Legge 24/11/2009 n. 167

Legge 24/11/2009 n. 167

Redazione

G.U. 24/11/2009 n. 274

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1. Il decreto-legge 25 settembre 2009, n. 134, recantedisposizioni urgenti per garantire la continuita’ del servizioscolastico ed educativo per l’anno 2009-2010, e’ convertito in leggecon le modificazioni riportate in allegato alla presente legge.
2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quellodella sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara’ inseritanella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblicaitaliana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farlaosservare come legge dello Stato.

Modificazioni apportate in sede di conversione al decreto-legge 25 settembre 2009, n. 134

All’articolo 1:

  • al comma 1, capoverso 14-bis, le parole: «non possono» fino alla fine sono sostituite dalle seguenti: «possono trasformarsi in rapporti di lavoro a tempo indeterminatosolo nel caso di immissione in ruolo, ai sensi delle disposizioni vigenti e sulla base delle graduatorie previste dalla presente legge e dall’articolo 1, comma 605, lettera c), della legge 27 dicembre 2006, n.296, e successive modificazioni»;
  • dopo il comma 1, è inserito il seguente: «1-bis. In attuazione del codice dell’amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, gli atti di convocazione dei supplenti, ai fini del conferimento delle supplenze, avvengono anche attraverso la casella di posta elettronica certificata.»;
  • al comma 2, dopo le parole: «nell’anno scolastico 2008-2009» sono inserite le seguenti: «o che abbia conseguito nel medesimo anno scolastico, attraverso le graduatorie di istituto, una supplenza di almeno centottanta giorni,»;
  • sono aggiunti, infine, i seguenti commi: «4-bis. Limitatamente all’anno scolastico 2010-2011, il termine
    di cui all’articolo 4, commi 1 e 2, del decreto-legge 3 luglio 2001, n.255, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 agosto 2001, n.333, e’ prorogato al 31 agosto 2010.
    4-ter. La lettera c) del comma 605 dell’articolo 1 della legge 27dicembre 2006, n.296, e successive modificazioni, si interpreta nelsenso che nelle operazioni di integrazione e di aggiornamento dellegraduatorie permanenti di cui all’articolo 1 del decreto-legge 7aprile 2004, n.97, convertito, con modificazioni, dalla legge 4giugno 2004, n.143, e’ consentito ai docenti che ne fanno esplicitarichiesta, oltre che la permanenza nella provincia prescelta inoccasione dell’aggiornamento delle suddette graduatorie per ilbiennio scolastico 2007-2008 e 2008-2009, di essere inseriti anchenelle graduatorie di altre province dopo l’ultima posizione di IIIfascia nelle graduatorie medesime. Il decreto con il quale ilMinistro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca disponel’integrazione e l’aggiornamento delle predette graduatorie per ilbiennio scolastico 2011-2012 e 2012-2013, in ottemperanza a quantoprevisto dall’articolo 1, comma 4, del citato decreto-legge n.97 del2004, convertito, con modificazioni, dalla legge n.143 del 2004, e’improntato al principio del riconoscimento del diritto di ciascuncandidato al trasferimento dalla provincia prescelta in occasionedell’integrazione e dell’aggiornamento per il biennio scolastico2007-2008 e 2008-2009 ad un’altra provincia di sua scelta, con ilriconoscimento del punteggio e della conseguente posizione nellagraduatoria.
    4-quater. Nelle operazioni di integrazione e di aggiornamento dellegraduatorie permanenti di cui all’articolo 1 del decreto-legge 7aprile 2004, n.97, convertito, con modificazioni, dalla legge 4giugno 2004, n.143, trasformate in graduatorie ad esaurimento dalcitato articolo 1, comma 605, lettera c), della legge n.296 del 2006,e successive modificazioni, da disporre con decorrenza dal 1settembre 2009 per il biennio scolastico 2009-2010 e 2010-2011, none’ consentito modificare la scelta gia’ precedentemente effettuata inmerito all’attribuzione del punteggio per i servizi prestati inrelazione ad una o piu’ specifiche graduatorie.
    4-quinquies. A decorrere dall’anno scolastico 2010-2011, non e’consentita la permanenza nelle graduatorie ad esaurimento dei docentiche hanno gia’ stipulato contratto a tempo indeterminato perqualsiasi tipologia di posti di insegnamento o classi di concorso.
    4-sexies. Restano validi, secondo quanto gia’ stabilitodall’articolo 36, comma 1-bis, del decreto-legge 30 dicembre 2008,n.207, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009,n.14, l’abilitazione all’insegnamento e il diploma dispecializzazione per il sostegno conseguiti dai docenti ammessi conriserva ai corsi speciali indetti con decreto del Ministrodell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca n.21 del 9 febbraio2005, ai sensi dell’articolo 2 del decreto-legge 7 aprile 2004, n.97,convertito, con modificazioni, dalla legge 4 giugno 2004, n.143,purche’ in possesso dei prescritti requisiti di servizio alla data dicui al citato articolo 36, comma 1-bis, del decreto-legge n.207 del2008, convertito, con modificazioni, dalla legge n.14 del 2009. Idocenti di cui al periodo precedente sono inseriti a pieno titolo
    nelle graduatorie ad esaurimento.
    4-septies. A decorrere dalla data di entrata in vigore della leggedi conversione del presente decreto, l’abilitazione all’insegnamentoconseguita dai docenti con contratto a tempo indeterminato, inservizio presso la scuola pubblica, ammessi con riserva ai corsispeciali indetti con i decreti del Ministro dell’istruzione,dell’universita’ e della ricerca n.21 del 9 febbraio 2005 e n.85 del18 novembre 2005, ai sensi dell’articolo 2 del decreto-legge 7 aprile2004, n.97, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 giugno 2004,n.143, e’ titolo valido per la partecipazione a tutte le procedure dimobilita’ professionale previste dalla normativa vigente.
    4-octies. A decorrere dall’anno scolastico 2009-2010, i docenti eil personale amministrativo, tecnico e ausiliario che si avvalgono ochiedono di avvalersi dei benefici previsti dalla legge 5 febbraio1992, n.104, o dalla legge 12 marzo 1999, n.68, all’atto dellarichiesta di inserimento nella graduatoria di una provincia diversada quella di residenza, trasmettono alle autorita’ scolastiche dellaprovincia nella cui graduatoria chiedono di essere inseriti lacertificazione medica originale comprovante le condizioni personali ofamiliari che danno diritto a fruire dei benefici medesimi. Per ilpersonale gia’ inserito nella graduatoria di una provincia diversa daquella di residenza alla data di entrata in vigore della legge di
    conversione del presente decreto, la certificazione e’ trasmessa neitermini stabiliti dal regolamento di cui al comma 4-undecies.
    4-novies. A decorrere dallo stesso anno scolastico indicato alcomma 4-octies, i dirigenti scolastici che conseguono la nomina inregione diversa da quella di residenza trasmettono la documentazionedi cui al medesimo comma 4-octies all’ufficio scolastico regionalecompetente.
    4-decies. Sulla base della certificazione di cui ai commi 4-octiese 4-novies, le autorita’ scolastiche, qualora sussistano motivateragioni ovvero anche con metodi a campione, richiedono ulterioriaccertamenti sulla sussistenza delle condizioni personali o familiariche danno diritto a fruire dei benefici previsti dalle citate norme;questi ultimi sono svolti presso un’unita’ sanitaria locale diversada quella che ha esaminato la documentazione ai sensi dell’articolo 4della legge 5 febbraio 1992, n.104, individuata secondo criteri dicompetenza stabiliti dal regolamento di cui al comma 4-undecies.
    4-undecies. Con regolamento emanato con decreto del Ministrodell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca, di concerto con ilMinistro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, sonoadottate le disposizioni necessarie per l’esecuzione delle norme dicui ai commi da 4-octies a 4-decies.
    4-duodecies. All’articolo 427, comma 4, del testo unico di cui aldecreto legislativo 16 aprile 1994, n.297, e’ aggiunto, in fine, ilseguente periodo: «Fermo restando che il beneficiario delriconoscimento delle qualifiche professionali deve possedere leconoscenze linguistiche necessarie, su richiesta dell’interessato ilMinistero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca puo’limitare gli effetti del riconoscimento previsti dall’articolo 3 deldecreto legislativo 9 novembre 2007, n.206, ai soli fini dell’accessoai posti di insegnamento nelle scuole di lingua tedesca dellaprovincia di Bolzano».
    4-terdecies. Al fine di favorire l’occupazione e la formazione,nonche’ la ricollocazione dei soggetti titolari dei contratti di cuial comma 14-bis dell’articolo 4 della legge 3 maggio 1999, n.124,introdotto dal comma 1 del presente articolo, e dei soggetti di cuial comma 2 del presente articolo, all’articolo 19, comma 4, deldecreto-legge 29 novembre 2008, n.185, convertito, con modificazioni,dalla legge 28 gennaio 2009, n.2, dopo le parole: «banca dati» sonoinserite le seguenti: «nella quale confluiscono tutti i datidisponibili relativi ai percettori di trattamenti di sostegno alreddito e ogni altra informazione utile per la gestione dei relativitrattamenti e»; dopo le parole: «e successive modificazioni,» sono
    inserite le seguenti: «le regioni, il Ministero del lavoro, dellasalute e delle politiche sociali, la societa’ Italia lavoro Spa e
    l’Istituto per lo sviluppo della formazione professionale deilavoratori» e le parole: «, e provvede» sono sostituite dalle
    seguenti: «. L’INPS provvede altresi’ al monitoraggio».
    4-quaterdecies. Per i fini di cui al comma 4-terdecies, al decretolegislativo 10 settembre 2003, n.276, sono apportate le seguentimodificazioni:a) i commi 1 e 2 dell’articolo 8 sono abrogati;b) all’articolo 15, comma 4, lettera a), il numero 3) e’sostituito dal seguente:«3) alla definizione, alla raccolta, alla comunicazione e alladiffusione dei dati che permettono la massima efficienza etrasparenza del processo di incontro tra domanda e offerta di lavoro,assicurando anche gli strumenti tecnologici necessari per la raccoltae la diffusione delle informazioni presenti nei siti internet ai finidell’incontro tra domanda e offerta di lavoro».
    4-quinquiesdecies. L’annullamento di atti delle procedureconcorsuali ordinarie e riservate a posti di dirigente scolastico
    indette antecedentemente all’emanazione del regolamento di cui aldecreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 2008, n.140, nonincide sulle posizioni giuridiche acquisite dai candidati deipredetti concorsi che in quanto vincitori o idonei siano statiassunti in servizio. Dall’attuazione del presente comma non devonoderivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.
    4-sexiesdecies. Dall’attuazione del presente decreto non devonoderivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.».

Dopo l’articolo 1 sono inseriti i seguenti:

«Art. 1-bis Razionalizzazione e utilizzo delle risorse finanziarie 1. Al fine di garantire il corretto svolgimento dell’anno scolastico attraverso la razionalizzazione e l’ottimizzazione dell’utilizzo delle risorse finanziarie, le somme trasferite alle scuole statali per la realizzazione di progetti a carattere nazionale e regionale in materia di formazione e sviluppo dell’autonomia scolastica, rimaste inutilizzate per tre esercizi finanziari consecutivi, vengono versate all’entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnate ad apposito capitolo del bilancio del Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca. Il disposto del presente comma si applica anche a tutte le somme riscosse dalle scuole statali alla data del 31 dicembre 2009. 2. Con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca sono annualmente individuati gli istituti scolastici interessati all’applicazione del comma 1, l’entita’ delle somme da trasferire al bilancio del Ministero e la loro successiva assegnazione alle scuole statali per le spese di funzionamento. 3. Il Ministro dell’economia e delle finanze e’ autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. 4. A decorrere dall’esercizio finanziario 2010, l’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 1, comma 634, della legge 27 dicembre 2006, n.296, e’ finalizzata anche ad interventi per il sostegno al processo di riforma degli ordinamenti della scuola secondaria superiore, alla valorizzazione del merito e del talento degli studenti, nonche’ alle innovazioni tecnologiche presso le scuole statali. 5. A decorrere dall’anno 2010, le risorse disponibili di cui all’articolo 2, comma 5, della legge 11 gennaio 2007, n.1, possono essere utilizzate anche per la valorizzazione del merito e del talento degli studenti. A tal fine, con il decreto di cui all’articolo 5, comma 1, del decreto legislativo 29 dicembre 2007, n.262, sono annualmente definiti anche il programma nazionale di valorizzazione del merito e del talento degli studenti, nonche’ il riparto delle risorse complessivamente disponibili tra la suddetta finalita’ e quella della valorizzazione delle eccellenze di cui all’articolo 2, comma 5, della citata legge n.1 del 2007. Le somme disponibili nel bilancio dell’Agenzia nazionale per lo sviluppo dell’autonomia scolastica (ANSAS) finalizzate alla valorizzazione delle eccellenze possono essere destinate anche alle finalita’ di cui al presente comma. 6. Il Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca, per l’anno 2009, puo’ avvalersi del disposto dell’articolo 1, comma 602, primo periodo, della legge 27 dicembre 2006, n.296.
Art. 1-ter Libri di testo: contenimento delle spese per le famiglie 1. All’articolo 5, comma 1, secondo periodo, del decreto-legge 1 settembre 2008, n.137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n.169, dopo le parole: «Salva la ricorrenza di specifiche e motivate esigenze» sono inserite le seguenti: «, connesse con la modifica di ordinamenti scolastici ovvero con la scelta di testi in formato misto o scaricabili da internet».
Art. 1-quater Anagrafe degli studenti 1. All’articolo 3, comma 1, del decreto legislativo 15 aprile 2005, n.76, dopo le parole: «dei singoli studenti» sono inserite le seguenti: «e dei dati relativi alla valutazione degli studenti,». 2. All’articolo 3, comma 1, del citato decreto legislativo n.76 del 2005 e’ aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Il Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca acquisisce dalle istituzioni scolastiche statali e paritarie i dati personali, sensibili e giudiziari degli studenti e altri dati utili alla prevenzione e al contrasto della dispersione scolastica».
Art. 1-quinquies Disposizioni sugli esami preliminari agli esami di Stato 1. All’articolo 2, comma 3, della legge 10 dicembre 1997, n. 425, e successive modificazioni, dopo il primo periodo e’ inserito il seguente: «Sostengono altresi’ l’esame preliminare, sulle materie previste dal piano di studi dell’ultimo anno, i candidati in possesso di idoneita’ o di promozione all’ultimo anno che non hanno frequentato il predetto anno ovvero che non hanno comunque titolo per essere scrutinati per l’ammissione all’esame.».

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