D.M. 15/10/2012, n. 209

D.M. 15/10/2012, n. 209

Redazione

Regolamento recante: «Regole tecniche per l'adozione nel processo civile e penale delle tecnologie dell'informazione e comunicazione - modifiche al decreto ministeriale 21 febbraio 2011, n. 44»

G.U. 5/12/2012, n. 284

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Art. 1 Modifiche all’articolo 13 del decreto del Ministro della giustizia 21 febbraio 2011, n. 44

  1. All’articolo  13,  comma  4,  del  decreto  del  Ministro  della giustizia 21  febbraio  2011,  n.  44,  sono  apportate  le  seguenti modifiche:
  a) il primo periodo e’ soppresso;
  b) al secondo periodo, le parole: «Fuori del caso  di  rifiuto  per omessa sottoscrizione,» sono soppresse;
  c) al secondo periodo, le parole: «dal codice di procedura  civile» sono   sostituite   dalle   seguenti:   «dalla   vigente    normativa processuale». 

        
 

Art. 2 Modifiche all’articolo 15 del decreto del Ministro della giustizia 21 febbraio 2011, n. 44

  1. All’articolo 15 del decreto  del  Ministro  della  giustizia  21 febbraio 2011, n. 44, sono apportate le seguenti modifiche:
  a) il comma 1 e’ sostituito dal  seguente:  «L’atto  del  processo, redatto in formato elettronico da un  soggetto  abilitato  interno  e sottoscritto con firma digitale, e’  depositato  telematicamente  nel fascicolo informatico.»;
  b) al comma 4 le parole «e vi appone la  sua  firma  digitale,  ove previsto» sono sostituite dalle seguenti: «e provvede  a  depositarlo nel fascicolo informatico, apponendovi la propria firma digitale». 

        
     

Art. 3 Modifiche all’articolo 16 del decreto del Ministro della giustizia 21 febbraio 2011, n. 44

  1. All’articolo 16 del decreto  del  Ministro  della  giustizia  21 febbraio 2011, n. 44, sono apportate le seguenti modifiche:
  a)  le  parole  «ricevuta  di  avvenuta  consegna  breve»,  ovunque ricorrono, sono sostituite  dalle  seguenti:  «ricevuta  di  avvenuta consegna»;
  b) il comma 4 e’ sostituito dal seguente:
  «4. Fermo quanto previsto dall’articolo 20, comma  6,  e  salvo  il caso  fortuito  o  la  forza  maggiore,   negli   uffici   giudiziari individuati con il decreto di  cui  all’articolo  51,  comma  2,  del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con  modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, nel caso in cui viene generato  un avviso di mancata consegna previsto dalle regole tecniche della posta elettronica certificata, si procede ai sensi del comma 3 del medesimo articolo 51 e viene pubblicato nel portale  dei  servizi  telematici, secondo le specifiche tecniche stabilite ai sensi  dell’articolo  34, un  apposito  avviso  di  avvenuta  comunicazione   o   notificazione dell’atto nella cancelleria o  segreteria  dell’ufficio  giudiziario, contenente i soli elementi identificativi del  procedimento  e  delle parti e loro patrocinatori. Tale avviso e’ visibile solo dai soggetti abilitati esterni legittimati ai sensi dell’articolo 27, comma 1, del decreto ministeriale 21 febbraio 2011 n. 44». 

        
     

Art. 4 Modifiche all’articolo 17 del decreto del Ministro della giustizia 21 febbraio 2011, n. 44

  1. All’articolo  17,  comma  6,  del  decreto  del  Ministro  della giustizia 21 febbraio 2011, n. 44, le parole «nei modi  di  cui  agli articoli  138  e  seguenti  del  codice  di  procedura  civile»  sono sostituite dalle seguenti: «con le modalita’ previste dalla normativa processuale vigente». 

        
     

Art. 5 Modifiche all’articolo 18 del decreto del Ministro della giustizia 21 febbraio 2011, n. 44

  1. All’articolo 18 del decreto  del  Ministro  della  giustizia  21 febbraio 2011, n. 44, sono apportate le seguenti modifiche:
  a) al comma 1 le parole «ricevuta di avvenuta consegna breve»  sono sostituite dalle seguenti: «ricevuta di avvenuta consegna»;
  b) il comma 2 e’ sostituito  dal  seguente:  «Quando  il  difensore procede alla notificazione delle comparse o delle memorie,  ai  sensi dell’articolo 170, quarto comma, del codice di procedura  civile,  la notificazione e’ effettuata mediante  invio  della  memoria  o  della comparsa alle parti costituite ai sensi del comma 1.».

       
     

                               
Art. 6 Modifiche all'articolo 29 del decreto del Ministro della giustizia 21 febbraio 2011, n. 44    1. L'articolo 29  del  decreto  del  Ministro  della  giustizia  21 febbraio 2011, n. 44, e' sostituito dal seguente:   «1. Il portale dei servizi telematici  e  il  gestore  dei  servizi telematici garantiscono la  disponibilita'  dei  servizi  secondo  le specifiche tecniche stabilite ai sensi dell'articolo 34. In ogni caso e' garantita la  disponibilita'  dei  servizi  di  consultazione  nei giorni feriali dalle ore otto  alle  ore  ventidue,  dal  lunedi'  al venerdi', e dalle ore otto alle ore tredici del sabato e  dei  giorni ventiquattro e trentun dicembre.».   2. Fino alla adozione delle specifiche tecniche di cui al comma che precede,  il   portale   dei   servizi   telematici   garantisce   la disponibilita' dei servizi di consultazione nei giorni feriali  dalle ore otto alle ore ventidue, dal lunedi' al venerdi', e dalle ore otto alle ore tredici del sabato e  dei  giorni  ventiquattro  e  trentuno dicembre.               
Art. 7 Modifiche all'articolo 35 del decreto del Ministro della giustizia 21 febbraio 2011, n. 44    1. All'articolo  35,  comma  1,  del  decreto  del  Ministro  della giustizia 21 febbraio 2011, n.  44,  dopo  le  parole  «L'attivazione della trasmissione  dei  documenti  informatici»,  sono  inserite  le seguenti «da parte dei soggetti abilitati esterni».               
Art. 8 Clausola di invarianza    Dall'attuazione del presente decreto non devono  derivare  nuovi  o maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato.   Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. 

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