Decreto legislativo 27/1/2010 n. 39

Decreto legislativo 27/1/2010 n. 39

Redazione

Definizioni

S.O. 23/3/2010 n. 58

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Capo I – Definizioni

Definizioni

1. Nel presente decreto legislativo si intendono per:
a) «affiliata di una societa’ di revisione legale»: un entelegato alla societa’ di revisione tramite la proprieta’ comune, ladirezione comune o una relazione di controllo;
b) «Codice delle assicurazioni private»: il decreto legislativo 7settembre 2005, n. 209, recante Codice delle assicurazioni private;
c) «enti di interesse pubblico»: le societa’ individuate ai sensidell’articolo 16;
d) «ente di revisione di un Paese terzo»: un ente che,indipendentemente dalla sua forma giuridica, effettua la revisionedei conti annuali o dei conti consolidati di una societa’ avente sedein un Paese terzo;
e) «gruppo»: l’insieme delle societa’ incluse nel consolidamentoai sensi del decreto legislativo 9 aprile 1991 n. 127;
f) «Paese terzo»: uno Stato che non e’ membro dell’Unioneeuropea;
g) «Registro/Registro dei revisori legali»: il registro nel qualesono iscritti i revisori legali e le societa’ di revisione legale,istituito ai sensi dell’articolo 2, comma 1;
h) «relazione di revisione legale»: il documento contenente ilgiudizio sul bilancio espresso dal soggetto cui e’ stato conferitol’incarico di revisione e che e’ firmato dal responsabile dellarevisione;
i) «responsabile della revisione»:
1) il revisore legale cui e’ stato conferito l’incarico;
2) il soggetto, iscritto nel Registro, responsabile dellosvolgimento dell’incarico, se l’incarico e’ stato conferito ad unasocieta’ di revisione legale;
l) «rete»: la struttura alla quale appartengono un revisorelegale o una societa’ di revisione legale, che e’ finalizzata allacooperazione e che persegue chiaramente la condivisione degli utili odei costi o fa capo ad una proprieta’, un controllo o una direzionecomuni e condivide prassi e procedure comuni di controllo dellaqualita’, la stessa strategia aziendale, uno stesso nome o una parterilevante delle risorse professionali;
m) «revisione legale»: la revisione dei conti annuali o dei conticonsolidati effettuata in conformita’ alle disposizioni del presentedecreto legislativo o, nel caso in cui sia effettuata in un altroStato membro dell’Unione europea, alle disposizioni di attuazionedella direttiva 2006/43/CE vigenti in tale Stato membro;
n) «revisore legale»: una persona fisica abilitata a esercitarela revisione legale ai sensi del codice civile e delle disposizionidel presente decreto legislativo e iscritta nel Registro ovvero unapersona fisica abilitata a esercitare la revisione legale in un altroStato membro dell’Unione europea ai sensi delle disposizioni diattuazione della direttiva 2006/43/CE vigenti in tale Stato membro;
o) «revisore di un Paese terzo»: una persona fisica che effettuala revisione dei conti annuali o dei conti consolidati di unasocieta’ avente sede in un paese non appartenente all’Unione europea;
p) «revisore del gruppo»: il revisore legale o la societa’ direvisione legale incaricati della revisione legale dei conticonsolidati;
q) «societa’ di revisione legale»: una societa’ abilitata aesercitare la revisione legale ai sensi delle disposizioni delpresente decreto legislativo e iscritta nel Registro ovveroun’impresa abilitata a esercitare la revisione legale in un altroStato membro dell’Unione europea ai sensi delle disposizioni diattuazione della direttiva 2006/43/CE vigenti in tale Stato membro;
r) «TUB»: il testo unico delle leggi in materia bancaria ecreditizia, di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385;
s) «TUIF»: il testo unico delle disposizioni in materia diintermediazione finanziaria, di cui al decreto legislativo 24febbraio 1998, n. 58.

Capo II – Abilitazione e formazione continua

Abilitazione all’esercizio della revisione legale

1. L’esercizio della revisione legale e’ riservato ai soggettiiscritti nel Registro. 2. Possono chiedere l’iscrizione al Registro le persone fisicheche:
a) sono in possesso dei requisiti di onorabilita’ definiti conregolamento adottato dal Ministro dell’economia e delle finanze,sentita la Consob;
b) sono in possesso di una laurea almeno triennale, tra quelleindividuate con regolamento dal Ministro dell’economia e dellefinanze, sentita la Consob;
c) hanno svolto il tirocinio, ai sensi dell’articolo 3;
d) hanno superato l’esame di idoneita’ professionale di cuiall’articolo 4.
3. Possono chiedere l’iscrizione nel Registro:
a) le persone fisiche abilitate all’esercizio della revisionelegale in uno degli altri Stati membri dell’Unione europea, chesuperano una prova attitudinale, effettuata in lingua italiana,vertente sulla conoscenza della normativa italiana rilevante, secondole modalita’ stabilite con regolamento dal Ministro dell’economia edelle finanze, sentita la Consob;
b) a condizione che sia garantita la reciprocita’ di trattamentoper i revisori legali italiani, i revisori di un Paese terzo chepossiedono requisiti equivalenti a quelli del comma 2, che, se delcaso, hanno preso parte in tale Paese a programmi di aggiornamentoprofessionale e che superano una prova attitudinale, effettuata inlingua italiana, vertente sulla conoscenza della normativa nazionalerilevante, secondo le modalita’ stabilite con regolamento adottatodal Ministro dell’economia e delle finanze, sentita la Consob.
4. Possono chiedere l’iscrizione nel Registro, le societa’ chesoddisfano le seguenti condizioni:
a) i componenti del consiglio di amministrazione o del consigliodi gestione sono in possesso dei requisiti di onorabilita’ definiticon regolamento dal Ministro dell’economia e delle finanze, sentitala Consob;
b) la maggioranza dei componenti del consiglio diamministrazione, o del consiglio di gestione e’ costituita da personefisiche abilitate all’esercizio della revisione legale in uno degliStati membri dell’Unione europea;
c) nelle societa’ regolate nei capi II, III e IV del titolo V dellibro V del codice civile, maggioranza numerica e per quote dei socicostituita da soggetti abilitati all’esercizio della revisione legalein uno degli Stati membri dell’Unione europea;
d) nelle societa’ regolate nei capi V e VI del titolo V del libroV del codice civile, azioni nominative e non trasferibili mediantegirata;
e) nelle societa’ regolate nei capi V, VI e VII del titolo V dellibro V del codice civile, maggioranza dei diritti di votonell’assemblea ordinaria spettante a soggetti abilitati all’eserciziodella revisione legale in uno degli Stati membri dell’Unione europea; f) i responsabili della revisione legale sono persone fisicheiscritte al Registro.
5. Per le societa’ semplici si osservano le modalita’ dipubblicita’ previste dall’articolo 2296 del codice civile. 6. L’iscrizione nel Registro da’ diritto all’uso del titolo direvisore legale.
7. Il Ministro dell’economia e delle finanze, sentita la Consob,definisce con regolamento i criteri per la valutazionedell’equivalenza dei requisiti di cui al comma 3, lettera b), eindividua con decreto i Paesi terzi che garantiscono taleequivalenza.

Capo II – Abilitazione e formazione continua

Tirocinio

1. Il tirocinio: a) e’ finalizzato all’acquisizione della capacita’ di applicareconcretamente le conoscenze teoriche necessarie per il superamentodell’esame di idoneita’ professionale e per l’eserciziodell’attivita’ di revisione legale;
b) ha durata almeno triennale;
c) e’ svolto presso un revisore legale o un’impresa di revisionelegale abilitati in uno Stato membro dell’Unione europea e che hannola capacita’ di assicurare la formazione pratica del tirocinante. 2. Nel registro del tirocinio sono indicati, per ciascuntirocinante iscritto:
a) le generalita’ complete del tirocinante e il recapito daquesto indicato per l’invio delle comunicazioni relative aiprovvedimenti concernenti il tirocinio;
b) la data di inizio del tirocinio;
c) il soggetto presso il quale il tirocinio e’ svolto;
d) i trasferimenti del tirocinio, le interruzioni e ogni altrofatto modificativo concernente lo svolgimento del tirocinio.
3. Le informazioni di cui al comma 2 sono conservate in formaelettronica e sono accessibili gratuitamente sul sito Internet delsoggetto incaricato della tenuta del registro del tirocinio ai sensidell’articolo 21.
4. Entro sessanta giorni dal termine di ciascun anno di tirocinio,il tirocinante redige una relazione sull’attivita’ svolta,specificando gli atti ed i compiti relativi ad attivita’ di revisionelegale alla cui predisposizione e svolgimento ha partecipato, conl’indicazione del relativo oggetto e delle prestazionitecnico-pratiche rilevanti alla cui trattazione ha assistito ocollaborato. La relazione e’ sottoscritta dal soggetto presso ilquale e’ svolto il tirocinio e trasmessa al soggetto incaricato dellatenuta del registro del tirocinio.
5. Il tirocinante che intende completare il periodo di tirociniopresso altro revisore legale o societa’ di revisione legale, ne da’comunicazione scritta al soggetto incaricato della tenuta delregistro del tirocinio, allegando le attestazioni di cessazione e diinizio del tirocinio rilasciate rispettivamente dal soggetto pressoil quale il tirocinio e’ stato svolto e da quello presso il quale e’proseguito. La relazione di cui al comma 4 e’ redatta e trasmessa alsoggetto incaricato della tenuta del registro del tirocinio anche inoccasione di ciascun trasferimento del tirocinio.
6. Il periodo di tirocinio svolto presso un soggetto diverso daquello precedentemente indicato non e’ riconosciuto ai finidell’abilitazione in mancanza della preventiva comunicazione scrittadi cui al comma 5.
7. Il periodo di tirocinio interamente o parzialmente svolto pressoun revisore legale o una societa’ di revisione legale abilitati in unaltro Stato membro dell’Unione europea e’ riconosciuto ai finidell’abilitazione, previa attestazione del suo effettivo svolgimentoda parte dell’autorita’ competente dello Stato membro in questione. 8. Il Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con ilMinistro della giustizia, sentita la Consob, disciplina conregolamento le modalita’ di attuazione del presente articolo,definendo, tra l’altro:
a) il contenuto e le modalita’ di presentazione delle domande diiscrizione al registro del tirocinio;
b) le modalita’ di svolgimento del tirocinio, ai fini del comma1, lettera a);
c) le cause di cancellazione e sospensione del tirocinante dalregistro del tirocinio;
d) le modalita’ di rilascio dell’attestazione di svolgimento deltirocinio;
e) gli obblighi informativi degli iscritti nel registro deltirocinio e dei soggetti presso i quali il tirocinio e’ svolto.

Capo II – Abilitazione e formazione continua

Esame di idoneita’ professionale

1. Il Ministero dell’economia e delle finanze, d’intesa con ilMinistero della giustizia, indice almeno due volte l’anno un esame diidoneita’ professionale per l’abilitazione all’esercizio dellarevisione legale.
2. L’esame di idoneita’ professionale ha lo scopo di accertare ilpossesso delle conoscenze teoriche necessarie all’eserciziodell’attivita’ di revisione legale e della capacita’ di applicareconcretamente tali conoscenze e verte in particolare sulle seguentimaterie:
a) contabilita’ generale;
b) contabilita’ analitica e di gestione;
c) disciplina del bilancio di esercizio e del bilancioconsolidato;
d) principi contabili nazionali e internazionali;
e) analisi finanziaria;
f) gestione del rischio e controllo interno;
g) principi di revisione nazionale e internazionali;
h) disciplina della revisione legale;
i) deontologia professionale ed indipendenza;
l) tecnica professionale della revisione;
m) diritto civile e commerciale;
n) diritto societario;
o) diritto fallimentare;
p) diritto tributario;
q) diritto del lavoro e della previdenza sociale;
r) informatica e sistemi operativi;
s) economia politica, aziendale e finanziaria;
t) principi fondamentali di gestione finanziaria;
u) matematica e statistica.
3. Per le materie indicate al comma 2, lettere da m) a u),l’accertamento delle conoscenze teoriche e della capacita’ diapplicarle concretamente e’ limitato a quanto necessario per losvolgimento della revisione dei conti.
4. Il Ministro della giustizia, di concerto con il Ministrodell’economia e delle finanze, sentita la Consob, disciplina conregolamento le modalita’ di attuazione del presente articolo,definendo, tra l’altro:
a) il contenuto e le modalita’ di presentazione delle domande diammissione all’esame di idoneita’ professionale;
b) le modalita’ di nomina della commissione esaminatrice e gliadempimenti cui essa e’ tenuta;
c) il contenuto e le modalita’ di svolgimento dell’esame diidoneita’ professionale;
d) i casi di equipollenza con esami di Stato per l’abilitazioneall’esercizio di professioni regolamentate e le eventualiintegrazioni richieste.
5. Con il regolamento di cui al comma 4, il Ministro dellagiustizia puo’ integrare e specificare le materie di cui al comma 2 eda’ attuazione alle misure di esecuzione adottate dalla Commissioneeuropea ai sensi dell’articolo 8, paragrafo 3, della direttiva2006/43/CE.

Capo II – Abilitazione e formazione continua

Formazione continua

1. Gli iscritti nel Registro e gli iscritti nel registro deltirocinio prendono parte a programmi di aggiornamento professionale,finalizzati al perfezionamento e al mantenimento delle conoscenzeteoriche e delle capacita’ professionali, secondo le modalita’stabilite con regolamento dal Ministro dell’economia e delle finanze,sentita la Consob.
2. Il regolamento di cui al comma 1 definisce le modalita’ con cuila formazione continua puo’ essere svolta presso societa’ o entidotati di un’adeguata struttura organizzativa e secondo programmiaccreditati dal Ministero dell’economia e delle finanze, sentita ********.

Capo III – Registro

Iscrizione nel Registro

1. Il Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con ilMinistro della giustizia, sentita la Consob, con proprio regolamento,stabilisce:
a) il contenuto e le modalita’ di presentazione delle domande diiscrizione nel Registro dei revisori legali e delle societa’ direvisione; b) modalita’ e termini entro cui esaminare le domande diiscrizione e verificare i requisiti.
2. Il Ministero dell’economia e delle finanze, se accertal’insussistenza dei requisiti per l’abilitazione, ne da’comunicazione all’iscritto, assegnandogli un termine non superiore asei mesi per sanare le carenze. Qualora entro il termine assegnatol’iscritto non abbia provveduto, il Ministero dell’economia e dellefinanze sentito l’interessato, dispone con proprio decreto lacancellazione dal Registro.
3. Il provvedimento di cancellazione e’ motivato e notificatoall’interessato.

Capo III – Registro

Contenuto informativo del Registro

1. Per ciascun revisore legale, il Registro riporta almeno leseguenti informazioni:
a) il nome, il cognome, il luogo e la data di nascita;
b) il numero di iscrizione;
c) la residenza, anche se all’estero, ed il domicilio in Italia,nonche’, se diverso, il domicilio fiscale;
d) il codice fiscale ed il numero di partita I.V.A.;
e) il nome, il numero di iscrizione, l’indirizzo e il sitoInternet dell’eventuale societa’ di revisione legale presso la qualeil revisore e’ impiegato o della quale e’ socio o amministratore; f) ogni altra eventuale iscrizione che il revisore ha in albi oregistri di revisori legali o di revisori dei conti in altri Statimembri dell’Unione europea o in altri Stati, con l’indicazione deglieventuali numeri di iscrizione e delle autorita’ competenti allatenuta degli albi o registri;
g) la sussistenza di incarichi di revisione presso enti diinteresse pubblico;
h) eventuali provvedimenti in essere, assunti ai sensi degliarticoli 24, comma 1, lettere b) e d), e 26, comma 1, lettere c) ed).
2. Per ciascuna societa’ di revisione, il Registro riporta almenole seguenti informazioni:
a) la denominazione o la ragione sociale;
b) il numero di iscrizione;
c) l’indirizzo della sede e di tutti gli uffici;
d) le informazioni per contattare la societa’ e il nome delreferente, nonche’ l’eventuale sito Internet;
e) nome, cognome e numero di iscrizione dei revisori legaliimpiegati presso la societa’ o della quale sono soci oamministratori, con indicazione degli eventuali provvedimenti inessere, assunti ai sensi degli articoli 24, comma 1, lettere b) e d),e 26, comma 1, lettere c) e d);
f) nome, cognome e domicilio in Italia dei componenti delconsiglio di amministrazione o del consiglio di gestione, conl’indicazione di ogni eventuale iscrizione essi hanno in albi oregistri di revisori legali o di revisori dei conti in altri Statimembri dell’Unione europea o in altri Stati, e specificando glieventuali numeri di iscrizione e le autorita’ competenti alla tenutadegli albi o registri;
g) il numero di partita I.V.A. della societa’;
h) nome, cognome e domicilio dei soci, con l’indicazione di ognieventuale iscrizione essi hanno in albi o registri di revisori legalio di revisori dei conti in altri Stati membri dell’Unione europea oin altri Stati, e specificando gli eventuali numeri di iscrizione ele autorita’ competenti alla tenuta degli albi o registri;
i) la denominazione dell’eventuale rete cui appartiene lasocieta’, con l’indicazione dei nomi e degli indirizzi di tutte lealtre societa’ appartenenti alla rete e delle affiliate oppure, inalternativa, del luogo in cui tali informazioni sono accessibili alpubblico; l) ogni altra eventuale iscrizione che la societa’ ha in albi oregistri di societa’ di revisione legale o di revisione dei conti inaltri Stati membri dell’Unione europea o in altri Stati, conl’indicazione degli eventuali numeri di iscrizione delle autorita’competenti alla tenuta degli albi o registri; m) la sussistenza di incarichi di revisione presso enti diinteresse pubblico;
n) eventuali provvedimenti in essere, assunti ai sensi degliarticoli 24, comma 1, lettera d), e 26, comma 1, lettera d). 3. I revisori e gli enti di revisione contabile dei Paesi terziiscritti nel Registro ai sensi dell’articolo 34, sono chiaramenteindicati in quanto tali e non come soggetti abilitati all’eserciziodella revisione legale in Italia.
4. Il Registro contiene il nome e l’indirizzo del Ministerodell’economia e delle finanze e della Consob, con l’indicazione dellerispettive competenze di vigilanza sull’attivita’ di revisionelegale.
5. Le informazioni di cui al presente articolo sono conservate nelRegistro in forma elettronica e accessibili gratuitamente sul sitoInternet del soggetto incaricato della tenuta del Registro ai sensidell’articolo 21.
6. I soggetti iscritti nel Registro comunicano tempestivamente alsoggetto incaricato della tenuta del Registro ogni modifica delleinformazioni ad essi relative. Il soggetto incaricato della tenutadel Registro provvede all’aggiornamento del Registro.
7. Il Ministro dell’economia e delle finanze, sentita la Consob,con proprio regolamento, disciplina le modalita’ di attuazione delpresente articolo definendo in particolare il contenuto, le modalita’e i termini di trasmissione delle informazioni e dei loroaggiornamenti da parte degli iscritti nel Registro.

Capo III – Registro

Sezione del Registro per i revisori inattivi

1. I soggetti iscritti nel Registro comunicano al soggettoincaricato della tenuta del Registro gli incarichi di revisionelegale assunti. Le societa’ di revisione legale comunicano altresi’,per ciascun incarico, il responsabile della revisione e i revisorilegali che hanno collaborato al suo svolgimento.
2. I soggetti che non hanno assunto incarichi di revisione legale onon hanno collaborato a un’attivita’ di revisione legale in unasocieta’ di revisione legale per tre anni consecutivi e quelli che nefanno richiesta sono iscritti in un’apposita sezione del Registro e,salvo che abbiano volontariamente preso parte ai programmi diaggiornamento professionale di cui all’articolo 5, comma 1, possonoassumere nuovi incarichi di revisione legale solo dopo lapartecipazione a un corso di formazione e aggiornamento, secondo lemodalita’ definite dal Ministro dell’economia e delle finanze, diconcerto con il Ministro della giustizia, sentita la Consob, conregolamento.
3. Gli iscritti nell’apposita sezione del Registro ai sensi delcomma 2 non sono tenuti a osservare gli obblighi in materia diformazione continua di cui all’articolo 5 e non sono soggetti alcontrollo della qualita’ di cui all’articolo 20, ne’ al pagamento deicontributi finalizzati alla copertura dei relativi costi.

Capo IV – Svolgimento della revisione legale

Deontologia professionale, riservatezza e segreto professionale

1. I soggetti abilitati all’esercizio dell’attivita’ di revisionelegale dei conti rispettano i principi di deontologia professionale,di riservatezza e segreto professionale, elaborati da associazioni eordini professionali e approvati dal Ministro dell’economia e dellefinanze, di concerto con il Ministro della giustizia, sentita laConsob, ovvero emanati dal Ministro dell’economia e delle finanze, diconcerto con il Ministro della giustizia, sentita la Consob.
2. Il revisore legale o la societa’ di revisione legale consultanoil soggetto precedentemente incaricato della revisione, al fine diottenere ogni informazione utile allo svolgimento della revisione inmerito alla societa’ che conferisce l’incarico. Il soggettoprecedentemente incaricato della revisione consente l’accesso a taliinformazioni.
3. Il Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con ilMinistro della giustizia, sentita la Consob, da’ attuazione conregolamento alle misure di esecuzione adottate dalla Commissioneeuropea ai sensi dell’articolo 21, paragrafo 2, della direttiva2006/43/CE.

Capo IV – Svolgimento della revisione legale

Indipendenza e obiettivita’

1. Il revisore legale e la societa’ di revisione legale cheeffettuano la revisione legale dei conti di una societa’ devonoessere indipendenti da questa e non devono essere in alcun modocoinvolti nel suo processo decisionale.
2. Il revisore legale e la societa’ di revisione legale noneffettuano la revisione legale dei conti di una societa’ qualora tratale societa’ e il revisore legale o la societa’ di revisione legaleo la rete sussistano relazioni finanziarie, d’affari, di lavoro o dialtro genere, dirette o indirette, comprese quelle derivanti dallaprestazione di servizi diversi dalla revisione contabile, dalle qualiun terzo informato, obiettivo e ragionevole trarrebbe la conclusioneche l’indipendenza del revisore legale o della societa’ di revisionelegale risulta compromessa.
3. Se l’indipendenza del revisore legale o della societa’ direvisione legale rischia di essere compromessa, come in caso diautoriesame, interesse personale, esercizio del patrocinio legale,familiarita’, fiducia eccessiva o intimidazione, il revisore legale ola societa’ di revisione legale devono adottare misure volte aridurre tali rischi.
4. Qualora i rischi siano di tale rilevanza da comprometterel’indipendenza del revisore legale o della societa’ di revisionelegale questi non effettuano la revisione legale.
5. I soggetti abilitati all’esercizio dell’attivita’ di revisionelegale si dotano di procedure idonee a prevenire e rilevaretempestivamente le situazioni che possono comprometternel’indipendenza.
6. L’istituzione e il funzionamento di tali procedure sonodocumentati in modo da poter essere assoggettati a sistemi dicontrollo della qualita’.
7. Il revisore legale o la societa’ di revisione legale documentanelle carte di lavoro tutti i rischi rilevanti per la suaindipendenza nonche’ le misure adottate per limitare tali rischi.
8. I soci e i componenti dell’organo di amministrazione dellasocieta’ di revisione legale o di un’affiliata non possonointervenire nell’espletamento della revisione legale in un modo chepuo’ compromettere l’indipendenza e l’obiettivita’ del responsabiledella revisione.
9. Il corrispettivo per l’incarico di revisione legale non puo’essere subordinato ad alcuna condizione, non puo’ essere stabilito infunzione dei risultati della revisione, ne’ puo’ dipendere in alcunmodo dalla prestazione di servizi diversi dalla revisione allasocieta’ che conferisce l’incarico, alle sue controllate econtrollanti, da parte del revisore legale o della societa’ direvisione legale o della loro rete.
10. Il corrispettivo per l’incarico di revisione legale e’determinato in modo da garantire la qualita’ e l’affidabilita’ deilavori. A tale fine i soggetti incaricati della revisione legaledeterminano le risorse professionali e le ore da impiegarenell’incarico avendo riguardo:
a) alla dimensione, composizione e rischiosita’ delle piu’significative grandezze patrimoniali, economiche e finanziarie delbilancio della societa’ che conferisce l’incarico, nonche’ ai profilidi rischio connessi al processo di consolidamento dei dati relativialle societa’ del gruppo; b) alla preparazione tecnica e all’esperienza che il lavoro direvisione richiede; c) alla necessita’ di assicurare, oltre all’esecuzione materialedelle verifiche, un’adeguata attivita’ di supervisione e diindirizzo, nel rispetto dei principi di cui all’articolo 11. 11. La misura della retribuzione dei dipendenti delle societa’ direvisione legale che partecipano allo svolgimento delle attivita’ direvisione legale non puo’ essere in alcun modo determinata dall’esitodelle revisioni da essi compiute.
12. I soggetti abilitati all’esercizio dell’attivita’ di revisionelegale dei conti rispettano i principi di indipendenza e obiettivita’elaborati da associazioni e ordini professionali e approvati dalMinistro dell’economia e delle finanze, sentita la Consob, ovveroemanati dal Ministro dell’economia e delle finanze sentita la Consob.
13. Con regolamento, il Ministro dell’economia e delle finanze,sentita la Consob, definisce l’estensione della rete e da’ attuazionealle misure di esecuzione adottate dalla Commissione europea ai sensidell’articolo 22, paragrafo 4, della direttiva 2006/43/CE.

Capo IV – Svolgimento della revisione legale

Principi di revisione

1. La revisione legale e’ svolta in conformita’ ai principi direvisione adottati dalla Commissione europea ai sensi dell’articolo26, paragrafi 1 e 2, della direttiva 2006/43/CE.
2. Il Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con ilMinistro della giustizia, sentita la Consob, la Banca d’Italia perquanto riguarda gli enti di cui all’articolo 16, comma 1, lettera b),e l’ISVAP per quanto riguarda gli enti di cui all’articolo 16, comma1, lettere c) e d), puo’ disporre con regolamento l’obbligo diosservare procedure di revisione o obblighi supplementari o, in casieccezionali, il divieto di osservare parte dei principi di cui alcomma 1, solo nel caso in cui l’obbligo o il divieto conseguono dadisposizioni legislative specifiche relative alla portata dellarevisione legale.
3. Fino all’adozione dei principi di cui al comma 1, la revisionelegale e’ svolta in conformita’ ai principi di revisione elaborati daassociazioni e ordini professionali e dalla Consob.

Capo IV – Svolgimento della revisione legale

Elaborazione dei principi

1. Ai fini dell’attuazione degli articoli 9, comma 1, 10, comma 12,e 11, comma 3, il Ministero dell’economia e delle finanze,sottoscrive una convenzione con gli ordini e le associazioniprofessionali interessati, finalizzata a definire le modalita’ dielaborazione dei principi.
2. I principi elaborati dagli ordini e associazioni professionalisottoscrittori della convenzione di cui al comma 1 tengono conto diquelli emanati dagli organismi internazionali.

Capo IV – Svolgimento della revisione legale

Conferimento, revoca e dimissioni dall’incarico, risoluzione del contratto

1. Salvo quanto disposto dall’articolo 2328, secondo comma, numero11), del codice civile, l’assemblea, su proposta motivata dell’organodi controllo, conferisce l’incarico di revisione legale dei conti edetermina il corrispettivo spettante al revisore legale o allasocieta’ di revisione legale per l’intera durata dell’incarico e glieventuali criteri per l’adeguamento di tale corrispettivo durantel’incarico.
2. L’incarico ha la durata di tre esercizi, con scadenza alla datadell’assemblea convocata per l’approvazione del bilancio relativo alterzo esercizio dell’incarico.
3. L’assemblea revoca l’incarico, sentito l’organo di controllo,quando ricorra una giusta causa, provvedendo contestualmente aconferire l’incarico a un altro revisore legale o ad altra societa’di revisione legale secondo le modalita’ di cui al comma 1. Noncostituisce giusta causa di revoca la divergenza di opinioni inmerito ad un trattamento contabile o a procedure di revisione.
4. Il revisore legale o la societa’ di revisione legale incaricatidella revisione legale possono dimettersi dall’incarico, salvo ilrisarcimento del danno, nei casi e con le modalita’ definiti conregolamento dal Ministro dell’economia e delle finanze, sentita laConsob. In ogni caso, le dimissioni devono essere poste in essere intempi e modi tali da consentire alla societa’ sottoposta a revisionedi provvedere altrimenti, salvo il caso d’impedimento grave ecomprovato del revisore o della societa’ di revisione legale. Ilmedesimo regolamento definisce i casi e le modalita’ in cui puo’risolversi consensualmente o per giusta causa il contratto con ilquale e’ conferito l’incarico di revisione legale.
5. Nei casi di cui al comma 4 la societa’ sottoposta a revisionelegale provvede tempestivamente a conferire un nuovo incarico. 6. In caso di dimissioni o risoluzione consensuale del contratto,le funzioni di revisione legale continuano a essere esercitate dalmedesimo revisore legale o societa’ di revisione legale fino a quandola deliberazione di conferimento del nuovo incarico non e’ divenutaefficace e, comunque, non oltre sei mesi dalla data delle dimissionio della risoluzione del contratto.
7. La societa’ sottoposta a revisione ed il revisore legale o lasocieta’ di revisione legale informano tempestivamente il Ministerodell’economia e delle finanze e, per la revisione legale relativaagli enti di interesse pubblico, la Consob, in ordine alla revoca,alle dimissioni o alla risoluzione consensuale del contratto,fornendo adeguate spiegazioni in ordine alle ragioni che le hannodeterminate.
8. Alle deliberazioni di nomina e di revoca adottate dall’assembleadelle societa’ in accomandita per azioni si applica l’articolo 2459del codice civile.

Capo IV – Svolgimento della revisione legale

Relazione di revisione e giudizio sul bilancio

1. Il revisore legale o la societa’ di revisione legale incaricatidi effettuare la revisione legale dei conti:
a) esprimono con apposita relazione un giudizio sul bilancio diesercizio e sul bilancio consolidato, ove redatto;
b) verificano nel corso dell’esercizio la regolare tenuta dellacontabilita’ sociale e la corretta rilevazione dei fatti di gestionenelle scritture contabili.
2. La relazione, redatta in conformita’ ai principi di cuiall’articolo 11, comprende:
a) un paragrafo introduttivo che identifica i conti annuali oconsolidati sottoposti a revisione legale ed il quadro delle regoledi redazione applicate dalla societa’;
b) una descrizione della portata della revisione legale svoltacon l’indicazione dei principi di revisione osservati; c) un giudizio sul bilancio che indica chiaramente se questo e’conforme alle norme che ne disciplinano la redazione e se rappresentain modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziariae il risultato economico dell’esercizio;
d) eventuali richiami di informativa che il revisore sottoponeall’attenzione dei destinatari del bilancio, senza che essicostituiscano rilievi;
e) un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione conil bilancio.
3. Nel caso in cui il revisore esprima un giudizio sul bilancio conrilievi, un giudizio negativo o rilasci una dichiarazione diimpossibilita’ di esprimere un giudizio, la relazione illustraanaliticamente i motivi della decisione.
4. La relazione e’ datata e sottoscritta dal responsabile dellarevisione.
5. Si osservano i termini e le modalita’ di deposito di cui agliarticoli 2429, terzo comma, e 2435, primo comma, del codice civile,salvo quanto disposto dall’articolo 154-ter del TUIF.
6. I soggetti incaricati della revisione legale hanno diritto adottenere dagli amministratori documenti e notizie utili all’attivita’di revisione legale e possono procedere ad accertamenti, controlli edesame di atti e documentazione. Il revisore legale o la societa’ direvisione legale incaricati della revisione del bilancio consolidatosono interamente responsabili dell’espressione del relativo giudizio.A questo fine, essi ricevono i documenti di revisione dai soggettiincaricati della revisione delle societa’ controllate e possonochiedere ai suddetti soggetti o agli amministratori delle societa’controllate ulteriori documenti e notizie utili alla revisione,nonche’ procedere direttamente ad accertamenti, controlli ed esame diatti e documentazione e controlli presso le medesime societa’. Idocumenti e le carte di lavoro relativi agli incarichi di revisionelegale svolti sono conservati per 10 anni dalla data della relazionedi revisione.
7. Il revisore legale o la societa’ di revisione legale incaricatidella revisione del bilancio consolidato devono conservare copia deidocumenti e delle carte di lavoro relativi al lavoro di revisionesvolto dai revisori e dagli enti di revisione dei Paesi terzi o, inalternativa, devono concordare con detti soggetti l’accesso a taledocumentazione. La presenza di ostacoli legali alla trasmissione ditale documentazione deve essere comprovata nelle carte di lavoro delrevisore legale o della societa’ di revisione legale incaricati dellarevisione del bilancio consolidato.

Capo IV – Svolgimento della revisione legale

Responsabilita’

1. I revisori legali e le societa’ di revisione legale rispondonoin solido tra loro e con gli amministratori nei confronti dellasocieta’ che ha conferito l’incarico di revisione legale, dei suoisoci e dei terzi per i danni derivanti dall’inadempimento ai lorodoveri. Nei rapporti interni tra i debitori solidali, essi sono
responsabili nei limiti del contributo effettivo al danno cagionato. 2. Il responsabile della revisione ed i dipendenti che hannocollaborato all’attivita’ di revisione contabile sono responsabili,in solido tra loro, e con la societa’ di revisione legale, per idanni conseguenti da propri inadempimenti o da fatti illeciti neiconfronti della societa’ che ha conferito l’incarico e nei confrontidei terzi danneggiati. Essi sono responsabili entro i limiti delproprio contributo effettivo al danno cagionato.
3. L’azione di risarcimento nei confronti dei responsabili ai sensidel presente articolo si prescrive nel termine di cinque anni dalladata della relazione di revisione sul bilancio d’esercizio oconsolidato emessa al termine dell’attivita’ di revisione cui siriferisce l’azione di risarcimento.

Capo V – Disposizioni speciali riguardanti gli enti di interesse pubblico

Enti di interesse pubblico

1. Le disposizioni del presente capo si applicano agli enti diinteresse pubblico e ai revisori legali e alle societa’ di revisionelegale incaricati della revisione legale presso enti di interessepubblico. Sono enti di interesse pubblico:
a) le societa’ italiane emittenti valori mobiliari ammessi allanegoziazione su mercati regolamentati italiani e dell’Unione europeae quelle che hanno richiesto tale ammissione alla negoziazione;
b) le banche;
c) le imprese di assicurazione di cui all’articolo 1, comma 1,lettera u), del codice delle assicurazioni private;
d) le imprese di riassicurazione di cui all’articolo 1, comma 1,lettera cc), del codice delle assicurazioni private, con sede legalein Italia, e le sedi secondarie in Italia delle imprese diriassicurazione extracomunitarie di cui all’articolo 1, comma 1,lettera cc-ter), del codice delle assicurazioni private;
e) le societa’ emittenti strumenti finanziari, che, ancorche’ nonquotati su mercati regolamentati, sono diffusi tra il pubblico inmaniera rilevante;
f) le societa’ di gestione dei mercati regolamentati;
g) le societa’ che gestiscono i sistemi di compensazione e digaranzia;
h) le societa’ di gestione accentrata di strumenti finanziari;
i) le societa’ di intermediazione mobiliare;
l) le societa’ di gestione del risparmio;
m) le societa’ di investimento a capitale variabile;
n) gli istituti di pagamento di cui alla direttiva 2009/64/CE;
o) gli istituti di moneta elettronica;
p) gli intermediari finanziari di cui all’articolo 107 del TUB.
2. Negli enti di interesse pubblico, nelle societa’ controllate daenti di interesse pubblico, nelle societa’ che controllano enti diinteresse pubblico e nelle societa’ sottoposte con questi ultimi acomune controllo, la revisione legale non puo’ essere esercitata dalcollegio sindacale.
3. La Consob, d’intesa con la Banca d’Italia e l’Isvap, puo’individuare con regolamento le societa’ controllate e quellesottoposte a comune controllo di cui al comma 2 che non rivestonosignificativa rilevanza nell’ambito del gruppo, nelle quali, ai sensidell’articolo 2409-bis, secondo comma, del codice civile, larevisione legale puo’ essere esercitata dal collegio sindacale. 4. Nell’ambito delle societa’ di cui al comma 2, la Consob,d’intesa con la Banca d’Italia e l’Isvap, puo’ individuare conregolamento le societa’ che, in relazione alla rilevanzadell’interesse pubblico all’accuratezza e affidabilita’dell’informativa finanziaria, sono qualificate enti di interessepubblico ai fini dell’applicazione delle disposizioni del presentedecreto legislativo.
5. Con regolamento, la Consob, d’intesa con la Banca d’Italia el’Isvap, puo’:
a) esentare, in tutto o in parte le societa’ di cui al comma 1,ad eccezione di quelle di cui alla lettera del medesimo comma, e lesocieta’ qualificate enti di interesse pubblico ai sensi del comma 4dall’obbligo di osservare una o piu’ disposizioni del presentedecreto legislativo relative agli enti di interesse pubblico;
b) esentare in tutto o in parte gli iscritti nel Registro chehanno incarichi di revisione legale su enti di interesse pubblico enon ne hanno sulle societa’ di cui al comma 1, lettera a),dall’obbligo di osservare una o piu’ disposizioni di cui agliarticoli 17, 18 e 19 ed estendere a sei anni, per i medesimisoggetti, il termine di cui all’articolo 20, comma 2.

Capo V – Disposizioni speciali riguardanti gli enti di interesse pubblico

Indipendenza

1. L’incarico di revisione legale ha la durata di nove esercizi perle societa’ di revisione e di sette esercizi per i revisori legali.Esso non puo’ essere rinnovato o nuovamente conferito se non sianodecorsi almeno tre esercizi dalla data di cessazione del precedenteincarico.
2. Fermo restando il rispetto delle disposizioni dell’articolo 10,ed in ottemperanza ai principi stabiliti dalla direttiva 2006/43/CE,la Consob stabilisce con regolamento le situazioni che possonocompromettere l’indipendenza del revisore legale, della societa’ direvisione legale e del responsabile della revisione di un ente diinteresse pubblico, nonche’ le misure da adottare per rimuovere talisituazioni.
3. I revisori legali, le societa’ di revisione legale e le entita’appartenenti alla loro rete, i soci, gli amministratori, i componentidegli organi di controllo e i dipendenti della societa’ di revisionelegale non possono fornire alcuno dei seguenti servizi all’ente diinteresse pubblico che ha conferito l’incarico di revisione e allesocieta’ dallo stesso controllate o che lo controllano o sonosottoposte a comune controllo:
a) tenuta dei libri contabili e altri servizi relativi alleregistrazioni contabili o alle relazioni di bilancio;
b) progettazione e realizzazione dei sistemi informativicontabili;
c) servizi di valutazione e stima ed emissione di pareri proveritate;
d) servizi attuariali;
e) gestione esterna dei servizi di controllo interno;
f) consulenza e servizi in materia di organizzazione aziendalediretti alla selezione, formazione e gestione del personale;
g) intermediazione di titoli, consulenza per l’investimento oservizi bancari d’investimento;
h) prestazione di difesa giudiziale;
i) altri servizi e attivita’, anche di consulenza, inclusa quellalegale, non collegati alla revisione, individuati dalla Consob con ilregolamento adottato ai sensi del comma 2.
4. L’incarico di responsabile della revisione dei bilanci di unente di interesse pubblico non puo’ essere esercitato dalla medesimapersona per un periodo eccedente sette esercizi sociali, ne’ questapersona puo’ assumere nuovamente tale incarico, neppure per conto diuna diversa societa’ di revisione legale, se non siano decorsi almenodue anni dalla cessazione del precedente.
5. Il revisore legale, il responsabile della revisione legale perconto di una societa’ di revisione, e coloro che hanno preso partecon funzioni di direzione e supervisione alla revisione del bilanciodi un ente di interesse pubblico non possono rivestire carichesociali negli organi di amministrazione e controllo dell’ente che haconferito l’incarico di revisione, ne’ possono prestare lavoroautonomo o subordinato in favore dell’ente stesso svolgendo funzionidirigenziali di rilievo, se non sia decorso almeno un biennio dallaconclusione dell’incarico, ovvero dal momento in cui abbiano cessatodi essere soci, amministratori o dipendenti della societa’ direvisione.
6. Coloro che siano stati amministratori, componenti degli organidi controllo, direttori generali o dirigenti preposti alla redazionedei documenti contabili societari presso un ente di interessepubblico non possono esercitare la revisione legale dei bilancidell’ente ne’ delle societa’ dallo stesso controllate o che locontrollano, se non sia decorso almeno un biennio dalla cessazionedei suddetti incarichi o rapporti di lavoro.
7. La violazione dei divieti previsti dal presente articolo e’punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da centomila acinquecentomila euro irrogata dalla Consob, secondo la procedurasanzionatoria di cui all’articolo 195 del TUIF.
8. Il divieto previsto dall’articolo 2372, quinto comma, del codicecivile si applica anche al revisore legale o alla societa’ direvisione legale ai quali sia stato conferito l’incarico e alresponsabile della revisione.
9. I revisori legali e le societa’ di revisione legale:
a) annualmente confermano per iscritto all’organo di cuiall’articolo 19, comma 1, la propria indipendenza e comunicano almedesimo gli eventuali servizi non di revisione forniti all’ente diinteresse pubblico, anche dalla propria rete di appartenenza;
b) discutono con l’organo di cui all’articolo 19, comma 1, irischi per la propria indipendenza nonche’ le misure adottate perlimitare tali rischi, documentati nelle carte di lavoro ai sensidell’articolo 10, comma 7.

Capo V – Disposizioni speciali riguardanti gli enti di interesse pubblico

Relazione di trasparenza

1. I revisori legali e le societa’ di revisione legale pubblicanosul proprio sito internet, entro tre mesi dalla fine di ogniesercizio sociale, una relazione di trasparenza annuale contenente leseguenti informazioni:
a) una descrizione della forma giuridica e della strutturaproprietaria e di governo;
b) una descrizione dell’eventuale rete di appartenenza e delledisposizioni giuridiche e strutturali che la regolano;
c) una descrizione del sistema di controllo interno dellaqualita’ e una dichiarazione dell’organo di amministrazione o didirezione, in ordine all’efficacia del suo funzionamento; d) l’indicazione della data in cui e’ stato svolto l’ultimocontrollo della qualita’;
e) un elenco degli enti di interesse pubblico i cui bilanci sonostati oggetto di revisione legale nell’esercizio sociale precedente; f) una dichiarazione relativa all’adozione di misure idonee agarantire l’indipendenza del revisore legale o della societa’ direvisione legale che confermi che e’ stata effettuata una verificainterna della conformita’ alle disposizioni in materia diindipendenza;
g) una dichiarazione relativa all’adozione di misure idonee agarantire la formazione continua;
h) informazioni finanziarie relative alle dimensioni operativedel revisore legale o della societa’ di revisione legale, cheindichino almeno il fatturato totale suddiviso tra corrispettivi perla revisione legale, per altri servizi di verifica, per servizi diconsulenza fiscale e per altri servizi diversi dalla revisionecontabile;
i) informazioni sulla base di calcolo della remunerazione deisoci.
2. In circostanze eccezionali e’ possibile derogare agli obblighidi cui al comma 1, lettera e), qualora sussista una minaccia grave eimminente per la sicurezza delle persone.
3. La relazione di trasparenza e’ firmata dal revisore legale,ovvero da un legale rappresentante della societa’ di revisionelegale. La firma puo’ essere apposta anche in formato elettronico.
4. La Consob puo’ richiedere ai soggetti indicati al comma 1 diapportare modifiche e integrazioni alla relazione di trasparenza conle modalita’ e nei termini da essa stabiliti.

Capo V – Disposizioni speciali riguardanti gli enti di interesse pubblico

Comitato per il controllo interno e la revisione contabile

1. Negli enti di interesse pubblico il comitato per il controllointerno e la revisione contabile vigila su:
a) il processo di informativa finanziaria;
b) l’efficacia dei sistemi di controllo interno, di revisioneinterna, se applicabile, e di gestione del rischio;
c) la revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati;
d) l’indipendenza del revisore legale o della societa’ direvisione legale, in particolare per quanto concerne la prestazionedi servizi non di revisione all’ente sottoposto alla revisione legaledei conti.
2. Il comitato per il controllo interno e la revisione contabile siidentifica con:
a) il collegio sindacale;
b) il consiglio di sorveglianza negli enti che adottano ilsistema di amministrazione e controllo dualistico, a condizione chead esso non siano attribuite le funzioni di cui all’articolo2409-terdecies, primo comma, lettera f-bis), del codice civile,ovvero un comitato costituito al suo interno. In tal caso, ilcomitato e’ sentito dal consiglio di sorveglianza in merito allaproposta di cui all’articolo 13 comma 1. Almeno uno dei componentidel medesimo comitato deve essere scelto tra gli iscritti nelRegistro;
c) il comitato per il controllo sulla gestione negli enti cheadottano il sistema di amministrazione e controllo monistico.
3. Il revisore legale o la societa’ di revisione legale presenta alcomitato per il controllo interno una relazione sulle questionifondamentali emerse in sede di revisione legale, e in particolaresulle carenze significative rilevate nel sistema di controllo internoin relazione al processo di informativa finanziaria.

Capo VI – Controllo della qualità

Controllo della qualita’

1. Gli iscritti nel Registro che non svolgono la revisione legalesu enti di interesse pubblico sono soggetti a un controllo dellaqualita’ almeno ogni sei anni.
2. Gli iscritti nel Registro che svolgono la revisione legale suenti di interesse pubblico sono soggetti a un controllo dellaqualita’ almeno ogni tre anni.
3. Il controllo della qualita’ e’ effettuato da persone fisiche inpossesso di un’adeguata formazione ed esperienza professionale inmateria di revisione dei conti e di informativa finanziaria e dibilancio, nonche’ di una formazione specifica in materia di controllodella qualita’.
4. La selezione delle persone fisiche da assegnare a ciascunincarico di controllo della qualita’ avviene in base a una proceduraobiettiva volta a escludere ogni conflitto di interesse tra lepersone incaricate del controllo e il revisore legale o la societa’di revisione legale oggetto del controllo.
5. Il controllo della qualita’, basato su una verifica adeguata deidocumenti di revisione selezionati, include una valutazione dellaconformita’ ai principi di revisione e ai requisiti di indipendenzaapplicabili, della quantita’ e qualita’ delle risorse impiegate, deicorrispettivi per la revisione, nonche’ del sistema interno dicontrollo della qualita’ nella societa’ di revisione legale.
6. I soggetti incaricati del controllo della qualita’ redigono unarelazione contenente la descrizione degli esiti del controllo e leeventuali raccomandazioni al revisore legale o alla societa’ direvisione legale di effettuare specifici interventi, conl’indicazione del termine entro cui tali interventi sono posti inessere.
7. Il revisore legale e la societa’ di revisione legale provvedonoa effettuare gli interventi indicati nella relazione di cui al comma6, entro il termine nella stessa definito. In caso di mancata,incompleta o tardiva effettuazione di tali interventi il Ministerodell’economia e delle finanze e la Consob negli ambiti di rispettivacompetenza, possono applicare le sanzioni di cui agli articoli 24 e26.
8. Con riferimento al controllo di qualita’ sui soggetti di cui alcomma 1, il Ministero dell’economia e delle finanze, sentita ********, detta con proprio provvedimento disposizioni di attuazionedel presente articolo, definendo in particolare i criteri per losvolgimento del controllo della qualita’, per la selezione dellepersone fisiche incaricate di svolgere i controlli e per la redazionedella relazione di cui al comma 6.
9. Con riferimento al controllo di qualita’ sui soggetti di cui alcomma 2, la Consob detta con regolamento disposizioni di attuazionedel presente articolo, definendo in particolare i criteri per losvolgimento del controllo della qualita’, per la selezione dellepersone fisiche incaricate di svolgere i controlli e per la redazionedella relazione di cui al comma 6.
10. Il Ministro dell’economia e delle finanze, sentita la Consob,da’ attuazione con regolamento, alle misure di esecuzione adottatedalla Commissione europea ai sensi dell’articolo 29, paragrafo 2,della direttiva 2006/43/CE.

Capo VII – Vigilanza

Competenze e poteri del Ministero dell’economia e delle finanze

1. Il Ministero dell’economia e delle finanze provvede al controllodella qualita’ sui revisori legali e le societa’ di revisione legaleche non hanno incarichi di revisione legale su enti di interessepubblico, nonche’ in merito a:
a) l’abilitazione, ivi compreso lo svolgimento del tirocinio, el’iscrizione nel Registro dei revisori legali e delle societa’ direvisione legale;
b) la tenuta del Registro e del registro del tirocinio;
c) la formazione continua;
d) il rispetto delle disposizioni del presente decretolegislativo da parte dei revisori legali e delle societa’ direvisione legale che non hanno incarichi di revisione legale su entidi interesse pubblico.
2. Il Ministero dell’economia e delle finanze puo’ avvalersi subase convenzionale di enti pubblici o privati per lo svolgimento deicompiti, anche di indagine e accertamento, connessi all’abilitazionedei revisori legali e delle societa’ di revisione legale, alla tenutadel Registro e del registro del tirocinio, allo svolgimento dellaformazione continua e al controllo della qualita’.
3. Gli enti di cui al comma 2 svolgono i compiti in conformita’alle disposizioni del presente decreto legislativo, dei suoiregolamenti di attuazione, e di una convenzione stipulata con ilMinistero dell’economia e delle finanze.
4. Gli enti di cui al comma 2 si dotano di procedure idonee aprevenire, rilevare e gestire conflitti di interesse o altrecircostanze che, nello svolgimento dei compiti delegati, possonocompromettere l’indipendenza rispetto agli iscritti nel Registro onel registro del tirocinio.
5. Il Ministero dell’economia e delle finanze vigila sul corretto eindipendente svolgimento dei compiti delegati da parte degli enti dicui al comma 2, puo’ indirizzare loro raccomandazioni e puo’ in ognimomento, recedere senza oneri dalle convenzioni di cui al comma 3,avocando i compiti delegati.
6. Nell’esercizio della vigilanza di cui ai commi 1 e 5, ilMinistero dell’economia e delle finanze puo’:
a) richiedere la comunicazione, anche periodica, di dati enotizie e la trasmissione di atti e documenti, con le modalita’ e neitermini dalla stessa stabiliti;
b) eseguire ispezioni e assumere notizie e chiarimenti, anchemediante audizione, dai revisori legali e dai soci, dagliamministratori, dai membri degli organi di controllo e dai dirigentidella societa’ di revisione legale;
c) richiedere notizie, dati o documenti sotto qualsiasi formastabilendo il termine per la relativa comunicazione e procedere adaudizione personale, nei confronti di chiunque possa essere informatodei fatti.
7. Lo svolgimento delle funzioni attribuite al Ministerodell’economia e delle finanze e al Ministero della giustizia dalpresente decreto e’ finanziato dai contributi degli iscritti nelRegistro. Gli iscritti nel Registro sono tenuti al versamento deicontributi entro il 31 gennaio di ciascun anno. In caso di omesso oritardato pagamento dei contributi, il Ministero dell’economia edelle finanze puo’ adottare i provvedimenti di cui all’articolo 24.
8. Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, diconcerto con il Ministro della giustizia, sono definiti annualmentel’entita’ dei contributi, commisurati al mero costo del servizioreso, , nonche’ la ripartizione degli stessi tra i due Ministeri. Perle funzioni il cui costo varia in relazione alla complessita’dell’attivita’ svolta dall’iscritto nel Registro, il contributo e’commisurato all’ammontare dei ricavi e dei corrispettivi realizzatidagli iscritti e in misura tale da garantire l’integrale coperturadel costo del servizio.
9. Entro il 30 aprile di ciascun anno il Ministero dell’economia edelle finanze pubblica sul proprio sito internet una relazionesull’attivita’ svolta. Nella relazione sono illustrati, tra l’altro,i risultati complessivi dei controlli della qualita’.

Capo VII – Vigilanza

Competenze e poteri della Consob

1. La Consob vigila sull’organizzazione e sull’attivita’ deirevisori legali e delle societa’ di revisione legale che hannoincarichi di revisione legale su enti di interesse pubblico percontrollarne l’indipendenza e l’idoneita’ tecnica. Nello svolgimentodi tale attivita’, la Consob provvede ad effettuare su tali soggettiil controllo della qualita’ di cui all’articolo 20.
2. I soggetti che svolgono la revisione legale dei conti pressoenti di interesse pubblico osservano i principi relativi al sistemadi controllo interno della qualita’ elaborati da associazioni eordini professionali e approvati dalla Consob, ovvero emanati dallaConsob.
3. Nell’esercizio della vigilanza, la Consob puo’:
a) richiedere la comunicazione, anche periodica, di dati enotizie e la trasmissione di atti e documenti, con le modalita’ e neitermini dalla stessa stabiliti;
b) eseguire ispezioni e assumere notizie e chiarimenti, anchemediante audizione, dai revisori legali e dai soci, dai componentidegli organi di amministrazione e controllo e dai dirigenti dellasocieta’ di revisione legale;
c) richiedere notizie, dati o documenti sotto qualsiasi formastabilendo il termine per la relativa comunicazione e procedere adaudizione personale, nei confronti di chiunque possa essere informatodei fatti.
4. La Consob puo’ delegare compiti connessi all’effettuazione deicontrolli della qualita’ ad un altro ente, conservando le seguentiresponsabilita’:
a) l’approvazione e l’eventuale modifica dei metodi e deiprogrammi di controllo;
b) l’approvazione e l’eventuale modifica delle relazioni di cuiall’articolo 20, comma 6;
c) l’approvazione o la designazione dei soggetti incaricati delcontrollo della qualita’;
d) l’emanazione di raccomandazioni e di istruzioni in qualsiasiforma destinate all’ente al quale sono stati delegati i compiti. 5. L’ente di cui al comma 4 svolge i compiti in conformita’ alledisposizioni del presente decreto legislativo, dei suoi regolamentidi attuazione, e di una convenzione stipulata con la Consob. 6. L’ente di cui al comma 4 si dota di procedure idonee aprevenire, rilevare e gestire conflitti di interesse o altrecircostanze che, nello svolgimento dei compiti delegati, possonocompromettere l’indipendenza rispetto agli iscritti nel Registro onel registro del tirocinio.
7. La Consob vigila sul corretto e indipendente svolgimento deicompiti delegati da parte dell’ente di cui al comma 4, puo’indirizzare ad esso raccomandazioni, puo’ in ogni momento revocare ladelega e recedere senza oneri dalla convenzione, avocando i compitidelegati.
8. La Consob puo’ partecipare ai controlli svolti dall’ente di cuial comma 3 e avere accesso a ogni documento pertinente. 9. La relazione di cui all’articolo 20, comma 6, e’ comunicata airevisori legali ed alle societa’ di revisione legale e discussa contali soggetti prima della sua finalizzazione.
10. Non possono essere incaricati del controllo della qualita’ suisoggetti di cui al comma 1 i revisori legali che hanno incarichi direvisione legale e i soggetti che hanno rapporti, diretti oindiretti, di collaborazione, consulenza, impiego o di altra naturaprofessionale, ivi compresa l’assunzione di cariche sociali, con unrevisore legale o con una societa’ di revisione legale.
11. Un soggetto non puo’ essere incaricato del controllo dellaqualita’ su uno dei soggetti di cui al comma 1 se non sono trascorsialmeno due anni dalla cessazione di ogni rapporto, diretto oindiretto, di collaborazione, consulenza, impiego o di altra naturaprofessionale, ivi compresa l’assunzione di cariche sociali, con ilrevisore legale o la societa’ di revisione legale oggetto delcontrollo di qualita’.
12. I risultati complessivi dei controlli della qualita’ sonoillustrati dalla Consob nella relazione di cui all’articolo 1,tredicesimo comma, del decreto-legge 8 aprile 1974, n. 95,convertito, con modificazioni, dalla legge 7 giugno 1974, n. 216, epubblicati sul proprio sito internet.

Capo VII – Vigilanza

Collaborazione tra autorita’ e segreto d’ufficio

1. Il Ministero dell’economia e delle finanze e la Consobcollaborano tra loro, anche mediante scambio di informazioni, al finedi agevolare le rispettive funzioni, individuando forme dicoordinamento anche attraverso protocolli d’intesa o l’istituzione dicomitati di coordinamento. Dette autorita’, limitatamenteall’esercizio delle predette funzioni, non possono reciprocamenteopporsi il segreto d’ufficio.

Capo VIII – Sanzioni amministrative e penali

Provvedimenti del Ministero dell’economia e delle finanze

1. Il Ministero dell’economia e delle finanze, quando accertairregolarita’ nello svolgimento dell’attivita’ di revisione legale enei casi di ritardata o mancata comunicazione delle informazioni dicui all’articolo 7, puo’, tenendo conto della loro gravita’:
a) applicare al revisore legale o alla societa’ di revisionelegale una sanzione amministrativa pecuniaria da mille acentocinquantamila euro;
b) sospendere dal Registro, per un periodo non superiore a cinqueanni, il responsabile della revisione legale dei conti al quale sonoascrivibili le irregolarita’;
c) revocare uno o piu’ incarichi di revisione legale; d) vietare al revisore legale o alla societa’ di revisione legaledi accettare nuovi incarichi di revisione legale dei conti per unperiodo non superiore a tre anni;
e) cancellare dal Registro il revisore legale, la societa’ direvisione o il responsabile della revisione legale.
2. Il Ministero dell’economia e delle finanze dispone lacancellazione dal Registro dei revisori legali, della societa’ direvisione o del responsabile della revisione legale quando nonottemperino ai provvedimenti indicati nel comma 1.

Capo VIII – Sanzioni amministrative e penali

Procedura sanzionatoria

1. Le sanzioni amministrative previste nel presente capo sonoapplicate dal Ministero dell’economia e delle finanze conprovvedimento motivato, previa contestazione degli addebiti agliinteressati, da effettuarsi entro centottanta giornidall’accertamento ovvero entro trecentosessanta giorni sel’interessato risiede o ha la sede all’estero, e valutate lededuzioni dagli stessi presentate nei successivi trenta giorni.
2. Il procedimento sanzionatorio e’ retto dai principi delcontraddittorio, della conoscenza degli atti istruttori, dellaverbalizzazione nonche’ della distinzione tra funzioni istruttorie efunzioni decisorie.
3. Il provvedimento di applicazione delle sanzioni e’ pubblicatosul sito internet di cui all’articolo 7, comma 5. Il Ministerodell’economia e delle finanze, tenuto conto della natura dellaviolazione e degli interessi coinvolti, puo’ stabilire modalita’ulteriori per dare pubblicita’ al provvedimento.
4. Avverso il provvedimento di applicazione delle sanzioni previstedal presente capo e’ ammessa opposizione alla Corte d’appello delluogo in cui ha sede la societa’ di revisione o il revisore legaleautore della violazione ovvero, nei casi in cui tale criterio non siaapplicabile, del luogo in cui la violazione e’ stata commessa.L’opposizione deve essere notificata al Ministero dell’economia edelle finanze entro trenta giorni dalla sua comunicazione e deveessere depositata presso la cancelleria della Corte d’appello entrotrenta giorni dalla notifica.
5. L’opposizione non sospende l’esecuzione del provvedimento. LaCorte d’appello, se ricorrono gravi motivi, puo’ disporre lasospensione con decreto motivato.
6. La Corte d’appello, su istanza delle parti, puo’ fissare terminiper la presentazione di memorie e documenti, nonche’ consentirel’audizione anche personale delle parti.
7. La Corte d’appello decide sull’opposizione in camera diconsiglio, sentito il pubblico ministero, con decreto motivato.
8. Copia del decreto e’ trasmessa a cura della cancelleria dellaCorte d’appello al Ministero dell’economia e delle finanze ai finidelle pubblicazione sul sito internet di cui all’articolo 7, comma 5.

Capo VIII – Sanzioni amministrative e penali

Provvedimenti della Consob

1. La Consob, quando accerta irregolarita’ nello svolgimentodell’attivita’ di revisione legale, puo’, tenendo conto della lorogravita’:
a) applicare al revisore legale o alla societa’ di revisionelegale una sanzione amministrativa pecuniaria da diecimila acinquecentomila euro;
b) revocare uno o piu’ incarichi di revisione legale relativi aenti di interesse pubblico;
c) vietare al revisore legale o alla societa’ di revisione legaledi accettare nuovi incarichi di revisione legale relativi a enti diinteresse pubblico per un periodo non superiore a tre anni; d) proporre al Ministero dell’economia e delle finanze lasospensione dal Registro, per un periodo non superiore a cinque anni,del responsabile della revisione legale dei conti al quale sonoascrivibili le irregolarita’;
e) proporre al Ministero dell’economia e delle finanze lacancellazione dal Registro della societa’ di revisione o delresponsabile della revisione legale.
2. Quando l’irregolarita’ consista nella violazione delledisposizioni dell’articolo 17, l’irrogazione della sanzione previstadal comma 7 del medesimo articolo non pregiudica l’applicabilita’ deiprovvedimenti indicati nel comma 1 del presente articolo.
3. La Consob propone al Ministero dell’economia e delle finanze lacancellazione dal Registro dei revisori legali, della societa’ direvisione o del responsabile della revisione legale quando nonottemperino ai provvedimenti indicati nel comma 1.
4. Qualora la violazione attenga alle disposizioni di cuiall’articolo 17 e sia imputabile ai soci, ai componenti dell’organodi amministrazione o ai dipendenti della societa’ di revisioneiscritti nel Registro, la Consob puo’ adottare nei confronti di talisoggetti i provvedimenti previsti dal comma 1, lettere d) ed e).
5. Ai procedimenti sanzionatori di cui al presente articolo siapplica l’articolo 195 del TUIF.

Capo VIII – Sanzioni amministrative e penali

Falsita’ nelle relazioni o nelle comunicazioni dei responsabili della revisione legale

1. I responsabili della revisione legale i quali, al fine diconseguire per se’ o per altri un ingiusto profitto, nelle relazionio in altre comunicazioni, con la consapevolezza della falsita’ el’intenzione di ingannare i destinatari delle comunicazioni,attestano il falso od occultano informazioni concernenti lasituazione economica, patrimoniale o finanziaria della societa’, enteo soggetto sottoposto a revisione, in modo idoneo ad indurre inerrore i destinatari delle comunicazioni sulla predetta situazione,sono puniti, se la condotta non ha loro cagionato un dannopatrimoniale, con l’arresto fino a un anno.
2. Se la condotta di cui al comma 1 ha cagionato un dannopatrimoniale ai destinatari delle comunicazioni, la pena e’ dellareclusione da uno a quattro anni.
3. Se il fatto previsto dal comma 1 e’ commesso dal responsabiledella revisione legale di un ente di interesse pubblico, la pena e’della reclusione da uno a cinque anni.
4. Se il fatto previsto dal comma 1 e’ commesso dal responsabiledella revisione legale di un ente di interesse pubblico per denaro oaltra utilita’ data o promessa, ovvero in concorso con gliamministratori, i direttori generali o i sindaci della societa’assoggettata a revisione, la pena di cui al comma 3 e’ aumentata finoalla meta’.
5. La pena prevista dai commi 3 e 4 si applica a chi da’ o promettel’utilita’ nonche’ ai direttori generali e ai componenti dell’organodi amministrazione e dell’organo di controllo dell’ente di interessepubblico assoggettato a revisione legale, che abbiano concorso acommettere il fatto.

Capo VIII – Sanzioni amministrative e penali

Corruzione dei revisori

1. I responsabili della revisione legale, i quali, a seguito delladazione o della promessa di utilita’, compiono od omettono atti, inviolazione degli obblighi inerenti al loro ufficio, cagionandonocumento alla societa’, sono puniti con la reclusione sino a treanni. La stessa pena si applica a chi da’ o promette l’utilita’.
2. Il responsabile della revisione legale e i componentidell’organo di amministrazione, i soci, e i dipendenti della societa’di revisione legale, i quali, nell’esercizio della revisione legaledei conti degli enti di interesse pubblico o delle societa’ da questecontrollate, fuori dei casi previsti dall’articolo 30, per denaro oaltra utilita’ data o promessa, compiono od omettono atti inviolazione degli obblighi inerenti all’ufficio, sono puniti con lareclusione da uno a cinque anni. La stessa pena si applica a chi da’o promette l’utilita’.
3. Si procede d’ufficio.

Capo VIII – Sanzioni amministrative e penali

Impedito controllo

1. I componenti dell’organo di amministrazione che, occultandodocumenti o con altri idonei artifici, impediscono o comunqueostacolano lo svolgimento delle attivita’ di revisione legale sonopuniti con l’ammenda fino a settantacinquemila euro.
2. Se la condotta di cui al comma 1 ha cagionato un danno ai soci oa terzi, si applica la pena dell’ammenda fino a settantacinquemilaeuro e dell’arresto fino a diciotto mesi.
3. Nel caso di revisione legale di enti di interesse pubblico, lepene di cui ai commi 1 e 2 sono raddoppiate.
4. Si procede d’ufficio.

Capo VIII – Sanzioni amministrative e penali

Compensi illegali

1. Il responsabile della revisione legale e i componentidell’organo di amministrazione, i soci, e i dipendenti della societa’di revisione legale, che percepiscono, direttamente o indirettamente,dalla societa’ assoggettata a revisione legale compensi in denaro oin altra forma, oltre quelli legittimamente pattuiti, sono puniti conla reclusione da uno a tre anni e con la multa da euro mille a eurocentomila.
2. La stessa pena si applica componenti dell’organo diamministrazione, ai dirigenti e ai liquidatori della societa’assoggettata a revisione legale che hanno corrisposto il compenso nondovuto.

Capo VIII – Sanzioni amministrative e penali

Illeciti rapporti patrimoniali con la societa’ assoggettata a revisione

1. Gli amministratori, i soci responsabili della revisione legale ei dipendenti della societa’ di revisione che contraggono prestiti,sotto qualsiasi forma, sia direttamente che per interposta persona,con la societa’ assoggettata a revisione o con una societa’ che lacontrolla, o ne e’ controllata, o si fanno prestare da una di talisocieta’ garanzie per debiti propri, sono puniti con la reclusione dauno a tre anni e con la multa da euro 206 a euro 2.065.

Capo VIII – Sanzioni amministrative e penali

Disposizioni comuni

1. Se dai fatti previsti dagli articoli 27, commi 3, 4 e 5, 28,comma 2, 30 e 31 deriva alla societa’ di revisione legale o allasocieta’ assoggettata a revisione un danno di rilevante gravita’, lapena e’ aumentata fino alla meta’.
2. La sentenza penale pronunciata a carico dei responsabili dellarevisione legale, dei componenti dell’organo di amministrazione, deisoci e dei dipendenti della societa’ di revisione legale per i reaticommessi nell’esercizio della revisione legale e’ comunicata alMinistero dell’economia e delle finanze e alla Consob a cura delcancelliere dell’autorita’ giudiziaria che ha emesso la sentenza.

Capo IX – Aspetti internazionali

Cooperazione internazionale

1. La Consob e’ l’autorita’ competente a prestare la cooperazioneinternazionale nelle materie disciplinate dal presente decreto,secondo le modalita’ e alle condizioni previste dal presente capo edall’articolo 4 del TUIF.
2. La Consob e’ il punto di contatto per la ricezione dellerichieste di informazione provenienti da autorita’ competenti dialtri Stati membri dell’Unione europea e di Paesi terzi in materia direvisione legale. Lo svolgimento di indagini nel territorio dellaRepubblica per conto dell’autorita’ estera richiedente e’ soggetto alcontrollo della Consob o del Ministero dell’economia e delle finanze,secondo le rispettive competenze.
3. Qualora la Consob o il Ministero dell’economia e delle finanzegiungano alla conclusione che siano in atto o siano state svolteattivita’ contrarie alle disposizioni in materia di revisione legalesul territorio di un altro Stato membro, notificano tale conclusioneall’autorita’ competente dell’altro Stato membro, fornendo tutti glielementi informativi utili.
4. Qualora un’autorita’ competente di un altro Stato membronotifichi alla Consob che sono in atto o siano state svolte attivita’contrarie alle disposizioni in materia di revisione legale nelterritorio italiano, il Ministero dell’economia e delle finanze e laConsob, secondo le rispettive competenze, adottano le misureopportune e comunicano all’autorita’ competente dell’altro Statomembro gli esiti e, ove possibile, gli eventuali sviluppi intermedisignificativi delle azioni intraprese.
5. Qualora il revisore legale o la societa’ di revisione legalesiano soggetti a provvedimenti di sospensione o cancellazione aisensi degli articoli 24 e 26 e, da quanto riportato nel Registro,risultino essere abilitati ed iscritti presso altri Statiappartenenti all’Unione europea, la Consob da’ comunicazionedell’adozione dei provvedimenti e dei motivi sottostanti alleautorita’ competenti di tali Stati.

Capo IX – Aspetti internazionali

Iscrizione di revisori di Paesi terzi nel Registro

1. Il Ministero dell’economia e delle finanze, sentita la Consob,iscrive nel Registro, tutti i revisori e gli enti di revisionecontabile di Paesi terzi che rilasciano una relazione di revisioneriguardante i conti annuali o i conti consolidati di una entita’avente sede in un Paese terzo i cui valori mobiliari sono ammessialla negoziazione in un mercato regolamentato italiano, salvo il casoin cui l’entita’ del Paese terzo emetta esclusivamente titoli didebito ammessi alla negoziazione su un mercato regolamentato divalore nominale non inferiore a cinquantamila euro o, nel caso dititoli di debito in un’altra valuta, di valore nominale equivalentead almeno cinquantamila euro alla data dell’emissione. 2. L’iscrizione nel Registro e’ subordinata al ricorrere delleseguenti condizioni:
a) il revisore del Paese terzo soddisfa requisiti equivalenti aquelli previsti dal capo II, ad esclusione dell’articolo 5;
b) la maggioranza dei componenti dell’organo di amministrazione odi direzione dell’ente di revisione contabile del Paese terzosoddisfa requisiti equivalenti a quelli previsti dal capo II, adesclusione dell’articolo 5;
c) i revisori del Paese terzo incaricati della revisione deiconti per conto dell’ente di revisione contabile del Paese terzosoddisfano requisiti equivalenti a quelli previsti dal capo II, adesclusione dell’articolo 5;
d) la revisione dei conti annuali o dei conti consolidati e’effettuata in conformita’ ai principi di revisione di cuiall’articolo 11, comma 1, nonche’ agli obblighi di indipendenza eobiettivita’ di cui all’articolo 10, o conformemente a principi eobblighi equivalenti;
e) il revisore o l’ente di revisione contabile del Paese terzopubblica sul proprio sito internet una relazione di trasparenzaannuale contenente le informazioni di cui all’articolo 18 odottempera ad obblighi di informativa equivalenti.
3. L’equivalenza di cui al comma 2, lettera d), e’ valutata inconformita’ a quanto previsto dall’articolo 45, paragrafo 6, delladirettiva 2006/43/CE.
4. Si applicano le disposizioni dell’articolo 7.
5. I revisori e gli enti di revisione contabile di Paesi terziiscritti nel Registro sono responsabili per le informazioni forniteai fini della registrazione e devono notificare tempestivamente alsoggetto incaricato della tenuta del Registro qualsiasi modifica ditali informazioni.
6. Le relazioni di revisione riguardanti i conti annuali o i conticonsolidati delle entita’ di cui al comma 1 redatte da revisori o daenti di revisione contabile di Paesi terzi non iscritti nel Registrodei revisori legali sono prive di effetti giuridici.
7. Il Ministro dell’economia e delle finanze, sentita la Consob,detta con regolamento disposizioni attuative del presente articolo,stabilendo in particolare il contenuto della domanda di iscrizione ele ipotesi di cancellazione dal Registro dei revisori legali.

Capo IX – Aspetti internazionali

Vigilanza sui revisori e sugli enti di revisione contabile di Paesi terzi

1. I revisori e gli enti di revisione contabile di un Paese terzoiscritti nel Registro sono soggetti al sistema di controllo pubblico,di controllo della qualita’ e di indagini e sanzioni disciplinato dalpresente decreto.
2. I revisori e gli enti di revisione contabile di un Paese terzoiscritti nel Registro possono, su base di reciprocita’, essereesentati dai controlli di qualita’ disciplinati dal presente decreto,qualora siano stati assoggettati a controlli di qualita’ di un altroStato membro o di un Paese terzo ritenuto equivalente a normadell’articolo 46 della direttiva 2006/43/CE, nel corso dei tre anniprecedenti.
3. Il Ministro dell’economia e delle finanze, sentita la Consob,detta con regolamento disposizioni attuative del comma 2.

Capo IX – Aspetti internazionali

Deroghe in caso di equivalenza

1. Il Ministero dell’economia e delle finanze, sentita la Consob,puo’ stabilire di non applicare, in tutto o in parte, le disposizionidi cui agli articoli 34 e 35 con riguardo ai revisori o agli enti direvisione contabile di Paesi terzi soggetti, nel Paese terzo in cuihanno sede, a sistemi di vigilanza pubblica, di controllo dellaqualita’, di indagini e sanzioni che soddisfano requisiti equivalentia quelli previsti dai capi VI, VII e VIII.
2. Le esenzioni o deroghe di cui al comma 1 sono stabilite su basedi reciprocita’ e a condizione che siano stati stipulati accordi dicooperazione, anche mediante scambio di informazioni, documenti ecarte di lavoro, tra le autorita’ italiane e il sistema di vigilanzapubblica, di controllo della qualita’, di indagini e sanzioni delPaese terzo.
3. La sussistenza dell’equivalenza e’ valutata in conformita’all’articolo 46 della direttiva 2006/43/CE.
4. Il Ministro dell’economia e delle finanze, sentita la Consob,detta con regolamento le disposizioni attuative del presentearticolo.
5. Il Ministero dell’economia e delle finanze comunica allaCommissione europea:
a) gli elementi principali degli accordi di cooperazione di cuial comma 2;
b) le valutazioni di equivalenza effettuate ai sensi del comma 3. Cooperazione internazionale

Capo X – Modifiche e intragrazioni alla normativa vigenti

Modifiche al codice civile

1. Al numero 11) del secondo comma dell’articolo 2328 del codicecivile, le parole: «al quale e’ demandato il controllo contabile»sono sostituite dalle seguenti: «incaricato di effettuare larevisione legale dei conti».
2. Al numero 4) del primo comma dell’articolo 2335 del codicecivile, le parole: «cui e’ demandato il controllo contabile» sonosostituite dalle seguenti: «incaricato di effettuare la revisionelegale dei conti».
3. Al numero 2) del primo comma dell’articolo 2364 del codicecivile, le parole: «al quale e’ demandato il controllo contabile»sono sostituite dalle seguenti: «incaricato di effettuare larevisione legale dei conti».
4. Al numero 5) del primo comma dell’articolo 2364-bis del codicecivile, le parole: «il revisore» sono sostituite dalle seguenti: «ilsoggetto incaricato di effettuare la revisione legale dei conti».
5. All’articolo 2397, secondo comma, del codice civile, le parole:«tra gli iscritti nel registro dei revisori contabili istituitopresso il Ministero della giustizia» sono sostitute dalle seguenti:«tra i revisori legali iscritti nell’apposito registro».
6. All’articolo 2399 del codice civile, secondo comma, le parole:«dei revisori contabili» sono sostituite dalle seguenti: «deirevisori legali e delle societa’ di revisione legale».
7. La rubrica del paragrafo 4 della sezione VI-bis, del capo V, deltitolo V, del libro V del codice civile e’ sostituita dalla seguente:«Della revisione legale dei conti».
8. L’articolo 2409-bis del codice civile e’ sostituito dalseguente:
«Art. 2409-bis (Revisione legale dei conti). – La revisione legaledei conti sulla societa’ e’ esercitata da un revisore legale deiconti o da una societa’ di revisione legale iscritti nell’appositoregistro». Lo statuto delle societa’ che non siano tenute alla redazione delbilancio consolidato puo’ prevedere che la revisione legale dei contisia esercitata dal collegio sindacale. In tal caso il collegiosindacale e’ costituito da revisori legali iscritti nell’appositoregistro».
9. Sono abrogati gli articoli 2409-ter, 2409-quater,2409-quinquies, 2409-sexies del codice civile.
10. All’articolo 2409-septies del codice civile, le parole: «delcontrollo contabile» sono sostituite dalle seguenti: «della revisionelegale dei conti».
11. All’articolo 2409-duodecies, quarto comma, del codice civile,le parole: «gli iscritti nel registro dei revisori contabiliistituito presso il Ministero della giustizia» sono sostituite dalleseguenti: «i revisori legali iscritti nell’apposito registro».
12. L’articolo 2409-quinquiesdecies del codice civile e’ sostituitodal seguente: «Art. 2409-quinquiesdecies (Revisione legale). – La revisionelegale dei conti e’ svolta a norma dell’articolo 2409-bis, primocomma».
13. All’articolo 2409-octiesdecies del codice civile, terzo comma,le parole: «gli iscritti nel registro dei revisori contabili» sonosostituite dalle seguenti: «i revisori legali iscritti nell’appositoregistro».
14. All’articolo 2409-octiesdecies del codice civile, quinto comma,alla lettera c) le parole: «i soggetti incaricati del controllocontabile» sono sostituite dalle seguenti: «il soggetto incaricato dieffettuare la revisione legale dei conti».
15. All’articolo 2409-noviesdecies del codice civile sono apportatele seguenti modificazioni: a) la rubrica e’ sostituta dalla seguente: «Norme applicabili erevisione legale»; b) il secondo comma e’ sostituito dal seguente: «La revisionelegale dei conti e’ svolta ai sensi dell’articolo 2409-bis, primocomma.».
16. All’articolo 2427, primo comma, del codice civile, dopo ilnumero 16) e’ inserito il seguente: «16-bis) salvo che la societa’ sia inclusa in un ambito diconsolidamento e le informazioni siano contenute nella notaintegrativa del relativo bilancio consolidato, l’importo totale deicorrispettivi spettanti al revisore legale o alla societa’ direvisione legale per la revisione legale dei conti annuali, l’importototale dei corrispettivi di competenza per gli altri servizi diverifica svolti, l’importo totale dei corrispettivi di competenza peri servizi di consulenza fiscale e l’importo totale dei corrispettividi competenza per altri servizi diversi dalla revisione contabile;».
17. All’articolo 2429 del codice civile sono apportate le seguentimodificazioni: a) al primo comma dopo le parole: «al collegio sindacale» sonoinserite le seguenti: «e al soggetto incaricato della revisionelegale dei conti»; b) al secondo comma, il secondo periodo e’ soppresso; c) al terzo comma le parole: «del controllo contabile» sonosostituite dalle seguenti: «della revisione legale dei conti».
18. All’articolo 2433-bis del codice civile sono apportate leseguenti modificazioni: a) al primo comma le parole: «al controllo da parte di societa’di revisione iscritte all’albo speciale» sono sostituite dalleseguenti: «a revisione legale dei conti, secondo il regime previstodalle leggi speciali per gli enti di interesse pubblico»; b) al secondo comma, le parole: «della societa’ di revisione»sono sostituite dalle seguenti: «del soggetto incaricato dieffettuare la revisione legale dei conti»; c) al quinto e sesto comma, le parole: «del controllo contabile»sono sostituite dalle seguenti: «della revisione legale dei conti».
19. All’articolo 2434-bis, secondo comma, del codice civile, leparole: «il revisore non ha formulato rilievi» sono sostituite dalleseguenti: «il soggetto incaricato di effettuare la revisione legaledei conti ha emesso un giudizio privo di rilievi».
20. All’articolo 2437-ter, secondo comma, del codice civile, leparole: «revisione contabile» sono sostituite dalle seguenti:«revisione legale dei conti».
21. All’articolo 2441 del codice civile sono apportate le seguentimodificazioni: a) al quarto comma le parole: «dalla societa’ incaricata dellarevisione contabile» sono sostituite dalle seguenti: «dal revisorelegale o dalla societa’ di revisione legale»; b) al sesto comma le parole: «del controllo contabile» sonosostituite dalle seguenti: «della revisione legale dei conti».
22. All’articolo 2447-ter, primo comma, del codice civile, lalettera f) e’ sostituita dalla seguente: «f) la nomina di un revisore legale o di una societa’ direvisione legale per la revisione dei conti dell’affare, quando lasocieta’ non e’ gia’ assoggettata alla revisione legale;».
23. Al primo comma dell’articolo 2447-nonies del codice civile leparole: «revisione contabile» sono sostituite dalle seguenti:«revisione legale dei conti».
24. All’articolo 2463, secondo comma, numero 8), del codice civile,le parole: «gli eventuali soggetti incaricati del controllocontabile» sono sostituite dalle seguenti: «l’eventuale soggettoincaricato di effettuare la revisione legale dei conti».
25. Al primo comma dell’articolo 2465 del codice civile le parole:«di un esperto o di una societa’ di revisione iscritti nel registrodei revisori contabili o di una societa’ di revisione iscrittanell’albo speciale» sono sostituite dalle seguenti: «di un revisorelegale o di una societa’ di revisione legali iscritti nell’appositoregistro».
26. L’articolo 2477 del codice civile e’ sostituito dal seguente: «Art. 2477 (Collegio sindacale e revisione legale dei conti). -L’atto costitutivo puo’ prevedere, determinandone le competenze epoteri, la nomina di un collegio sindacale o di un revisore. La nomina del collegio sindacale e’ obbligatoria se il capitalesociale non e’ inferiore a quello minimo stabilito per le societa’per azioni. La nomina del collegio sindacale e’ altresi’ obbligatoria se lasocieta’: a) e’ tenuta alla redazione del bilancio consolidato; b) controlla una societa’ obbligata alla revisione legale deiconti; c) per due esercizi consecutivi ha superato due dei limitiindicati dal primo comma dell’articolo 2435-bis. L’obbligo di nomina del collegio sindacale di cui alla lettera c)del terzo comma cessa se, per due esercizi consecutivi, i predettilimiti non vengono superati. Nei casi previsti dal secondo e terzo comma si applicano ledisposizioni in tema di societa’ per azioni; se l’atto costitutivonon dispone diversamente, la revisione legale dei conti e’ esercitatadal collegio sindacale. L’assemblea che approva il bilancio in cui vengono superati ilimiti indicati al secondo e terzo comma deve provvedere, entrotrenta giorni, alla nomina del collegio sindacale. Se l’assemblea nonprovvede, alla nomina provvede il tribunale su richiesta di qualsiasisoggetto interessato.».
27. All’articolo 2478 del codice civile, al numero 4) del primocomma, le parole: «o del revisore nominati» sono sostituite dallaseguente: «nominato» e al secondo comma le parole: «o del revisore»sono soppresse.
28. All’articolo 2479, secondo comma, numero 3), del codice civile,le parole: «del revisore» sono sostituite dalle seguenti: «delsoggetto incaricato di effettuare la revisione legale dei conti».
29. All’articolo 2482-bis del codice civile sono apportate leseguenti modificazioni: a) al secondo comma le parole: «o del revisore» sono sostituitedalle seguenti: «o del soggetto incaricato di effettuare la revisionelegale dei conti»; b) al quarto comma, le parole: «o il revisore» sono sostituitedalle seguenti: «o il soggetto incaricato di effettuare la revisionelegale dei conti».
30. All’articolo 2492, secondo comma, del codice civile, le parole:«della revisione contabile» sono sostituite dalle seguenti: «dieffettuare la revisione legale dei conti».
31. Al quinto comma dell’articolo 2501-bis del codice civile leparole: «della societa’ di revisione incaricata della revisionecontabile obbligatoria» sono sostituite dalle seguenti: «del soggettoincaricato della revisione legale dei conti».
32. Il secondo periodo del terzo comma dell’articolo 2501-sexiesdel codice civile e’ sostituito dal seguente: «Se la societa’ e’quotata in mercati regolamentati, l’esperto e’ scelto tra le societa’di revisione sottoposte alla vigilanza della Commissione Nazionaleper le Societa’ e la Borsa».
33. All’articolo 2501-septies del codice civile, primo comma,numero 2), le parole: «il controllo contabile» sono sostituite dalleseguenti: «la revisione legale».
34. L’articolo 2624 del codice civile e’ abrogato.
35. All’articolo 2625, primo comma, del codice civile, sonoapportate le seguenti modificazioni: a) le parole: «o di revisione» sono soppresse; b) le parole: «, ad altri organi sociali o alle societa’ direvisione» sono sostituite dalle seguenti: «o ad altri organisociali».
36. All’articolo 2635, primo comma, del codice civile, le parole:«, i liquidatori e i responsabili della revisione» sono sostituitedalle seguenti: «e i liquidatori».

Capo X – Modifiche e intragrazioni alla normativa vigenti

Modifiche al decreto legislativo 9 aprile 1991, n. 127

1. All’articolo 38, comma 1, del decreto legislativo 9 aprile 1991,n. 127, dopo la lettera o-sexies) e’ inserita la seguente: «o-septies) separatamente, l’importo dei corrispettivi spettantial revisore legale o alla societa’ di revisione legale per larevisione dei conti consolidati, per gli altri servizi di verifica,per i servizi di consulenza fiscale e per altri servizi diversi dallarevisione legale forniti al gruppo.».
2. L’articolo 41 del decreto legislativo 9 aprile 1991, n. 127, e’sostituito dal seguente: «Art. 41 (Revisione legale del bilancio consolidato). – 1. Ilbilancio consolidato e’ assoggettato a revisione legale.
2. La revisione legale del bilancio consolidato e’ demandata alsoggetto incaricato della revisione legale del bilancio di eserciziodella societa’ che redige il bilancio consolidato.
3. Il bilancio consolidato e la relativa relazione sulla gestionesono comunicati per la revisione legale con il bilancio di esercizio. 4. Una copia del bilancio consolidato con la relazione sullagestione e la relazione di revisione resta depositata durante iquindici giorni che precedono l’assemblea convocata perl’approvazione del bilancio d’esercizio e finche’ questo siaapprovato. I soci possono prenderne visione.».

Capo X – Modifiche e intragrazioni alla normativa vigenti

Modifiche al TUB

1. Dopo il comma 1 dell’articolo 51 del testo unico delle leggi inmateria bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1°settembre 1993, n. 385, e successive modificazioni, sono aggiunti, infine, i seguenti:
«1-bis. Le banche comunicano alla Banca d’Italia:
a) la nomina e la mancata nomina del soggetto incaricato dellarevisione legale dei conti;
b) le dimissioni del soggetto incaricato della revisione legaledei conti;
c) la risoluzione consensuale del mandato;
d) la revoca dell’incarico di revisione legale dei conti,fornendo adeguate spiegazioni in ordine alle ragioni che l’hannodeterminata.
1-ter. La Banca d’Italia stabilisce modalita’ e termini per l’inviodelle comunicazioni di cui al comma 1-bis.».
2. All’articolo 52 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n.385, sono apportate le seguenti modificazioni: a) la rubrica e’ sostituita dalla seguente: «Comunicazioni delcollegio sindacale e dei soggetti incaricati della revisione legaledei conti»; b) al comma 2, le parole: «della revisione o del controllocontabile» sono sostituite dalle seguenti: «della revisione legaledei conti»; c) il comma 2-bis e’ abrogato.
3. All’articolo 72 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n.385, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 5, le parole: «del controllo contabile» sonosostituite dalle seguenti: «della revisione legale dei conti»; b) al comma 5-bis le parole: «del controllo contabile o dellarevisione» sono sostituite dalle seguenti: «della revisione legaledei conti».
4. All’articolo 84, comma 5, del decreto legislativo 1° settembre1993, n. 385, le parole: «del controllo contabile o della revisione»sono sostituite dalle seguenti: «della revisione legale dei conti».

Capo X – Modifiche e intragrazioni alla normativa vigenti

Modifiche al TUIF

1. All’articolo 8 del testo unico delle disposizioni in materia diintermediazione finanziaria, di cui al decreto legislativo 24febbraio 1998, n. 58, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 2 le parole: «della societa’ incaricata dellarevisione contabile» sono sostituite dalle seguenti: «del soggettoincaricato della revisione legale dei conti»; b) al comma 4 le parole: «le societa’ incaricate della revisionecontabile» sono sostituite dalle seguenti: «i soggetti incaricatidella revisione legale dei conti»; c) al comma 5 le parole: «alle societa’ incaricate dellarevisione contabile» sono sostituite dalle seguenti: «ai soggettiincaricati della revisione legale dei conti».
2. L’articolo 9 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e’sostituito dal seguente: «Art. 9 (Revisione legale). – 1. Alle SIM, alle societa’ digestione del risparmio e alle Sicav si applica l’articolo 159, comma1. 2. Per le societa’ di gestione del risparmio, il revisore legale ola societa’ di revisione legale incaricati della revisione provvedonocon apposita relazione di revisione a rilasciare un giudizio sulrendiconto del fondo comune.».
3. All’articolo 10, comma 1-bis, del decreto legislativo 24febbraio 1998, n. 58, le parole «alla societa’ incaricata dellarevisione contabile» sono sostituite dalle seguenti: «al soggettoincaricato della revisione legale dei conti».
4. All’articolo 25-bis del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 4, le parole: «le societa’ incaricate della revisionecontabile» sono sostituite dalle seguenti: «i soggetti incaricatidella revisione legale dei conti»; b) al comma 5 le parole: «alle societa’ incaricate dellarevisione contabile» sono sostituite dalle seguenti: «ai soggettiincaricati della revisione legale dei conti».
5. All’articolo 48, comma 5, del decreto legislativo 24 febbraio1998, n. 58, le parole: «della societa’ incaricata della revisione»sono sostituite dalle seguenti: «del soggetto incaricato dellarevisione legale dei conti». 6. All’articolo 61, comma 9, del decreto legislativo 24 febbraio1998, n. 58, le parole: «, 158, 165 e 165-bis» sono sostituite dalleseguenti: « e 158».
7. L’articolo 96 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58,e’ sostituito dal seguente: «Art. 96 (Bilanci dell’emittente). – 1. L’ultimo bilancio e ilbilancio consolidato eventualmente redatto dall’emittente sonocorredati delle relazioni di revisione nelle quali un revisore legaleo una societa’ di revisione legale iscritti nel registro tenuto dalMinistero dell’economia e delle finanze esprimono il propriogiudizio. L’offerta avente ad oggetto prodotti finanziari diversidagli strumenti finanziari comunitari non puo’ essere effettuata seil revisore legale o la societa’ di revisione legale hanno espressoun giudizio negativo ovvero si sono dichiarati impossibilitati adesprimere un giudizio.».
8. Il comma 3 dell’articolo 97 del decreto legislativo 24 febbraio1998, n. 58, e’ sostituito dal seguente: «3. Gli emittenti sottopongono il bilancio d’esercizio e quelloconsolidato, eventualmente approvati o redatti nel periododell’offerta, al giudizio di un revisore legale o di una societa’ direvisione legale iscritti nell’apposito registro.».
9. All’articolo 115, comma 1, lettera b), del decreto legislativo24 febbraio 1998, n. 58, le parole: «dalle societa’ di revisione»sono sostituite dalle seguenti: «dai revisori legali e dalle societa’di revisione legale».
10. Il comma 2 dell’articolo 116 del decreto legislativo 24febbraio 1998, n. 58, e’ sostituito dal seguente: «2. Agli emittenti indicati al comma 1 si applicano le disposizionidella parte IV, titolo III, capo II, sezione VI, ad eccezione degliarticoli 157 e 158.».
11. All’articolo 150, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio1998, n. 58, le parole «e la societa’ di revisione» sono sostituitedalle seguenti: «e il revisore legale o la societa’ di revisionelegale».
12. All’articolo 154-ter del decreto legislativo 24 febbraio 1998,n. 58, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1, secondo periodo, le parole: «di cui all’articolo156» sono sostituite dalle seguenti: «redatte dal revisore legale odalla societa’ di revisione legale»; b) al comma 2, le parole: «della societa’ di revisione» sonosostituite dalle seguenti: «del revisore legale o della societa’ direvisione legale».
13. La rubrica della parte IV, titolo III, capo II, sezione VI, e’sostituita dalla seguente: «Revisione legale dei conti».
14. Il comma 2 dell’articolo 155 del decreto legislativo 24febbraio 1998, n. 58, e’ sostituito dal seguente: «2. Il revisore legale o la societa’ di revisione legale informanosenza indugio la Consob e l’organo di controllo dei fatti ritenuticensurabili rilevati nello svolgimento dell’attivita’ di revisionelegale sul bilancio d’esercizio e consolidato.».
15. Il comma 4 dell’articolo 156 del decreto legislativo 24febbraio 1998, n. 58, e’ sostituito dal seguente: «4. In caso di giudizio negativo o di dichiarazione diimpossibilita’ di esprimere un giudizio o in presenza di richiami diinformativa relativi a dubbi significativi sulla continuita’aziendale il revisore legale o la societa’ di revisione legaleinformano tempestivamente la Consob.».
16. All’articolo 158 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1, primo periodo, le parole: «dalla societa’incaricata della revisione contabile» sono sostituite dalle seguenti:«dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti»; b) al comma 1, secondo periodo, le parole: «alla societa’ direvisione» sono sostituite dalle seguenti: «al revisore legale o allasocieta’ di revisione legale»; c) ai commi 2 e 3, le parole: «della societa’ di revisione» sonosostituite dalle seguenti «del revisore legale o della societa’ direvisione legale».
17. Il comma 1 dell’articolo 159 del decreto legislativo 24febbraio 1998, n. 58, e’ sostituito dal seguente: «1. In caso di mancata nomina del revisore legale o della societa’di revisione legale, la societa’ che deve conferire l’incaricoinforma tempestivamente la Consob, esponendo le cause che hannodeterminato il ritardo nell’affidamento dell’incarico.». 18. Il comma 4 dell’articolo 165-quater del decreto legislativo 24febbraio 1998, n. 58, e’ sostituito dal seguente: «4. Il bilancio della societa’ estera controllata, allegato albilancio della societa’ italiana ai sensi del comma 1, e’ sottopostoa revisione da parte del revisore legale o della societa’ direvisione legale incaricata della revisione del bilancio dellasocieta’ italiana; ove tale soggetto non operi nello Stato in cui hasede la societa’ estera controllata, deve avvalersi di altro idoneorevisore o societa’ di revisione, assumendo la responsabilita’dell’operato di quest’ultimo. Ove la societa’ italiana, non avendonel’obbligo, non abbia incaricato della revisione legale dei conti unrevisore legale o una societa’ di revisione legale, deve comunqueconferire tale incarico relativamente al bilancio della societa’estera controllata.».
19. All’articolo 165-quater, comma 5, del decreto legislativo 24febbraio 1998, n. 58, le parole: «dalla societa’» sono sostituitedalle seguenti: «dal soggetto».
20. All’articolo 193 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58, la rubrica e’ sostituita dalla seguente: «Informazione societariae doveri dei sindaci, dei revisori legali e delle societa’ direvisione legale».
21. Gli articoli 12, comma 4, 155, commi 1 e 3, 156, commi 1, 2, 3,4-bis e 5, 159, commi 2, 3, 4, 5, 6, 7 e 8, 160, 161, 162, 163, 164,165, 165-bis, 174-bis, 174-ter, 177, 178, 179 e 193, comma 3, letterab), del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58, sono abrogati.

Capo X – Modifiche e intragrazioni alla normativa vigenti

Modifiche al Codice delle assicurazioni private

1. La rubrica del capo V del titolo VIII del decreto legislativo 7settembre 2005, n. 209, e’ sostituita dalla seguente: «Revisionelegale dei conti».
2. All’articolo 102 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n.209, sono apportate le seguenti modificazioni: a) la rubrica e’ sostituita dalla seguente: «Revisione legale delbilancio»; b) il comma 1 e’ sostituito dal seguente: «1. Il bilancio delle imprese di assicurazione e di riassicurazionecon sede legale nel territorio della Repubblica e delle sedisecondarie nel territorio della Repubblica di imprese diassicurazione e riassicurazione con sede legale in uno Stato terzo e’corredato dalla relazione di un revisore legale o di una societa’ direvisione legale iscritti nell’apposito registro. Se l’incarico direvisione legale e’ conferito ad una societa’ di revisione legale,almeno uno dei suoi amministratori e’ un attuario iscritto nell’alboprofessionale di cui alla legge 9 febbraio 1942, n. 194. Sel’incarico di revisione legale e’ conferito ad un revisore legale, siapplica l’articolo 103.»; c) al comma 2, le parole: «della societa’ di revisione, dallaquale risulta il giudizio sul bilancio ai sensi dell’articolo 156 deltesto unico dell’intermediazione finanziaria,» sono sostituite dalleseguenti: «del revisore legale o della societa’ di revisione legale»; d) il comma 3 e’ sostituito dal seguente: «3. Alle imprese di cui al comma 1 si applicano le disposizionisulla revisione legale dei conti di cui alla sezione VI del capo IIdel titolo III del testo unico dell’intermediazione finanziaria, adeccezione degli articoli 155, comma 2, 156, comma 4, 157, comma 2, e159, comma 1.»; e) il comma 5 e’ abrogato.
3. L’articolo 103 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209,e’ sostituito dal seguente: «Art. 103 (Attuario nominato dal revisore legale o dalla societa’di revisione legale). – 1. Se l’incarico di revisione legale deiconti e’ conferito a un revisore legale o se tra gli amministratoridella societa’ di revisione legale non e’ presente un attuarioiscritto nell’albo professionale di cui alla legge 9 febbraio 1942,n. 194, la relazione di cui all’articolo 102, comma 1, e’ corredatadalla relazione di un attuario nominato dal revisore legale o dallasocieta’ di revisione legale. 2. L’incarico dell’attuario ha durata pari a nove esercizi e nonpuo’ essere rinnovato o nuovamente conferito, neppure per conto diuna diversa societa’ di revisione legale, se non siano decorsi almenotre esercizi dalla data di cessazione del precedente. Se, prima dellascadenza del periodo, il revisore legale o la societa’ di revisionelegale revoca l’incarico all’attuario, ne da’ immediata e motivatacomunicazione all’ISVAP. La revoca dell’incarico ha effetto nelmomento in cui diviene efficace il conferimento dell’incarico adaltro attuario. 3. L’incarico non puo’ essere conferito a un attuario che nonrispetti le condizioni di indipendenza individuate dall’ISVAP conregolamento o che si trovi, nei confronti dell’impresa diassicurazione o di riassicurazione o nei confronti dell’attuario chepresso l’impresa di assicurazione esercita le funzioni di attuarioincaricato per i rami vita o per l’assicurazione dellaresponsabilita’ civile derivante dalla circolazione dei veicoli amotore e dei natanti, in una delle situazioni di incompatibilita’individuate dall’ISVAP con regolamento. 4. L’attuario e il legale rappresentante dell’impresa diassicurazione o di riassicurazione presso cui lo stesso svolge ilproprio incarico, trasmettono all’ISVAP, entro quindici giorni dalconferimento dell’incarico, la documentazione comprovante il rispettodelle condizioni di indipendenza e l’assenza delle cause diincompatibilita’ di cui al comma 3, secondo le modalita’ fissatedall’ISVAP.».
4. L’articolo 104 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209,e’ sostituito dal seguente: «Art. 104 (Accertamenti sulla gestione contabile). – 1. L’ISVAPpuo’ far svolgere al revisore legale o alla societa’ di revisionelegale una verifica, previo accertamento dell’esatta rilevazionenelle scritture contabili dei fatti di gestione, in ordine allaconformita’ alle scritture contabili delle situazioni periodicheconcernenti lo stato patrimoniale e il conto economico dell’impresa.Nello svolgimento di tale verifica il revisore legale o la societa’di revisione legale si avvalgono dell’attuario. Le spese sono acarico dell’impresa.».
5. All’articolo 105 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n.209, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1, le parole: «dalla societa’ di revisione» sonosoppresse; b) al comma 1, le parole: «della societa’ di revisione» sonosostituite dalle seguenti: «del revisore legale o della societa’ direvisione legale»; c) al comma 2, dopo le parole: «103, comma 3,» sono inserite leseguenti: «, la perdita di una condizione di indipendenza previstadall’articolo 103, comma 3,»; d) al comma 3, le parole: «alla societa’ di revisione» sonosostituite dalle seguenti: «al revisore legale o alla societa’ direvisione legale»; e) al comma 3, le parole: «la societa’ di revisione» sonosostituite dalle seguenti: «il revisore legale o la societa’ direvisione legale».
6. All’articolo 190 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n.209, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 2, le parole: «della societa’ di revisione» sonosostituite dalle seguenti: «del soggetto incaricato della revisionelegale dei conti»; b) dopo il comma 5 sono aggiunti, in fine, i seguenti commi: «5-bis. Le imprese di assicurazione e di riassicurazione comunicanotempestivamente all’Isvap: a) la nomina e la mancata nomina del soggetto incaricato dellarevisione legale dei conti, esponendo le cause che hanno determinatoil ritardo nel conferimento dell’incarico; b) le dimissioni del soggetto incaricato della revisione legaledei conti; c) la risoluzione consensuale del mandato; d) la revoca dell’incarico di revisione legale dei conti,fornendo adeguate spiegazioni in ordine alle ragioni che l’hannodeterminata. 5-ter. L’Isvap stabilisce modalita’ e termini per l’invio dellecomunicazioni di cui al comma 5-bis. Nel caso di mancata nomina delsoggetto incaricato della revisione legale dei conti, l’ISVAP adottai provvedimenti cautelari, autoritativi e sanzionatori previsti dalcodice.».
7. Al comma 1 dell’articolo 310 del decreto legislativo 7 settembre2005, n. 209, le parole: «190, comma 1» sono sostituite dalleseguenti: «190, commi 1 e 5-bis».
8. All’articolo 321 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n.209, sono apportate le seguenti modificazioni: a) il comma 3 e’ sostituito dal seguente: «3. L’ISVAP informa il Ministero dell’economia e delle finanze e laConsob dei provvedimenti sanzionatori adottati nei confronti deirevisori legali e delle societa’ di revisione legale. Il Ministerodell’economia e delle finanze e la Consob informano l’ISVAP deiprovvedimenti adottati.»; b) il comma 4 e’ abrogato.
9. All’articolo 322 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n.209, la rubrica e’ sostituita dalla seguente: «Doveri del revisorelegale e della societa’ di revisione legale».
10. All’articolo 322, comma 1, del decreto legislativo 7 settembre2005, n. 209, le parole: «i legali rappresentanti della societa’ direvisione» sono sostituite dalle seguenti: «il revisore legale e ilegali rappresentanti della societa’ di revisione legale».
11. All’articolo 322, comma 2, del decreto legislativo 7 settembre2005, n. 209, le parole: «dei legali rappresentanti della societa’ direvisione» sono sostituite dalle seguenti: «del revisore legale e deilegali rappresentanti della societa’ di revisione legale».
12. All’articolo 323 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n.209, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1, il numero: «3» del primo periodo e’ sostituito dalseguente: «4»; b) al comma 1, dopo il primo periodo, sono inseriti i seguenti:«All’attuario incaricato dal revisore legale o dalla societa’ direvisione legale di un’impresa di assicurazione o di riassicurazioneche viola l’articolo 103, comma 3, si applica la sanzioneamministrativa pecuniaria da euro centomila a euro cinquecentomila.Si applicano, altresi’, le sanzioni penali per il reato di corruzionedel revisore.».

Capo X – Modifiche e intragrazioni alla normativa vigenti

Personale

1. Al fine di assicurare l’efficace e corretto svolgimento dellefunzioni attribuite al Ministero dell’economia e delle finanze dalpresente decreto, in sede di prima applicazione dello stesso ilpredetto Ministero, a valere sulle risorse di cui all’articolo 1,comma 14, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito, conmodificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286, e nel limite dispesa di 300.000 euro annui a decorrere dall’anno 2010, puo’conferire fino a tre incarichi di livello dirigenziale non generalein deroga al limite quantitativo previsto dall’articolo 19, comma 6,del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,e successivemodificazioni, nonche’ ai divieti ed alle limitazioni previsti dallalegislazione vigente. I predetti incarichi sono conferiti su postiindividuati nell’ambito della dotazione organica del Ministero condecreto da emanare ai sensi dell’articolo 17, comma 4-bis, letterae), della legge 23 agosto 1988, n. 400, e dell’articolo 4, commi 4 e4-bis, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300.
2. Presso il Ministero dell’economia e delle finanze e’ istituita,senza nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato, laCommissione centrale per i revisori contabili, che ha funzioniconsultive. Ad essa sono trasferite le risorse finanziarie estrumentali della Commissione prevista dall’articolo 1 del decretodel Presidente della Repubblica 6 marzo 1998, n. 99, che e’contestualmente soppressa. Con decreto del Ministro dell’economia edelle finanze sono stabiliti i compiti della Commissione, nonche’ lacomposizione e i relativi compensi. Il Ministro dell’economia e dellefinanze e’ autorizzato ad apportare le occorrenti variazioni dibilancio.

Capo X – Modifiche e intragrazioni alla normativa vigenti

Abrogazioni e disposizioni finali e transitorie

1. Sono abrogati ma continuano ad essere applicati fino alla datadi entrata in vigore dei regolamenti del Ministro dell’economia edelle finanze emanati ai sensi del presente decreto legislativo: a) il decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 88; b) la legge 13 maggio 1997, n. 132; c) il decreto del Presidente della Repubblica 6 marzo 1998, n.99; d) la legge 8 luglio 1998, n. 222; e) la legge 30 luglio 1998, n. 266; f) il decreto del Presidente della Repubblica 12 luglio 2000, n.233; g) il decreto legislativo 23 gennaio 2006, n. 28; h) l’articolo 52, comma 2-bis, del decreto legislativo 1°settembre 1993, n. 385; i) l’articolo 161 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58; j) l’articolo 162, commi 3 e 3-bis, del decreto legislativo 24febbraio 1998, n. 58; k) l’articolo 163, comma 1, lettera b), comma 2, lettere a), b) ec), comma 4 e comma 5, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58; l) articolo 2409-quinquies del codice civile.
2. Le disposizioni emanate dalla Consob ai sensi delle normeabrogate o sostituite dal presente decreto continuano ad essereapplicate, in quanto compatibili, fino alla data di entrata in vigoredei provvedimenti emanati dalla Consob ai sensi del presente decretonelle corrispondenti materie. In particolare, fino alla data dientrata in vigore dei regolamenti di cui all’articolo 16, ilconferimento e la durata degli incarichi di revisione delle societa’controllate da societa’ con azioni quotate, delle societa’ checontrollano societa’ con azioni quotate e delle societa’ sottopostecon queste ultime a comune controllo, continuano a esseredisciplinati dagli articoli 165, commi 1 e 2, 165-bis, commi 1 e 2,del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e dalle relativedisposizioni attuative emanate dalla Consob.
3. I principi di revisione che alla data di entrata in vigore delpresente decreto risultano emanati ai sensi dell’articolo 162, comma2, lettera a), del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58,continuano ad essere applicati fino alla data di entrata in vigoredei principi di revisione emanati ai sensi dell’articolo 11 delpresente decreto. Fino alla sottoscrizione della convenzione di cuiall’articolo 12, comma 1, i principi di revisione sono emanati aisensi dell’articolo 162, comma 2, lettera a), del decreto legislativo24 febbraio 1998, n. 58.
4. Fino all’emanazione dei provvedimenti previsti dagli articoli 2,3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 17, 20, per revisore legale siintende il soggetto iscritto nel Registro dei revisori contabili aisensi del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 88, e per societa’di revisione legale la societa’ di revisione iscritta nell’Albospeciale delle societa’ di revisione previsto dall’articolo 161 deldecreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, o nel Registro di cui aldecreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 88.
5. Fino all’emanazione dei provvedimenti di cui al comma 1 irevisori legali e le societa’ di revisione diverse da quelle iscrittenell’Albo di cui all’articolo 161 del decreto legislativo 24 febbraio1998, n. 58, non possono effettuare la revisione legale dei contidegli enti di interesse pubblico.
6. In deroga al comma 5, gli incarichi che «nell’esercizio incorso» alla data di entrata in vigore del presente decreto risultanogia’ conferiti ai sensi dell’articolo 2409-quater del codice civileproseguono fino alla prima scadenza del mandato successivaall’emanazione dei provvedimenti di cui al comma 1.
7. Fino all’emanazione dei provvedimenti di cui al comma 1, laConsob svolge l’attivita’ di vigilanza di cui all’articolo 22, comma1, con riferimento ai soggetti iscritti nell’Albo di cui all’articolo161 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58.
8. Hanno diritto all’iscrizione nel Registro di cui all’articolo 2le persone fisiche e le societa’ che, al momento dell’entrata invigore del Registro di cui al Capo III, sono gia’ iscritti alRegistro dei revisori contabili di cui all’articolo 1 del decretolegislativo 27 gennaio 1992, n. 88, e all’Albo speciale dellesocieta’ di revisione di cui all’articolo 161 del decreto legislativo24 febbraio 1998, n. 58.
9. Fino alla data di entrata in vigore dei provvedimenti di cui alcomma 1, la Consob provvede all’iscrizione dei revisori e degli entidi revisione contabile di Paesi terzi di cui all’articolo 34, comma1, in un’apposita sezione dell’albo speciale delle societa’ direvisione previsto dall’articolo 161 del decreto legislativo 24febbraio 1998, n. 58, secondo i termini e le modalita’ dalla stessastabiliti.
10. I corrispettivi delle convenzioni di cui all’articolo 21, comma3, sono determinati nel limite dell’ammontare delle risorse di cuiall’articolo 21, comma 7, e tenuto conto delle altre spese derivantidalle attivita’ previste dal presente decreto.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’ inseritonella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblicaitaliana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farloosservare.

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