Legge 24/7/2008 n. 126

Legge 24/7/2008 n. 126

Redazione

Conversione in legge del decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93

G.U. 26/7/2008 n. 174

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1. Il decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93, recante disposizioni urgenti per salvaguardare il potere di acquisto delle famiglie, e’ convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge.
2. Restano validi gli atti e i provvedimenti adottati e sonofatti salvi gli effetti prodottisi e i rapporti giuridici sorti sulla
base dell’articolo 4 del decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93.
3. La presente legge entra in vigore il giorno successivo aquello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara’ inseritanella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblicaitaliana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farlaosservare come legge dello Stato.

Modificazioni apportate in sede di conversione al decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93

All’articolo 1:

al comma 2 dopo la parola «regolamento» sono inserite le seguenti: «o delibera comunale»;

al comma 4, terzo periodo, sono aggiunte in fine, le seguenti parole: «, da emanare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, secondo principi che tengano conto dell’efficienza nella riscossione dell’imposta, del rispetto del patto di stabilita’ interno, per l’esercizio 2007, e della tutela dei piccoli comuni.»

dopo il comma 4 sono inseriti i seguenti:

«4-bis. Per l’anno 2008, il Ministero dell’interno, fatti salvi eventuali accordi intervenuti in data precedente in sede di Conferenza Stato-citta’ ed autonomie locali, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, ripartisce e accredita ai comuni e alle regioni a statuto speciale, a titolo di primo acconto, il 50 per cento del rimborso loro spettante, come determinato ai sensi del comma 4.
4-ter. In sede di prima applicazione, fino all’erogazione effettivadi quanto spettante a titolo di acconto a ciascun comune ai sensi delcomma 4-bis, il limite dei tre dodicesimi di cui all’articolo 222 deltesto unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, di cui aldecreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e’ maggioratodell’importo equivalente al credito dell’imposta comunale sugliimmobili determinatosi, per effetto delle norme di cui ai commi da 1a 4, a favore delle singole amministrazioni comunali nei confrontidello Stato.»;

il comma 5 è soppresso;

dopo il comma 6 è inserito il seguente:
«6-bis. In sede di prima applicazione delle disposizioni di cui ai commi precedenti, con esclusivo riferimento alle fattispecie di cui al comma 2, non si fa luogo all’applicazione di sanzioni nei casi di omesso o insufficiente versamento della prima rata dell’imposta comunale sugli immobili, relativa all’anno 2008, a condizione che il contribuente provveda ad effettuare il versamento entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto.»;

al comma 7 sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: «Resta fermo che continuano comunque ad applicarsi le disposizioni relative al mancato rispetto del patto di stabilita’ interno, di cui ai commi 669, 670, 671, 672, 691, 692 e 693 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
Le sezioni regionali di controllo della Corte dei conti verificano il rispetto delle disposizioni di cui al presente comma, riferendo l’esito di tali controlli alle sezioni riunite in sede di controllo, ai fini del referto per il coordinamento del sistema di finanza pubblica, ai sensi dell’articolo 3, comma 4, della legge 14 gennaio 1994, n. 20, come modificato, da ultimo, dall’articolo 3, comma 65, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, nonche’ alla sezione delleautonomie.»;

dopo il comma 7 è aggiunto il seguente:
«7-bis. I comuni che abbiano in corso di esecuzione rapporti di concessione del servizio di accertamento e riscossione dell’imposta comunale sugli immobili possono rinegoziare i contratti in essere, ai fini dell’accertamento e della riscossione di altre entrate, compatibilmente con la disciplina comunitaria in materia di prestazione di servizi.»;

All’articolo 3:

al comma 1 è aggiunto, in fine, il seguente periodo:
«Al fine di favorire una maggiore concorrenza nel mercatoa vantaggio dei mutuatari, nella convenzione e’ spressamenteprevista la possibilita’ che le singole banche aderenti adottino,dandone puntuale informazione ai clienti, eventuali condizionimigliorative rispetto a quanto previsto ai commi 2 e seguenti delpresente articolo, ferma restando l’opzione di portabilita’ delmutuo, ai sensi dell’articolo 8 del decreto-legge 31 gennaio 2007, n.7, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 aprile 2007, n. 40, esuccessive modificazioni.»;

al comma 3, la parola: «maggiorato» è sostituita dalle seguenti: «maggiorabilefino ad un massimo» ed è aggiunta, in fine, la seguente parola: «annuo»;

il comma 6 è sostituito dal seguente:
«6. Le garanzie gia’ iscritte a fronte del mutuo oggetto dirinegoziazione continuano ad assistere, secondo le modalita’convenute, il rimborso del debito che risulti alla data di scadenzadi detto mutuo senza il compimento di alcuna formalita’, ancheipotecaria, fermo restando quanto previsto all’articolo 39, comma 5,del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cuial decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385. La presentedisposizione si applica altresi’ nel caso in cui, per effetto dellarinegoziazione, il titolare del conto di finanziamento accessorio siasoggetto diverso dal cessionario del mutuo nell’ambito diun’operazione di cartolarizzazione con cessione di crediti. In talcaso la surroga nelle garanzie opera di diritto, senza il compimentodi alcuna formalita’, anche ipotecaria, ma ha effetto solo a seguitodell’integrale soddisfacimento del credito vantato dal cessionariodel mutuo oggetto dell’operazione di cartolarizzazione.»

dopo il comma 8 è aggiunto il seguente:
«8-bis. Le disposizioni del presente articolo sono derogabili solo in senso piu’ favorevole al mutuatario.»;

L’articolo 4 è soppresso.

All’articolo 5:

al comma 2, le parole da: «1.010,5 milioni di euro» fino a: «a decorrere dall’anno 2011» sono sostituite dalle seguenti: «869 milioni di euro per l’anno 2008, 725,8 milioni di euro per l’anno 2009, 567 milioni di euro per l’anno2010 e 186,5 milioni di euro a decorrere dall’anno 2011,» e le parole da: «pari a 656,1 milioni di euro» fino a: «a decorrere dall’anno 2014» sono sostituite dalle seguenti: «pari a 746,1 milioni di euro per l’anno 2008, 819,1 milioni dieuro per l’anno 2009, 260,1 milioni di euro per l’anno 2010, 109,5milioni di euro per l’anno 2011, 116,5 milioni di euro per l’anno2012, 64,5 milioni di euro per l’anno 2013 e 60,5 milioni di euro adecorrere dall’anno 2014, »;

dopo il comma 2 è inserito il seguente:
«2-bis. Nel fondo di cui al comma 2 confluiscono, altresi’, lerisorse di cui al comma 11-bis, pari a 40 milioni di euro perciascuno degli anni 2008 e 2009 e a 12 milioni di euro per l’anno2010.»

il comma 3 è sostituito dal seguente:
«3. Fermo restando quanto previsto dall’articolo 22, comma 22, dellalegge 24 dicembre 2007, n. 245, in via sperimentale, fino allariforma della legge 5 agosto 1978, n. 468, nel disegno di legge dibilancio o nei provvedimenti di cui all’articolo 17 della citatalegge n. 468 del 1978, e successive modificazioni, ovvero, quando sievidenzi l’esigenza di interventi piu’ tempestivi, con decreti delMinistro dell’economia e delle finanze, su proposta del Ministrocompetente, da inviare alla Corte dei conti per la registrazione, nelrispetto dell’invarianza degli effetti sui saldi di finanza pubblicae nel rispetto dell’obiettivo di pervenire al consolidamentodell’articolazione di ciascuno stato di previsione per missioni e perprogrammi, possono essere rimodulate tra i programmi le dotazionifinanziarie di ciascuna missione di spesa, fatta eccezione per lespese di natura obbligatoria, per le spese in annualita’ e a
pagamento differito. Le variazioni tra spese di funzionamento equelle per interventi sono consentite entro il limite massimo del 10per cento delle risorse stanziate per le finalita’ previste dallalegge nell’ambito del programma interessato dalla riduzione. Restaprecluso l’utilizzo degli stanziamenti di spesa in conto capitale perfinanziare spese correnti. Gli schemi dei decreti di cui al primoperiodo sono trasmessi al Parlamento per l’espressione del pareredelle Commissioni competenti per materia e per i profili di caratterefinanziario. I pareri devono essere espressi entro quindici giornidalla data di trasmissione. Decorso inutilmente tale termine senzache le Commissioni abbiano espresso i pareri di rispettivacompetenza, i decreti possono comunque essere adottati. Il Governo, ove non intenda conformarsi alle condizioni formulate con riferimentoai profili finanziari, ritrasmette alle Camere gli schemi di decretocorredati dei necessari elementi integrativi di informazione, per ipareri definitivi delle Commissioni competenti per i profilifinanziari, che devono essere espressi entro venti giorni. Fattosalvo quanto previsto dagli articoli 2, comma 4-quinquies, dellacitata legge n. 468 del 1978, e successive modificazioni, e 3,comma 5, del decreto legislativo 7 agosto 1997, n. 279, nel caso sitratti di dotazioni finanziarie direttamente determinate dadisposizioni di legge, i pareri espressi dalle Commissioni competentiper i profili di carattere finanziario sono vincolanti. CiascunMinistro prospetta le ragioni della riconfigurazione delleautorizzazioni di spesa di propria competenza nonche’ i criteri peril miglioramento dell’economicita’ ed efficienza e perl’individuazione di indicatori di risultato, relativamente allagestione di ciascun programma, nelle relazioni al Parlamento di cuial comma 68 dell’articolo 3 della legge 24 dicembre 2007, n. 244. Iltermine previsto dal citato comma 68 dell’articolo 3 della legge n.244 del 2007 e’ differito, per l’anno 2008, al 30 settembre 2008.»

al comma 4, primo periodo, le parole: «100 milioni di euro per l’anno 2008, 100 milioni di euro per l’anno 2009 e 60 milioni di euro per l’anno 2010» sono sostituite dalle seguenti: «115 milioni di euro per l’anno 2008, 120 milioni di euro per l’anno 2009 e 55,5milioni di euro per l’anno 2010,»;

al comma 7:

l’alinea è sostituito dal seguente: «Ai maggiori oneri derivanti dagli articoli 1 e 2, nonche’ dal comma 4 del presente articolo, pari a 2.464 milioni di euro, che aumentano a 2.679,1 milioni di euro, ai fini della compensazione in termini di indebitamento netto, per l’anno 2008, pari a 2.221,5 milioni di euro per l’anno 2009, pari a 1.755,5 milioni di euro per l’anno 2010 e pari a 1.700 milioni di euro a decorrere dall’anno 2011, si provvede:»;

la lettera a) è sostituita dalla seguente:
«a) quanto a 2.482,6 milioni di euro per l’anno 2008, a 1.757milioni di euro per l’anno 2009, a 1.079,1 milioni di euro per l’anno2010, a 296 milioni di euro per l’anno 2011, a 303 milioni di europer l’anno 2012, a 251 milioni di euro per l’anno 2013 e a 247milioni di euro a decorrere dall’anno 2014, mediante utilizzo delledisponibilita’ del fondo di cui al comma 2, come integrato ai sensidei commi 2-bis, 6 e 8; »;

la lettera d) è sostituita dalla seguente:
«d) quanto a 995,8 milioni di euro a decorrere dall’anno2010, mediante riduzione lineare del 6,85 per cento degli
stanziamenti di parte corrente relativi alle autorizzazioni di spesacome determinate dalla Tabella C allegata alla legge 24 dicembre2007, n. 244;»;

dopo la lettera d) è inserita la seguente:
«d-bis) quanto a 15 milioni di euro a decorrere dall’anno 2009, mediante corrispondente riduzione dell’autorizzazione di spesa di cui alla legge 26 febbraio 1987, n. 49, come determinata dalla Tabella C allegata alla legge 24 dicembre 2007, n. 244;»;

la lettera e) è sostituita dalla seguente:
«e) quanto a 234,5 milioni di euro per l’anno 2008, a 44,5 milioni di euro per l’anno 2009 e a 452,4 milioni di euro a decorrere dall’anno 2010, mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2008-2010, nell’ambito del programma «Fondi di riserva e
speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2008, allo scopo parzialmente utilizzando i seguenti accantonamenti:

 
2008
2009
2010
Ministero dell’economia e delle finanze
5.658.000
17.418.000
Ministero del lavoro e della previdenza sociale
29.000
Ministero della giustizia
20.490.000
5.500.000
36.146.000
Ministero della pubblica istruzione
34.750.000
Ministero dell’interno
43.000.000
10.000.000
64.093.000
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
171.000
Ministero per i beni e le attivita’ culturali
4.989.000
11.809.000
Ministero della salute
30.670.000
10.000.000
151.682.000
Ministero dei trasporti
800.000
3.120.000
Ministero dell’università e della ricerca
4.372.000
2.958.000
Ministero della solidarietà sociale
89.600.000
19.000.000
165.145.000
Totale . . .
234.500.000
44.500.000
452.400.000

»;

al comma 9:

alla lettera b):
il numero 1) è sosituito dal seguente:
«1) al comma 57, le parole da: «che per l’anno 2008» fino alla fine sono sostituite dalle seguenti: «che per l’anno 2008 e’ integrato di 35 milioni di euro, e a decorrere dall’anno 2009 e’ integrato di 15 milioni di euro»;

dopo il numero 5) sono inseriti i seguenti:
«5-bis) il comma 255 e’ sostituito dal seguente: «255. Per la progettazione e l’avvio, ai sensi della legge21 dicembre 2001, n. 443, e successive modificazioni, delle trattedelle linee metropolitane delle citta’ di Bologna e di Torino, e’autorizzato per ciascuna delle predette tratte un contributo di 5milioni di euro per l’anno 2010»;
5-ter) al comma 278, le parole: «la spesa di 20 milioni di europer l’anno 2008, di 20 milioni di euro per l’anno 2009 e di 30milioni di euro per l’anno 2010» sono sostituite dalle seguenti: «laspesa di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008, 2009 e2010»;
»;

il numero 12) è sostituito dal seguente:
«12) il comma 519 e’ sostituito dal seguente: «519. Per consentire all’Istituto per lo sviluppo della formazioneprofessionale dei lavoratori (ISFOL) di completare, in via graduale ein coerenza con le esigenze dell’ente, il processo di stabilizzazioneprevisto dalla legge 27 dicembre 2006, n. 296, il contributoordinario annuale per il funzionamento e le attivita’ dell’Istitutomedesimo e’ incrementato di ulteriori 10 milioni di euro per l’anno
2008, di 20 milioni di euro per l’anno 2009 e di 25 milioni di euroannui a decorrere dall’anno 2010. Fino all’inserimento nei ruoliorganici del predetto ente e’ in ogni caso garantita la continuita’del servizio del personale interessato dal processo distabilizzazione. L’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 1,comma 1209, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e’ ridotta di 35milioni di euro per l’anno 2008 e di 50 milioni di euro per l’anno2009. Le risorse del Fondo per l’occupazione di cui all’articolo 1,comma 7, del decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito, conmodificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 236, sono ridotte di 35milioni di euro per l’anno 2008, di 20 milioni di euro per l’anno2009 e di 55 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2010;

il numero 12) è sostituito dal seguente:
«14) al comma 538, il capoverso 1152-bis e’ sostituito dal seguente: «1152-bis. L’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 61, comma 1, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, e’ ridotta di 500 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008 e 2009»; »;

il comma 11 è sostituito dal seguente:
«11. All’articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, sonoapportate le seguenti modificazioni:a) al comma 983, le parole: «A decorrere dall’anno 2007 e’istituito presso il Ministero dei trasporti un fondo perequativodell’ammontare di 50 milioni di euro» sono sostituite dalle seguenti: «E’ istituito presso il Ministero dei trasporti un fondo perequativodell’ammontare di 50 milioni di euro per l’anno 2007, di 10 milionidi euro per ciascuno degli anni 2008 e 2009, di 23 milioni di europer l’anno 2010 e di 50 milioni di euro a decorrere dall’anno 2011»;b) al comma 1267, le parole: «50 milioni di euro per ciascunodegli anni 2007, 2008 e 2009» sono sostituite dalle seguenti: «50milioni di euro per l’anno 2007 e 5,1 milioni di euro per l’anno2008.»;

dopo il comma 11 è inserito il seguente:
«11-bis. Gli importi riferiti all’autorizzazione di spesa di cui alcomma 361 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2004, n. 311, esuccessive modificazioni, sono ridotti, anche ai fini dellacompensazione in termini di indebitamento netto, di 40 milioni dieuro per ciascuno degli anni 2008 e 2009 e di 12 milioni di euro perl’anno 2010, in relazione allo stato di attuazione degli interventiprevisti a carico del Fondo di cui al comma 354 dell’articolo 1 dellamedesima legge. La Cassa depositi e prestiti Spa procede ad unaricognizione degli interventi che possono essere finanziati a caricodello stesso Fondo compatibilmente con le risorse di cui al citatocomma 361, come rideterminate in attuazione del presente comma.»;

L’elenco 1 è sostituito dal seguente:

Allegato (previsto dall’articolo 5)

Elenco 1 – RIDUZIONI DI AUTORIZZAZIONI DI SPESA

in milioni di euro

Articolo
Comma
Commi ssociati
Importo delle riduzioni delle autorizzazioni di spesa
2008
2009
2010
– Legge 24 dicembre 2007 n. 244
1
300

1

2

2

1
304

305

113

130

110

1
307

12

12

12

1
319

10

1
321

4

4

4

1
324

322-323

10

10

10

1
342

2

8

10

1
354

351-352-353

3

10

10

2
41

42

20

2
67

0,5

0,5

0,5

2
70

10

2
80

10

10

10

2
125

2

2

2
135

50

2
177

2

2
178

3

2
190

188-189

1

1

1

2
206

10

2
209

2,7

2
210

211-212-213-214

1

5

5

2
223

5

15

2
234

235

20

22

7

2
243

238-239-240-241-242

15

15

15

2
244

5

10

2
248

10

10

15

2
251

56

56

56

2
260

3

2
299

50

2
300

20

2
306

12

130

2
311

10

2
328

4,3

2
331

3,5

2
333

30

20

20

2
335

336

50

50

50

2
347

1

2
384

382-383

1,5

2

2

2
397

401

3,4

2
402

1,5

2
403

1

2
404

405-406

15

15

15

2
408

10

2
426

5

5

5

2
435

7

10

10

2
436

3

3

2
443

440-441-442

5

2
464

1,5

2
483

481-482-484

2

2
487

485-486

1

2
536

50

2
550

551

55

55

55

2
564

565

20

35

40

2
566

10

2
567

3

3

3

2
568

2

1

1

2
585

577-578-579-580-581-582-583-584

10,5

10,5

10,5

2
586

587

6

6

6

3
3

60

3
160

2

totale (A)
950,9

776,5

589,5

Decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31
10 1   3 3 3
8-ter     14    
13-bis     16 16 16
22-sexies     0,6 0,75  
49-bis     1    
totale (B) 34,6 19,8 19
Legge 27 dicembre 2006, n. 296
1 827   10 10  
totale (C) 10 10  
Decreto-legge n. 269 del 2003, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 326 del 2003
49     15 36 36
totale (D) 15 36 36
Totale (A)+(B)+(C)+(D) 869 725,8 567

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