Legge 11 luglio 2016

Legge 11 luglio 2016

Redazione

Introduzione nel codice penale del reato di frode in processo penale e depistaggio.

GU n.166 del 18-7-2016

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LEGGE 11 luglio 2016, n. 133 

Introduzione nel codice penale del reato di frode in processo  penalee depistaggio. (16G00145) 

(GU n.166 del 18-7-2016)

 

 Vigente al: 2-8-2016  

 

   La  Camera  dei  deputati  ed  il  Senato  della  Repubblica  hannoapprovato;                     IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA                                Promulga  la seguente legge:                                 Art. 1    1. L'articolo 375 del codice penale e' sostituito dal seguente:   «Art. 375 (Frode in processo penale e depistaggio). - Salvo che  ilfatto costituisca piu' grave reato, e' punito con  la  reclusione  datre a otto anni il pubblico  ufficiale  o  l'incaricato  di  pubblicoservizio che, al fine di impedire, ostacolare o sviare un'indagine  oun processo penale:     a) immuta artificiosamente il corpo del reato ovvero lo stato deiluoghi, delle cose o delle persone connessi al reato;     b)  richiesto  dall'autorita'   giudiziaria   o   dalla   poliziagiudiziaria  di  fornire  informazioni  in  un  procedimento  penale,afferma il falso o nega il vero, ovvero tace, in tutto  o  in  parte,cio' che sa intorno ai fatti sui quali viene sentito.   Se  il  fatto  e'  commesso  mediante  distruzione,   soppressione,occultamento, danneggiamento, in tutto o in parte, ovvero  formazioneo artificiosa alterazione, in tutto o in parte, di un documento o  diun oggetto da impiegare come elemento di prova o comunque utile  allascoperta del reato o al suo accertamento, la pena e' aumentata da  unterzo alla meta'.   Se il fatto e' commesso in relazione a procedimenti  concernenti  idelitti di cui agli articoli 270, 270-bis, 276,  280,  280-bis,  283,284, 285, 289-bis, 304, 305, 306, 416-bis, 416-ter e 422  o  i  reatiprevisti dall'articolo 2 della legge 25 gennaio 1982, n. 17, ovvero ireati concernenti  il  traffico  illegale  di  armi  o  di  materialenucleare, chimico o  biologico  e  comunque  tutti  i  reati  di  cuiall'articolo 51, comma 3-bis, del  codice  di  procedura  penale,  siapplica la pena della reclusione da sei a dodici anni.   La pena e' diminuita dalla meta' a due terzi nei confronti di coluiche si adopera per ripristinare lo stato originario dei luoghi, dellecose,  delle  persone  o  delle  prove,  nonche'  per   evitare   chel'attivita' delittuosa venga portata a conseguenze ulteriori,  ovveroaiuta concretamente l'autorita' di polizia o l'autorita'  giudiziarianella ricostruzione del fatto oggetto di inquinamento  processuale  edepistaggio e nell'individuazione degli autori.   Le circostanze attenuanti diverse da quelle previste dagli articoli98 e 114 e dal quarto comma, concorrenti con le aggravanti di cui  alsecondo e al terzo comma, non possono essere ritenute  equivalenti  oprevalenti rispetto a queste ultime  e  le  diminuzioni  di  pena  sioperano sulla quantita' di pena risultante  dall'aumento  conseguentealle predette aggravanti.   La  condanna  alla  reclusione  superiore  a  tre   anni   comportal'interdizione perpetua dai pubblici uffici.   La pena di cui ai commi  precedenti  si  applica  anche  quando  ilpubblico ufficiale o l'incaricato di pubblico servizio siano  cessatidal loro ufficio o servizio.   La punibilita' e' esclusa se si tratta di reato per cui non si puo'procedere che in seguito a querela, richiesta o istanza, e questa none' stata presentata.   Le disposizioni del  presente  articolo  si  applicano  anche  alleindagini e ai processi della Corte penale internazionale in ordine aicrimini definiti dallo Statuto della Corte medesima».   2. All'articolo 374, primo comma, del codice penale, le parole: «dasei mesi a tre anni» sono sostituite dalle seguenti: «da uno a cinqueanni».   3. Dopo l'articolo 383 del codice penale e' inserito il seguente:   «Art. 383-bis (Circostanze aggravanti per il caso  di  condanna). -Nei casi previsti dagli articoli 371-bis, 371-ter, 372,  373,  374  e375, la pena e' della reclusione da quattro a dieci anni se dal fattoderiva una condanna alla reclusione non superiore a cinque  anni;  e'della reclusione da sei a quattordici anni se dal  fatto  deriva  unacondanna superiore a cinque anni; e' della reclusione da otto a ventianni se dal fatto deriva una condanna all'ergastolo».   4. All'articolo 157, sesto comma, primo periodo, del codice penale,dopo le parole: «agli articoli»  sono  inserite  le  seguenti:  «375,terzo comma,». 
                               Art. 2    1. Al libro secondo, titolo VII, capo I, del  codice  penale,  dopol'articolo 384-bis e' aggiunto il seguente:   «Art. 384-ter (Circostanze speciali). - Se  i  fatti  di  cui  agliarticoli 371-bis, 371-ter, 372, 374 e 378 sono commessi  al  fine  diimpedire, ostacolare o sviare un'indagine o  un  processo  penale  inrelazione ai delitti di cui agli articoli  270,  270-bis,  276,  280,280-bis, 283, 284, 285, 289-bis, 304, 305, 306,  416-bis,  416-ter  e422 o ai reati previsti dall'articolo 2 della legge 25 gennaio  1982,n. 17, ovvero ai reati concernenti il traffico illegale di armi o  dimateriale nucleare, chimico o biologico e comunque  in  relazione  aireati di cui all'articolo 51, comma 3-bis, del  codice  di  procedurapenale, la pena e' aumentata dalla meta' a due terzi e non  opera  lasospensione del procedimento di cui agli articoli 371-bis e 371-ter.   La pena e' diminuita dalla meta' a due terzi nei confronti di coluiche si adopera per ripristinare lo stato originario dei luoghi, dellecose,  delle  persone  o  delle  prove,  nonche'  per   evitare   chel'attivita' delittuosa venga portata a conseguenze ulteriori,  ovveroaiuta concretamente l'autorita' di polizia o l'autorita'  giudiziarianella ricostruzione del fatto oggetto di inquinamento  processuale  edepistaggio e nell'individuazione degli autori». 
                               Art. 3    1. All'articolo 376,  primo  comma,  del  codice  penale,  dopo  laparola: «nonche'» sono  inserite  le  seguenti:  «dall'articolo  375,primo comma, lettera b), e».   La presente legge, munita del sigillo dello Stato,  sara'  inseritanella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblicaitaliana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farlaosservare come legge dello Stato.     Data a Roma, addi' 11 luglio 2016                               MATTARELLA                            Renzi, Presidente del Consiglio dei ministri  Visto, il Guardasigilli: Orlando 

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