Decreto Legge 22/12/2008 n. 200

Decreto Legge 22/12/2008 n. 200

Redazione

Banca dati pubblica e gratuita della normativa vigente

S.O. 22/12/2008 n. 298

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CONVERTITO IN LEGGE, CON MODIFICAZIONI, DALLA LEGGE 18/2/2009, N. 9
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Banca dati pubblica e gratuita della normativa vigente

1. Sulla base delle intese gia’ acquisite tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e le Presidenze della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, il Ministro per la semplificazione normativa promuove, assume e coordina le attivita’ volte a realizzare l’informatizzazione e la classificazione della normativa vigente per facilitarne la ricerca e la consultazione gratuita da parte dei cittadini, secondo le finalita’ di cui all’articolo 107 della legge 23 dicembre 2000, n. 388. Le Amministrazioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, sulla base delle medesime intese, collaborano per l’attuazione delle suddette iniziative. Il Ministro per la semplificazione normativa assicura, altresi’, la convergenza presso il Dipartimento degli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri di tutti i progetti di informatizzazione e di classificazione della normativa statale e regionale in corso di realizzazione da parte delle amministrazioni pubbliche. Per quanto riguarda la normativa
regionale, la convergenza e’ realizzata in cooperazione con la Conferenza dei presidenti delle assemblee legislative delle regioni e delle province autonome. (1)
2. Al fine di assicurare la piena convergenza delle attivita’ connesse all’attuazione del programma di cui al comma 1 e la massima efficienza nell’utilizzo delle relative risorse, il Ministro per la semplificazione normativa adotta, entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, uno o piu’ decreti finalizzati:
a) alla razionalizzazione, sentito il Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione, delle attivita’ degli organismi e degli enti statali operanti nell’ambito delle materie di cui al comma 1 e alla individuazione delle modalita’ di utilizzo del personale delle pubbliche amministrazioni statali gia’ impegnato nel programma di cui al comma 1; (2)
b) al coordinamento con le attivita’ in corso per l’attuazione dell’articolo 14 della legge 28 novembre 2005, n. 246;
c) alla determinazione, di concerto con il Ministro della giustizia, dei criteri per l’adozione delle procedure connesse alla pubblicazione telematica degli atti normativi nella prospettiva del superamento dell’edizione a stampa della Gazzetta Ufficiale, anche ai sensi di quanto disposto dall’articolo 27, comma 2, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133.
3. Le attivita’ del programma sono finanziate con le risorse del fondo istituito ai sensi dell’articolo 107 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, ed iscritte nel corrispondente capitolo di spesa del bilancio di previsione della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Non e’ in alcun caso consentito il finanziamento, a carico di bilanci pubblici, di progetti di classificazione e di accesso alla normativa vigente non rientranti nell’ambito delle attivita’ coordinate ai sensi del presente decreto. (1)
4. Il comma 584 dell’articolo 2 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e successive modificazioni, e’ abrogato.
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(1) Comma modificato dall’allegato alla L. 18/2/2009, n. 9.
(2) Lettera modificata dall’allegato alla L. 18/2/2009, n. 9.

CONVERTITO IN LEGGE, CON MODIFICAZIONI, DALLA LEGGE 18/2/2009, N. 9
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Abrogazioni espresse

1. A decorrere dal 16 dicembre 2009 sono o restano abrogate le disposizioni elencate nell’Allegato 1, salva l’applicazione dei commi 14 e 15 dell’articolo 14 della legge 28 novembre 2005, n. 246. (1)
1-bis. Ai fini dell’adozione dei decreti legislativi di cuiall’articolo 14, comma 14, della legge 28 novembre 2005, n. 246, ilMinistro per la semplificazione normativa, sentito il Ministrodell’economia e delle finanze, verifica la natura e le finalita’ deisoggetti che ricevono finanziamenti a carico del bilancio delloStato. Ai fini di tale verifica, il Ministro per la semplificazionenormativa puo’ chiedere ai singoli soggetti indicazioni puntualicirca l’utilizzo di tali fondi. All’esito di tali verifiche, ilMinistro per la semplificazione normativa, d’intesa con il Ministrodell’economia e delle finanze, tiene conto di tali risultanze in sededi adozione dei decreti legislativi di cui al primo periodo. (2)
1-ter. Entro il 30 giugno 2009, il Ministro per la semplificazionenormativa trasmette alle Camere una relazione motivata concernentel’impatto delle abrogazioni previste dal comma 1 sull’ordinamentovigente, con riferimento ai diversi settori di competenza dei singoliMinisteri. (2)
2. Il Governo individua, con atto ricognitivo, le disposizioni di rango regolamentare implicitamente abrogate in quanto connesse esclusivamente alla vigenza degli atti legislativi inseriti nell’Allegato 1. L’atto ricognitivo di cui al precedente periodo, da adottare entro il 16 dicembre 2009, e’ trasmesso alle Camere corredato di una relazione volta ad illustrare i criteri adottati nella ricognizione e i risultati della medesima con riferimento ai diversi settori di competenza dei singoli Ministeri. (3)
2-bis. Al comma 1-bis dell’articolo 24 del decreto-legge 25 giugno 2008, n.112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n.133, e’ aggiunto, in fine, il seguente periodo: «L’atto ricognitivo di cui al presente comma, da adottare entro il 16 dicembre 2009, e’ trasmesso alle Camere corredato di una relazione volta ad illustrare i criteri adottati nella ricognizione e i risultati della medesima con riferimento ai diversi settori di competenza dei singoli Ministeri. (2)
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(1) Comma sostituito dall’allegato alla L. 18/2/2009, n. 9.
(2) Comma aggiunto dall’allegato alla L. 18/2/2009, n. 9.
(3) Comma modificato dall’allegato alla L. 18/2/2009, n. 9.

CONVERTITO IN LEGGE, CON MODIFICAZIONI, DALLA LEGGE 18/2/2009, N. 9
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Modifiche all’Allegato A annesso al decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 (1)

1. Sono soppresse dall’Allegato A annesso al decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, le disposizioni elencate nell’Allegato 2. (2)
1-bis. Con decorrenza dalla data di entrata in vigore del presente decreto, all’Allegato A annesso al decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, sono altresi’ soppresse:
a) la voce n. 224, relativa al regio decreto 30 aprile 1924, n.965;
b) la voce n. 328, relativa al regio decreto 5 febbraio 1928, n.577;
c) la voce n. 423, relativa alla legge 15 dicembre 1930, n. 1798;
d) la voce n. 431, relativa alla legge 16 febbraio 1931, n. 188;
e) la voce n. 526, relativa alla legge 4 aprile 1935, n. 911;
f) la voce n. 835, relativa alla legge 9 febbraio 1942, n. 96;
g) la voce n. 974, relativa al decreto legislativo 5 maggio 1948,n. 1242;
h) la voce n. 1076, relativa alla legge 23 maggio 1950, n. 253;
i) la voce n. 1123, relativa alla legge 14 febbraio 1951, n. 144;
l) la voce n. 1179, relativa alla legge 11 gennaio 1952, n. 33;
m) la voce n. 1406, relativa al decreto del Presidente dellaRepubblica 22 dicembre 1954, n. 1510;
n) la voce n. 1832, relativa alla legge 28 luglio 1961, n. 830;
o) la voce n. 2021, relativa al decreto del Presidente dellaRepubblica 23 maggio 1964, n. 655;
p) la voce n. 2878, relativa alla legge 29 aprile 1976, n. 178;
q) la voce n. 2904, relativa alla legge 18 dicembre 1976, n. 859. (3)
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(1) Rubrica modificata dall’allegato alla L. 18/2/2009, n. 9.
(2) Comma modificato dall’allegato alla L. 18/2/2009, n. 9.
(3) Comma aggiunto dall’allegato alla L. 18/2/2009, n. 9.

CONVERTITO IN LEGGE DALLA LEGGE 18/2/2009, N. 9
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Entrata in vigore

1. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sara’ presentato alle Camere per la conversione in legge.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’ inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

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