D.lgs. n. 186/2015 - Trentino-Alto Adige - uso della lingua tedesca e ladina nei rapporti dei cittadini con la p.a. e nei procedimenti giudiziari

D.lgs. n. 186/2015 – Trentino-Alto Adige – uso della lingua tedesca e ladina nei rapporti dei cittadini con la p.a. e nei procedimenti giudiziari

Redazione

Norme di attuazione dello statuto speciale per la Regione Trentino-Alto Adige recanti modifiche e integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1988, n. 574, in materia di uso della lingua tedesca e della lingua ladina nei rapporti dei cittadini con la pubblica amministrazione e nei procedimenti giudiziari.

G.U. n. 275 del 25/11/2015

Versione PDF del documento

DECRETO LEGISLATIVO 4 novembre 2015, n. 186 

Norme di attuazione dello statuto speciale per la Regione Trentino-Alto Adige recanti modifiche e integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1988, n. 574, in materia di uso della lingua tedesca e della lingua ladina nei rapporti dei cittadini con la pubblica amministrazione e nei procedimenti giudiziari.

(GU n.275 del 25-11-2015)  

Vigente al: 10-12-2015  

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l’articolo 87, quinto comma, della Costituzione;
Visto il testo unico delle leggi costituzionali concernenti lo Statuto speciale per il Trentino-Alto Adige, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1988, n. 574, recante «Norme di attuazione dello Statuto speciale per la regione Trentino-Alto Adige in materia di uso della lingua tedesca e della lingua ladina nei rapporti dei cittadini con la pubblica amministrazione e nei procedimenti giudiziari»;
Sentita la commissione paritetica per le norme di attuazione, prevista dall’articolo 107, secondo comma, del citato decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670;
Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 12 ottobre 2015;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con i Ministri dell’interno, della giustizia, dell’economia e delle finanze e per la semplificazione e la pubblica amministrazione;

E m a n a

il seguente decreto legislativo:

Art. 1

1. Il titolo del decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1988, n. 574, e’ sostituito dal seguente: «Norme di attuazione dello Statuto speciale per la regione Trentino-Alto Adige in materia di uso della lingua tedesca e della lingua ladina nei rapporti con la pubblica amministrazione e nei procedimenti giudiziari.».

 

Art. 2

1. Dopo l’articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1988, n. 574, e’ inserito il seguente: «1-bis. Le disposizioni del presente decreto si applicano a tutte le persone fisiche e giuridiche, a prescindere dalla loro nazionalita’, residenza, domicilio o sede.».

 

Art. 3

1. Al decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1988, n. 574, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) all’articolo 3, comma 3, le parole: «facolta’ dei cittadini della provincia di Bolzano» sono sostituite dalle seguenti: «facolta’ degli interessati»;
b) all’articolo 4, comma 1 e comma 2, lettera a), le parole: «dei cittadini» sono sostituite dalle seguenti: «delle persone»;
c) all’articolo 8, comma 1, le parole: «I cittadini della provincia di Bolzano» sono sostituite dalle seguenti: «Gli interessati»;
d) all’articolo 13, il comma 1 e’ sostituito dal seguente:
«1. Gli uffici e gli organi giudiziari indicati nell’articolo 1 devono servirsi, nei rapporti con gli interessati e nei relativi atti, della lingua usata dal richiedente, salvo quanto disposto negli articoli seguenti.»; e) all’articolo 14, comma 1, le parole: «quale sia la sua lingua materna» sono sostitute dalle seguenti: «quale sia la sua lingua materna, italiana o tedesca»;
f) all’articolo 15, comma 1, le parole: «nella presunta lingua materna della persona sottoposta alle indagini» sono sostitute dalle seguenti: «nella presunta lingua materna, italiana o tedesca, della persona sottoposta alle indagini»;
g) all’articolo 15, comma 3, le parole: «quale sia la sua lingua materna» sono sostitute dalle seguenti: «quale sia la sua lingua materna, italiana o tedesca»;
h) all’articolo 24, comma 1, le parole: «i cittadini appartenenti al gruppo linguistico tedesco, residenti nella provincia di Bolzano,» sono sostituite dalle seguenti: «gli interessati»;
i) all’articolo 28, comma 3, le parole: «I cittadini residenti in provincia di Bolzano» sono sostituite dalle seguenti: «Gli interessati»;
l) all’articolo 32, comma 1, le parole: «I cittadini di lingua ladina della provincia di Bolzano hanno facolta’ di usare la propria lingua» sono sostituite dalle seguenti: «Gli interessati hanno facolta’ di usare la lingua ladina»;
m) all’articolo 32, comma 4, le parole: «Resta fermo il diritto dell’interessato appartenente al gruppo linguistico ladino residente nella provincia di Bolzano» sono sostituite dalle seguenti: «Resta fermo il diritto dell’interessato»;
n) all’articolo 32, comma 4, secondo periodo, la parola: «cittadino» e’ sostituita dalla seguente: «interessato»;
o) all’articolo 32, comma 6, sostituire le parole: «il cittadino» con le seguenti: «la persona».

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’ inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana.

E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addi’ 4 novembre 2015

MATTARELLA
Renzi, Presidente del Consiglio dei ministri
Alfano, Ministro dell’interno
Orlando, Ministro della giustizia
Padoan, Ministro dell’economia e delle finanze
Madia, Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione

Visto, il Guardasigilli: Orlando

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it  |  www.maggioliadv.it

Gruppo Maggioli
www.maggioli.it