Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 27 giugno 2015, n. 83, recante misure urgenti in materia fallimentare, civile e processuale civile e di organizzazione e funzionamento dell'amministrazione giudiziaria. (15G00136)

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 27 giugno 2015, n. 83, recante misure urgenti in materia fallimentare, civile e processuale civile e di organizzazione e funzionamento dell’amministrazione giudiziaria. (15G00136)

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LEGGE 6 agosto 2015, n. 132 

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 27  giugno2015, n. 83, recante misure urgenti in materia fallimentare, civile eprocessuale   civile   e   di    organizzazione    e    funzionamentodell'amministrazione giudiziaria. (15G00136) 

(GU n.192 del 20-8-2015 – Suppl. Ordinario n. 50)

 

 Vigente al: 21-8-2015  

 

     La Camera  dei  deputati  ed  il  Senato  della  Repubblica  hannoapprovato;                     IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA                                 Promulga  la seguente legge:                                Art. 1    1. Il decreto-legge 27 giugno 2015, n. 83, recante  misure  urgentiin  materia  fallimentare,  civile  e   processuale   civile   e   diorganizzazione e funzionamento dell'amministrazione  giudiziaria,  e'convertito in legge con le modificazioni riportate in  allegato  allapresente legge.   2. L'articolo  3  del  decreto-legge  4  luglio  2015,  n.  92,  e'abrogato. Restano validi gli atti e i provvedimenti adottati  e  sonofatti salvi gli effetti prodottisi e i rapporti giuridici sorti sullabase del medesimo articolo 3 del decreto-legge n. 92 del 2015.   3. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a  quellodella sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.   La presente legge, munita del sigillo dello Stato,  sara'  inseritanella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblicaitaliana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farlaosservare come legge dello Stato.      Data a Roma, addi' 6 agosto 2015                               MATTARELLA                                     Renzi, Presidente del Consiglio dei                                  ministri                                    Padoan,  Ministro  dell'economia  e                                  delle finanze                                    Orlando, Ministro della giustizia   Visto, il Guardasigilli: Orlando  
                                                             Allegato  MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE  AL  DECRETO-LEGGE  27                         GIUGNO 2015, N. 83      All'articolo 1, comma 1:       alla lettera a), le  parole:  «commi  secondo  e  terzo,»  sonosostituite dalle seguenti: «commi secondo e terzo»;     e' aggiunta, in fine, la seguente lettera:       «c-bis) al quinto comma,  primo  periodo,  le  parole:  "quartocomma" sono sostituite dalle seguenti:  "quinto  comma  del  presentearticolo"».      All'articolo 2, comma 1, capoverso Art. 163-bis:       il primo comma e' sostituito dal seguente:       «Quando il piano di concordato di cui all'articolo 161, secondocomma, lettera e), comprende una offerta da parte di un soggetto gia'individuato avente ad oggetto il trasferimento in suo  favore,  ancheprima dell'omologazione, verso un corrispettivo in denaro o  comunquea titolo oneroso dell'azienda o di uno o piu'  rami  d'azienda  o  dispecifici beni,  il  tribunale  dispone  la  ricerca  di  interessatiall'acquisto disponendo l'apertura di un procedimento  competitivo  anorma delle disposizioni previste  dal  secondo  comma  del  presentearticolo. Le disposizioni del presente articolo  si  applicano  anchequando il debitore ha stipulato un contratto che  comunque  abbia  lafinalita' del trasferimento  non  immediato  dell'azienda,  del  ramod'azienda o di specifici beni»;       al secondo comma, il primo  periodo  e'  soppresso  e  dopo  ilsecondo periodo e' inserito il seguente: «Con il medesimo decreto  e'in ogni caso  disposta  la  pubblicita'  sul  portale  delle  venditepubbliche di cui all'articolo 490 del codice di procedura  civile  ede' stabilito l'aumento minimo del corrispettivo di cui al primo commadel presente articolo che le offerte devono prevedere.».      All'articolo 3:       al comma 1, lettera c), secondo capoverso, il primo periodo  e'sostituito dal seguente: «Le proposte di concordato  concorrenti  nonsono ammissibili se nella relazione di cui  all'articolo  161,  terzocomma, il professionista attesta che la proposta  di  concordato  deldebitore assicura il  pagamento  di  almeno  il  quaranta  per  centodell'ammontare dei crediti chirografari o, nel caso di concordato concontinuita' aziendale di  cui  all'articolo  186-bis,  di  almeno  iltrenta per cento dell'ammontare dei crediti chirografari.»;       al comma 5, lettera a), secondo periodo, le parole: «il propriodissenso» sono sostituite dalle seguenti: «il proprio voto»;     dopo il comma 5 e' inserito il seguente:       «5-bis. All'articolo 181 del regio decreto 16  marzo  1942,  n.267,  e  successive  modificazioni,  le  parole:  "sei   mesi"   sonosostituite dalle seguenti: "nove mesi"»;       al comma 6, ultimo capoverso, primo periodo,  le  parole:  «iviincluso» sono sostituite dalle seguenti: «ivi inclusi».      L'articolo 4 e' sostituito dal seguente:     «Art. 4. (Disposizioni  in  materia  di  proposta  di  concordatopreventivo e di adesione alla stessa). - 1. Al regio decreto 16 marzo1942, n. 267, sono apportate le seguenti modificazioni:       a) all'articolo 160 e' aggiunto, in fine, il seguente comma:         "In ogni caso la proposta di concordato  deve  assicurare  ilpagamento di almeno il venti per  cento  dell'ammontare  dei  creditichirografari. La disposizione di cui al presente comma non si applicaal concordato con continuita' aziendale di cui all'articolo 186-bis";       b) all'articolo 161:     1) al secondo comma, lettera e),  dopo  le  parole:  "adempimentodella proposta" sono aggiunte  le  seguenti:  ";  in  ogni  caso,  laproposta  deve  indicare  l'utilita'  specificamente  individuata  edeconomicamente valutabile che il proponente si obbliga ad  assicurarea ciascun creditore";     2) al quinto comma e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Alpubblico ministero e' trasmessa altresi' copia degli atti e documentidepositati a norma del secondo e del terzo comma, nonche' copia dellarelazione del commissario giudiziale prevista dall'articolo 172.";       c) all'articolo  163,  secondo  comma,  come  modificato  dallalettera b) del comma 1  dell'articolo  3  del  presente  decreto,  e'aggiunto, in fine, il seguente numero:         "4-bis) ordina al ricorrente  di  consegnare  al  commissariogiudiziale  entro  sette  giorni  copia  informatica  o  su  supportoanalogico delle scritture contabili e fiscali obbligatorie";       d) all'articolo 165, come modificato dal comma 2  dell'articolo3 del presente decreto, e' aggiunto, in fine, il seguente comma:         "Il commissario giudiziale comunica senza ritardo al pubblicoministero i fatti che possono  interessare  ai  fini  delle  indaginipreliminari in sede penale e  dei  quali  viene  a  conoscenza  nellosvolgimento delle sue funzioni";       e) all'articolo 172, primo comma, come modificato dalla letteraa) del comma 3 dell'articolo 3 del presente decreto,  dopo  il  primoperiodo e' inserito il seguente: "Nella relazione il commissario deveillustrare le utilita' che, in caso  di  fallimento,  possono  essereapportate dalle azioni risarcitorie, recuperatorie o revocatorie  chepotrebbero essere promosse nei confronti di terzi.";       f)  all'articolo  178,  il  quarto  comma  e'  sostituito   dalseguente:         "I creditori che non hanno esercitato  il  voto  possono  farpervenire lo stesso per telegramma o per lettera o per telefax o  perposta elettronica nei  venti  giorni  successivi  alla  chiusura  delverbale. Le manifestazioni di voto sono annotate dal  cancelliere  incalce al verbale"».      All'articolo 5, comma 1:       la lettera a) e' sostituita dalla seguente:         «a)  al  secondo  comma,  le  parole:  "durante  i  due  annianteriori alla dichiarazione di fallimento" sono soppresse»;       alla lettera b):     all'alinea,  le  parole:  «terzo  comma»  sono  sostituite  dalleseguenti: «secondo comma»;     il primo capoverso e' soppresso;         il secondo capoverso e' sostituito dal seguente:         «Il curatore e' nominato tenuto conto  delle  risultanze  deirapporti riepilogativi di cui all'articolo 33, quinto comma».      All'articolo 6:     al comma 1,  lettera  a),  le  parole:  «di  tale  termine»  sonosostituite dalle seguenti: «del termine di centottanta giorni di  cuial primo periodo»;     e' aggiunto, in fine, il seguente comma:       «1-bis. All'articolo 64 del regio decreto  16  marzo  1942,  n.267, e' aggiunto, in fine, il seguente comma:         "I beni oggetto  degli  atti  di  cui  al  primo  comma  sonoacquisiti al patrimonio del fallimento  mediante  trascrizione  dellasentenza dichiarativa di fallimento. Nel  caso  di  cui  al  presentearticolo  ogni  interessato  puo'   proporre   reclamo   avverso   latrascrizione a norma dell'articolo 36"».      All'articolo 7, comma 1:     alla lettera a) sono premesse le seguenti:         «0a) all'articolo 39, terzo comma, e' aggiunto, in  fine,  ilseguente periodo: "Salvo che non ricorrano giustificati motivi,  ogniacconto  liquidato  dal  tribunale  deve   essere   preceduto   dallapresentazione di un progetto di ripartizione parziale.";         0b) all'articolo 43 e' aggiunto, in fine, il seguente comma:         "Le controversie in cui e' parte un fallimento sono  trattatecon  priorita'.  Il  capo  dell'ufficio  trasmette   annualmente   alpresidente della corte di  appello  i  dati  relativi  al  numero  diprocedimenti in cui e'  parte  un  fallimento  e  alla  loro  durata,nonche' le disposizioni adottate per la finalita' di cui  al  periodoprecedente. Il presidente della corte di appello ne  da'  atto  nellarelazione sull'amministrazione della giustizia"»;     e' aggiunta, in fine, la seguente lettera:       «b-bis) all'articolo 169 e'  aggiunto,  in  fine,  il  seguentecomma:         "Si applica  l'articolo  43,  quarto  comma,  sostituendo  alfallimento l'impresa ammessa al concordato preventivo"».      All'articolo 8, comma 1:     alla lettera b), primo periodo, le parole: «contratti in corso diesecuzione»  sono  sostituite  dalle  seguenti:   «contratti   ancoraineseguiti o non compiutamente eseguiti»;     alla lettera c), le parole: «articolo 161,» sono sostituite dalleseguenti: «articolo 161».      All'articolo 9, comma 1, capoverso Art. 182-septies:     alla rubrica, le  parole:  «con  intermediari  finanziarie»  sonosostituite dalle seguenti: «con intermediari finanziari»;     al secondo comma, il quarto periodo e' soppresso;     al quarto comma, alinea, terzo periodo, dopo le  parole:  «previoaccertamento» sono inserite le seguenti: «, avvalendosi  ove  occorradi un ausiliario,»;     al  quinto  comma,  la  parola:  «questa»  e'  sostituita   dalleseguenti: «la convenzione di moratoria»;     al sesto comma, le parole: «relazione del professionista ai sensidell'articolo 67» sono  sostituite  dalle  seguenti:  «relazione  delprofessionista designato a norma dell'articolo 67»;     al  settimo  comma,  le  parole:  «puo'  essere   imposta»   sonosostituite dalle seguenti: «possono essere imposti»;     dopo il settimo comma e' aggiunto il seguente:       «La   relazione   dell'ausiliario   e'   trasmessa   a    normadell'articolo 161, quinto comma».      All'articolo 13:     al comma 1:       alla lettera b), numero 2), capoverso, le parole: «Su  istanza»sono sostituite dalle seguenti: «Anche su istanza»;     dopo la lettera c) e' inserita la seguente:       «c-bis) all'articolo 495, il  sesto  comma  e'  sostituito  dalseguente:         "Con l'ordinanza che ammette  la  sostituzione,  il  giudice,quando le cose pignorate siano costituite da  beni  immobili  o  cosemobili, dispone che le cose pignorate siano liberate dal pignoramentocon il versamento dell'intera somma"»;     dopo la lettera d) e' inserita la seguente:       «d-bis) all'articolo 521-bis:     1) al primo comma, le parole: "Il  pignoramento  di  autoveicoli,motoveicoli e rimorchi si esegue"  sono  sostituite  dalle  seguenti:"Oltre che con le forme previste dall'articolo 518,  il  pignoramentodi autoveicoli, motoveicoli e rimorchi puo' essere eseguito anche"  esono aggiunte, in fine, le seguenti parole: "o, in mancanza, a quellopiu' vicino";     2) al quarto comma, dopo le parole:  "accertano  la  circolazionedei beni  pignorati"  sono  inserite  le  seguenti:  "o  comunque  lirinvengono" e le parole: "autorizzato ad operare nel  territorio  delcircondario nel quale e' compreso il" sono sostituite dalle seguenti:"piu' vicino al";     3) dopo il sesto comma e' inserito il seguente:         "In deroga a quanto previsto dall'articolo 497, l'istanza  diassegnazione o l'istanza di  vendita  deve  essere  depositata  entroquarantacinque giorni dal deposito da parte del creditore della  notadi iscrizione a norma del presente articolo ovvero  dal  deposito  daparte di quest'ultimo  delle  copie  conformi  degli  atti,  a  normadell'articolo  159-ter  delle  disposizioni  per   l'attuazione   delpresente codice"»;       alla  lettera  g),  capoverso,  le  parole:   «,   oltre   allapubblicita' disposta dal giudice» sono sostituite dalle seguenti:  «.In ogni caso  fornisce  prova  di  avere  effettuato  la  pubblicita'disposta dal giudice»;     dopo la lettera m) sono inserite le seguenti:       «m-bis) all'articolo 548:     1) al  primo  comma,  dopo  le  parole:  "di  assegnazione"  sonoinserite  le  seguenti:  "se  l'allegazione  del  creditore  consentel'identificazione del credito o dei beni di appartenenza del debitorein possesso del terzo";     2) al secondo comma, le parole: ", primo comma," sono soppresse;     m-ter) all'articolo 549,  il  primo  periodo  e'  sostituito  dalseguente: "Se  sulla  dichiarazione  sorgono  contestazioni  o  se  aseguito della  mancata  dichiarazione  del  terzo  non  e'  possibilel'esatta identificazione del credito  o  dei  beni  del  debitore  inpossesso del terzo, il giudice dell'esecuzione, su istanza di  parte,provvede  con  ordinanza,  compiuti  i  necessari  accertamenti   nelcontraddittorio tra le parti e con il terzo."»;     alla lettera p), numero 2), secondo periodo, dopo le parole:  «ilprezzo base determinato a norma dell'articolo 568,» sono inserite  leseguenti: «l'offerta minima,»;     alla lettera s):     al numero 2), le parole da: «Se la gara» fino a: «per primo» sonosostituite dalle seguenti:  «Se  sono  state  presentate  istanze  diassegnazione a norma dell'articolo 588 e  il  prezzo  indicato  nellamigliore offerta o nell'offerta presentata per prima e' inferiore  alvalore dell'immobile stabilito nell'ordinanza di vendita, il  giudicenon fa luogo alla vendita e procede all'assegnazione»;     al numero 3), le parole:  «e'  aggiunto,  in  fine,  il  seguentecomma» sono sostituite dalle seguenti: «sono  aggiunti,  in  fine,  iseguenti commi» e dopo le parole: «nell'offerta stessa.» e'  aggiuntoil seguente capoverso: «Se il prezzo offerto all'esito della gara  dicui al primo comma e' inferiore  al  valore  dell'immobile  stabilitonell'ordinanza di vendita, il  giudice  non  fa  luogo  alla  venditaquando  sono  state  presentate  istanze  di  assegnazione  ai  sensidell'articolo 588»;     dopo la lettera cc) sono inserite le seguenti:     «cc-bis) all'articolo 591-ter, il terzo periodo e' sostituito dalseguente: "Contro il provvedimento del giudice e' ammesso il  reclamoai sensi dell'articolo 669-terdecies.";     cc-ter) l'articolo 614-bis e' sostituito dal seguente titolo:         "TITOLO IV-bis - DELLE MISURE DI COERCIZIONE INDIRETTA      Art.  614-bis  (Misure  di  coercizione  indiretta).  -  Con   ilprovvedimento di condanna all'adempimento  di  obblighi  diversi  dalpagamento  di  somme  di  denaro  il  giudice,  salvo  che  cio'  siamanifestamente iniquo, fissa, su richiesta  di  parte,  la  somma  didenaro dovuta  dall'obbligato  per  ogni  violazione  o  inosservanzasuccessiva ovvero per ogni ritardo nell'esecuzione del provvedimento.Il provvedimento di condanna  costituisce  titolo  esecutivo  per  ilpagamento delle somme dovute per ogni violazione o  inosservanza.  Ledisposizioni  di  cui  al  presente  comma  non  si  applicano   allecontroversie di lavoro subordinato pubblico o privato e  ai  rapportidi collaborazione coordinata e continuativa di cui all'articolo 409.     Il giudice determina l'ammontare della  somma  di  cui  al  primocomma tenuto conto del valore della controversia, della natura  dellaprestazione, del danno quantificato o prevedibile  e  di  ogni  altracircostanza utile";     alla lettera ee), capoverso Art. 631-bis, dopo  le  parole:  «dalgiudice» sono inserite le seguenti:       «per causa imputabile al creditore pignorante  o  al  creditoreintervenuto  munito  di  titolo  esecutivo»  e  le   parole:   «delledisposizione» sono sostituite dalle seguenti: «delle disposizioni»;     alla lettera ff), il numero 2) e' sostituito dal seguente:       «2) al secondo comma, al primo  periodo,  le  parole:  "o  allequali le stesse possono accedere" e le parole: "nel pubblico registroautomobilistico" sono soppresse e sono aggiunti, in fine, i  seguentiperiodi: "L'ufficiale giudiziario procede a pignoramento  munito  deltitolo  esecutivo  e  del  precetto,  anche  acquisendone  copia  dalfascicolo informatico.  Nel  caso  di  cui  al  primo  comma,  quartoperiodo,  il  precetto  e'  consegnato  o   trasmesso   all'ufficialegiudiziario prima che si proceda al pignoramento."»;     il comma 2 e' sostituito dal seguente:       «2. Per gli interventi informatici connessi alla  realizzazionedel portale delle vendite pubbliche di cui al comma 1, e' autorizzatala spesa di euro 900.000 per l'anno 2015 e, per quelli concernenti lamanutenzione e il funzionamento del medesimo portale, di euro 200.000annui a decorrere dall'anno 2016».      All'articolo 14:     al comma 1:     alla lettera a) e' premessa la seguente:       «0a) all'articolo 155-quater, il primo comma e' sostituito  dalseguente:         "Le pubbliche  amministrazioni  che  gestiscono  banche  daticontenenti  informazioni  utili  ai  fini  della   ricerca   di   cuiall'articolo  492-bis  del  codice  mettono  a   disposizione   degliufficiali  giudiziari  gli  accessi,  con   le   modalita'   di   cuiall'articolo 58 del codice di cui  al  decreto  legislativo  7  marzo2005, n. 82, e successive modificazioni, su richiesta  del  Ministerodella giustizia. Sino a quando non  sono  definiti  dall'Agenzia  perl'Italia digitale gli standard di comunicazione e le regole  tecnichedi cui al comma 2 del predetto articolo 58 e, in  ogni  caso,  quandol'amministrazione che gestisce la banca dati  o  il  Ministero  dellagiustizia non dispongono dei sistemi informatici per la  cooperazioneapplicativa di cui all'articolo 72, comma 1, lettera e), del medesimocodice di cui al decreto legislativo n. 82  del  2005,  l'accesso  e'consentito previa stipulazione, senza nuovi o maggiori oneri  per  lafinanza pubblica, di una  convenzione  finalizzata  alla  fruibilita'informatica dei dati, sentito il Garante per la protezione  dei  datipersonali. Il Ministero della  giustizia  pubblica  sul  portale  deiservizi telematici  l'elenco  delle  banche  dati  per  le  quali  e'operativo  l'accesso  da  parte  dell'ufficiale  giudiziario  per  lefinalita' di cui all'articolo 492-bis del codice"»;     alla lettera a), il numero 2) e' sostituito dal seguente:       «2) e' aggiunto, in fine, il seguente comma:         "La  disposizione  di  cui  al  primo   comma   si   applica,limitatamente a ciascuna delle  banche  dati  comprese  nell'anagrafetributaria, ivi incluso l'archivio dei rapporti finanziari, nonche' aquelle degli enti previdenziali, sino all'inserimento  di  ognuna  diesse nell'elenco di cui all'articolo 155-quater, primo comma"»;     dopo la lettera a) sono inserite le seguenti:     «a-bis) dopo l'articolo 159-bis e' inserito il seguente:         "Art. 159-ter. (Iscrizione a ruolo del processo esecutivo perespropriazione a cura di soggetto diverso  dal  creditore).  -  Coluiche, prima che il creditore abbia depositato la nota di iscrizione  aruolo prevista dagli articoli 518, 521-bis, 543  e  557  del  codice,deposita per primo un atto o un'istanza deve depositare  la  nota  diiscrizione a ruolo e una copia dell'atto di pignoramento.  Quando  aldeposito della nota di iscrizione a ruolo procede uno dei soggetti dicui all'articolo 16-bis, comma 1, del decreto-legge 18 ottobre  2012,n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre  2012,n.  221,  e  successive  modificazioni,  diverso  dal  creditore,  ildeposito puo' aver luogo con modalita' non  telematiche  e  la  copiadell'atto di pignoramento  puo'  essere  priva  dell'attestazione  diconformita'. Quando l'istanza  proviene  dall'ufficiale  giudiziario,anche nel caso di cui all'articolo  520,  primo  comma,  del  codice,all'iscrizione a ruolo  provvede  d'ufficio  il  cancelliere.  Quandol'iscrizione a ruolo ha luogo  a  norma  del  presente  articolo,  ilcreditore, nei termini di cui agli articoli 518, 521-bis, 543  e  557del codice, provvede, a pena  di  inefficacia  del  pignoramento,  aldeposito delle copie conformi  degli  atti  previsti  dalle  predettedisposizioni  e  si  applica  l'articolo   164-ter   delle   presentidisposizioni";       a-ter) all'articolo 161  e'  aggiunto,  in  fine,  il  seguentecomma:         "Il compenso dell'esperto  o  dello  stimatore  nominato  dalgiudice o dall'ufficiale giudiziario  e'  calcolato  sulla  base  delprezzo ricavato dalla vendita. Prima della vendita non possono essereliquidati acconti in misura superiore  al  cinquanta  per  cento  delcompenso calcolato sulla base del valore di stima"»;     alla lettera c), capoverso 161-quater, primo  comma,  le  parole:«del creditore  procedente»  sono  sostituite  dalle  seguenti:  «delcreditore pignorante o del creditore  intervenuto  munito  di  titoloesecutivo» e le parole: «entro sei mesi dall'entrata in vigore  dellalegge di conversione del  presente  decreto»  sono  sostituite  dalleseguenti: «entro sei mesi dalla  data  di  entrata  in  vigore  dellapresente disposizione»;     alla lettera d), le parole: «dopo  l'articolo  169-quinquies,  e'inserito il seguente: "169-sexies» sono  sostituite  dalle  seguenti:«nel  capo  II  del  titolo  IV,  dopo  l'articolo  169-quinquies  e'aggiunto, in fine, il seguente: "Art. 169-sexies» e dopo  le  parole:«Alle domande» sono inserite le seguenti: «di iscrizione all'elenco»;     al comma 2, capoverso Art. 16-novies, comma 5, le parole:  «entrosei mesi dall'entrata in vigore del presente decreto» sono sostituitedalle seguenti: «entro sei mesi dalla data di entrata in vigore dellapresente disposizione»;     al comma 3:       alla lettera a), al secondo periodo, le parole:  «dell'articolo530, quarto comma, del codice di procedura  civile»  sono  sostituitedalle seguenti: «dell'articolo 532, secondo comma, terzo periodo, delcodice di procedura civile» e dopo il secondo periodo e' inserito  ilseguente: «La disposizione di cui al periodo  precedente  si  applicaanche nel caso di inefficacia del pignoramento a norma  dell'articolo164-ter o dell'articolo 159-ter delle disposizioni  per  l'attuazionedel codice di procedura civile.»;       alla lettera  c),  le  parole:  «coordinatore  l'ufficio»  sonosostituite dalle seguenti: «coordinatore dell'ufficio».      All'articolo 15, comma 1:     all'alinea, le  parole:  «Dopo  l'articolo  18  del  decreto  delPresidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, e' inserito» sonosostituite dalle seguenti: «Nel titolo I della  parte  II  del  testounico di cui al decreto del Presidente  della  Repubblica  30  maggio2002, n. 115, e  successive  modificazioni,  dopo  l'articolo  18  e'aggiunto, in fine,»;     al capoverso Art. 18-bis, comma 1,  quinto  periodo,  le  parole:«beni diversi da quelli di cui al periodo precedente» sono sostituitedalle seguenti: «beni diversi da quelli di cui al primo  periodo  delpresente comma».      All'articolo 18 e' aggiunto, in fine, il seguente comma:       «1-bis.  In  considerazione  della  particolare  situazione  diorganico della magistratura contabile e al fine di salvaguardare,  infase transitoria, la  funzionalita'  degli  uffici  per  il  regolaresvolgimento  dell'attivita'  di  controllo   e   giurisdizionale,   itrattenimenti in servizio dei magistrati della Corte dei  conti  sonofatti salvi fino al completamento della procedura di reclutamento  inatto alla data di entrata in vigore del presente decreto  e  in  ognicaso fino al 30 giugno 2016».      Dopo l'articolo 18 sono inseriti i seguenti:     «Art. 18-bis. (Disposizioni per il ricambio  generazionale  nellamagistratura onoraria). -  1.  Sino  all'attuazione  del  complessivoriordino del ruolo e delle funzioni della  magistratura  onoraria,  igiudici di pace, i giudici onorari di tribunale e i vice  procuratorionorari, in servizio alla data del 31 dicembre  2015  e  che  abbianocompiuto il settantaduesimo anno di eta', cessano  dall'ufficio  allapredetta data. I giudici di pace, i giudici onorari di tribunale e  ivice procuratori onorari, in servizio alla data del 31 dicembre  2016e che tra il 1° gennaio e il 31  dicembre  2016  compiono  almeno  ilsettantesimo anno di eta', cessano dall'ufficio a quest'ultima data.     Art.  18-ter.  (Applicazioni  straordinarie  di  magistrati   perl'emergenza connessa  con  i  procedimenti  di  riconoscimento  dellostatus di persona internazionalmente protetta  e  altri  procedimentigiudiziari connessi ai fenomeni dell'immigrazione). -  1.  In  derogaalla  disciplina  degli  articoli  110  e  seguenti  dell'ordinamentogiudiziario, di cui al regio  decreto  30  gennaio  1941,  n.  12,  esuccessive modificazioni, il Consiglio superiore  della  magistraturapredispone un piano straordinario di  applicazioni  extradistrettualidiretto  a  fronteggiare  l'incremento  del  numero  di  procedimentigiurisdizionali connessi con le richieste di  accesso  al  regime  diprotezione internazionale e umanitaria da parte dei migranti presentisul territorio nazionale e di altri procedimenti giudiziari  connessiai fenomeni dell'immigrazione.  A  tale  fine  il  Consiglio  procedeall'individuazione degli uffici  giudiziari  presso  i  quali  si  e'verificato il maggiore incremento dei  suddetti  procedimenti  e  delnumero dei magistrati da  applicare,  fino  a  un  massimo  di  ventiunita', e stabilisce secondo criteri di urgenza le modalita'  per  laprocedura di interpello e la sua definizione.     2. In deroga a quanto previsto  dal  comma  5  dell'articolo  110dell'ordinamento giudiziario, di cui  al  regio  decreto  30  gennaio1941, n. 12, e successive modificazioni, l'applicazione ha durata  didiciotto mesi, rinnovabile per un periodo non superiore  a  ulteriorisei mesi.     3.  Il  magistrato  applicato   a   seguito   di   disponibilita'manifestata con riferimento agli interpelli di  cui  al  comma  1  hadiritto,  ai  fini  di  futuri  trasferimenti,  a  un  punteggio   dianzianita'  aggiuntivo  pari  a  0,10  per  ogni  otto  settimane  dieffettivo esercizio di funzioni oltre alla misura del  50  per  centodell'indennita' di cui all'articolo 2 della legge 4 maggio  1998,  n.133, e successive modificazioni.     4. Per le finalita' di cui al comma 3 e' autorizzata la spesa  dieuro 173.870 per l'anno 2015, di euro 521.611 per l'anno  2016  e  dieuro 347.741 per l'anno 2017. Al relativo onere si provvede  mediantecorrispondente riduzione dello stanziamento, per gli anni 2015,  2016e 2017, del fondo speciale di parte corrente iscritto,  ai  fini  delbilancio triennale 2015-2017, nell'ambito  del  programma  "Fondi  diriserva e speciali" della missione "Fondi da ripartire"  dello  statodi previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per  l'anno2015, allo scopo parzialmente utilizzando  l'accantonamento  relativoal Ministero della giustizia.     5. Il Ministro dell'economia e delle finanze  e'  autorizzato  adapportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio».      All'articolo 19:     al comma 1:       alla lettera a):       al numero 1) e' premesso il seguente:         «01) al comma 1 e' aggiunto, in fine,  il  seguente  periodo:"In ogni caso, i  medesimi  dipendenti  possono  depositare,  con  lemodalita' previste dal presente comma, gli atti e i documenti di  cuial medesimo comma."»;       al numero 1), il capoverso 1-bis e' sostituito dal seguente:         «1-bis. Nell'ambito dei procedimenti civili, contenziosi e divolontaria giurisdizione innanzi ai tribunali e, a decorrere  dal  30giugno 2015, innanzi alle corti  di  appello  e'  sempre  ammesso  ildeposito telematico di ogni atto diverso da quelli previsti dal comma1 e dei documenti che si  offrono  in  comunicazione,  da  parte  deldifensore  o  del  dipendente  di   cui   si   avvale   la   pubblicaamministrazione per stare in giudizio personalmente, con le modalita'previste  dalla  normativa   anche   regolamentare   concernente   lasottoscrizione,  la  trasmissione  e  la  ricezione   dei   documentiinformatici. In tal caso il deposito si perfeziona esclusivamente contali modalita'»;       dopo il numero 1) sono inseriti i seguenti:         «1-bis) al comma 2, quarto  periodo,  dopo  le  parole:  "dalcomma 9-bis" sono inserite le seguenti: "e dall'articolo 16-decies";         1-ter) al comma 9 sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi:"Fatto salvo quanto previsto dal periodo precedente, con decreto  nonavente natura regolamentare il Ministro  della  giustizia  stabiliscemisure organizzative per l'acquisizione anche di copia cartacea degliatti depositati con modalita' telematiche nonche' per la riproduzionesu  supporto  analogico  degli  atti  depositati  con   le   predettemodalita', nonche' per la gestione e la conservazione delle  predettecopie cartacee. Con il medesimo decreto sono  altresi'  stabilite  lemisure organizzative per la gestione e la  conservazione  degli  attidepositati su supporto cartaceo a norma dei commi 4 e 8,  nonche'  aisensi del periodo precedente."»;       il numero 2) e' sostituito dal seguente:       «2) al comma 9-bis:     2.1) al primo periodo, dopo le parole:  "presenti  nei  fascicoliinformatici" sono inserite le seguenti: "o trasmessi in allegato allecomunicazioni telematiche" e dopo  le  parole:  "firma  digitale  delcancelliere" sono aggiunte, in fine, le seguenti: "di attestazione diconformita' all'originale";     2.2) al  secondo  periodo,  dopo  la  parola:  "difensore,"  sonoinserite le seguenti: "il dipendente di cui  si  avvale  la  pubblicaamministrazione per stare in giudizio personalmente,"»;     dopo il numero 2) sono aggiunti i seguenti:     «2-bis) al comma 9-septies sono aggiunti,  in  fine,  i  seguentiperiodi: "I rapporti riepilogativi di cui al  presente  comma  devonocontenere i dati identificativi dell'esperto  che  ha  effettuato  lastima. Le disposizioni di cui al presente comma si applicano anche aiprospetti  riepilogativi  delle  stime  e  delle   vendite   di   cuiall'articolo 169-quinquies delle disposizioni  per  l'attuazione  delcodice di procedura civile e disposizioni transitorie.  Il  prospettoriepilogativo   deve   contenere   anche   i   dati    identificatividell'ufficiale giudiziario  che  ha  attribuito  il  valore  ai  benipignorati a norma dell'articolo 518 del codice di procedura civile.";     2-ter) dopo il comma 9-septies e' aggiunto il seguente:         "9-octies. Gli atti di parte e i  provvedimenti  del  giudicedepositati  con  modalita'  telematiche  sono  redatti   in   manierasintetica"»;       alla lettera b):       all'alinea,  le  parole:  «dopo  l'articolo   16-octies»   sonosostituite dalle seguenti:  «dopo  l'articolo  16-novies,  introdottodall'articolo 14, comma 2, del presente decreto»;     al capoverso Art. 16-decies:         alla rubrica, la parola:  «notificati»  e'  sostituita  dalleseguenti: «e dei provvedimenti»;     al comma 1:     al primo periodo, le parole: «formato  su  supporto  analogico  enotificato, con modalita' non telematiche, dall'ufficiale giudiziarioovvero a norma della legge 21 gennaio 1994, n. 53,»  sono  sostituitedalle seguenti: «processuale di  parte  o  di  un  provvedimento  delgiudice formato su supporto analogico e detenuto in  originale  o  incopia conforme,»;     al  secondo  periodo,  le  parole:  «dell'atto  notificato»  sonosostituite dalle seguenti: «o alla copia  conforme  dell'atto  o  delprovvedimento»;     il terzo periodo e' soppresso;     al capoverso Art. 16-undecies:     al comma 1, le parole: «dall'articolo 3-bis, comma 2, della» sonosostituite dalla seguente: «dalla»;     al comma 3, le  parole:  «e  contenente  l'indicazione  dei  datiessenziali per individuare univocamente la copia a cui si  riferisce;il predetto documento e' allegato al messaggio di  posta  elettronicacertificata  mediante  il  quale  la  copia  stessa   e'   depositatatelematicamente» sono sostituite dalle seguenti: «e  l'individuazionedella copia cui si  riferisce  ha  luogo  esclusivamente  secondo  lemodalita'  stabilite  nelle   specifiche   tecniche   stabilite   dalresponsabile per i sistemi informativi  automatizzati  del  Ministerodella giustizia»;     dopo il comma 3 e' aggiunto il seguente:       «3-bis. I soggetti di cui all'articolo 16-decies, comma 1,  checompiono le attestazioni di conformita' previste  dalle  disposizionidella presente sezione, dal codice di procedura civile e dalla  legge21 gennaio 1994, n. 53, sono considerati pubblici ufficiali  ad  ognieffetto»;     dopo il comma 1 e' inserito il seguente:     «1-bis. All'articolo 3-bis, comma 2, della legge 21 gennaio 1994,n. 53, le parole: "attestandone la conformita' all'originale a  normadell'articolo 22, comma 2, del decreto legislativo 7 marzo  2005,  n.82" sono sostituite dalle seguenti: "attestandone la conformita'  conle modalita' previste dall'articolo 16-undecies del decreto-legge  18ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla  legge  17dicembre 2012, n. 221"»;     al comma 2, dopo le parole: «di euro 1 milione»  e'  inserita  laseguente: «annui»;     e' aggiunto, in fine, il seguente comma:       «2-bis. Al codice di cui al decreto legislativo 7  marzo  2005,n. 82, sono apportate le seguenti modificazioni:     a) all'articolo 58,  comma  2,  dopo  le  parole:  "comunicazionetelematica," sono inserite le seguenti:  "ivi  incluso  il  Ministerodella giustizia,";     b) all'articolo 71, comma 1, dopo le parole:  "di  concerto  con"sono inserite le seguenti: "il Ministro della giustizia e con"».      All'articolo 20 sono aggiunti, in fine, i seguenti commi:       «1-bis. Al decreto legislativo 2  luglio  2010,  n.  104,  sonoapportate le  seguenti  modificazioni  a  decorrere  dall'entrata  invigore del processo amministrativo telematico:     a) all'articolo 129, comma 4, dell'Allegato 1,  dopo  le  parole:"Le parti" sono inserite le  seguenti:  ",  ove  stiano  in  giudiziopersonalmente e non siano titolari di indirizzi di posta  elettronicacertificata risultanti dai pubblici elenchi,";     b) l'articolo 136, comma 2, dell'Allegato  1  e'  sostituito  dalseguente:         "2. I difensori costituiti, le parti nei casi in  cui  stianoin giudizio personalmente e  gli  ausiliari  del  giudice  depositanotutti gli atti e i  documenti  con  modalita'  telematiche.  In  casieccezionali, il presidente puo' dispensare dall'osservanza di  quantoprevisto dal presente comma, secondo  quanto  previsto  dalle  regoletecniche di cui all'articolo 13 delle norme di attuazione";     c) l'articolo 2, comma 5, dell'Allegato 2 e' abrogato;     d) l'articolo 5, comma 2, dell'Allegato 2 e' abrogato;     e) l'articolo 5, comma  3,  dell'Allegato  2  e'  sostituito  dalseguente:         "3. Allorche' riceve il deposito dell'atto  introduttivo  delgiudizio, il segretario  forma  il  fascicolo  d'ufficio  in  formatodigitale, corredato di indice  cronologico  degli  atti  e  documentidelle parti, dei verbali di udienza per  estratto,  di  ogni  atto  eprovvedimento del giudice, dei suoi ausiliari e della segreteria".     1-ter. L'articolo 16, comma 1,  del  decreto-legge  12  settembre2014, n. 132, convertito, con modificazioni, dalla legge 10  novembre2014, n. 162, si  interpreta  nel  senso  che  si  applica  anche  alprocesso davanti ai tribunali amministrativi regionali e al Consigliodi Stato. Per l'effetto, all'articolo 54, comma  2,  dell'Allegato  1del decreto legislativo  2  luglio  2010,  n.  104,  le  parole:  "15settembre" sono sostituite dalle seguenti: "31 agosto",  a  decorreredall'entrata in vigore dell'articolo 16 del citato  decreto-legge  n.132 del 2014».      Dopo l'articolo 20 e' inserito il seguente:     «Art. 20-bis. (Disposizioni in materia di  informatizzazione  delprocesso contabile). - 1. L'articolo 43, comma 2,  del  decreto-legge24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge  11agosto 2014, n. 114, e' sostituito dal seguente:       "2. Si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di cuiagli articoli 16, 16-ter,  16-quater,  16-decies  e  16-undecies  deldecreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni,dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, e successive modificazioni,  inbase alle indicazioni tecniche, operative e temporali stabilite con idecreti di cui al comma 1 del presente articolo"».      L'articolo 21 e' sostituito dal seguente:       «Art. 21. (Disposizioni in materia di  fondo  per  l'efficienzadella giustizia). - 1. All'articolo 1,  comma  425,  della  legge  23dicembre 2014, n. 190, sono aggiunti, in fine,  i  seguenti  periodi:"Il Ministero della giustizia, in aggiunta alle procedure di  cui  alpresente comma e con le medesime modalita', acquisisce, a valere  sulfondo istituito ai sensi del comma  96,  un  contingente  massimo  di2.000 unita' di personale amministrativo proveniente  dagli  enti  diarea vasta, di cui 1.000 nel corso dell'anno 2016 e 1.000  nel  corsodell'anno  2017,  da  inquadrare   nel   ruolo   dell'amministrazionegiudiziaria. Attesa l'urgenza e in deroga alle clausole dei contrattio accordi collettivi  nazionali,  la  procedura  di  acquisizione  dipersonale di cui al presente comma ha carattere prioritario  su  ognialtra procedura  di  trasferimento  all'interno  dell'amministrazionedella giustizia."».      Nel titolo IV, dopo l'articolo 21 sono aggiunti i seguenti:      «Art.       21-bis.        (Incentivi        fiscali        alladegiurisdizionalizzazione). - 1. In via sperimentale, alle parti  checorrispondono o che hanno corrisposto nell'anno 2015 il compenso agliavvocati abilitati ad assisterli  nel  procedimento  di  negoziazioneassistita ai sensi del capo II del decreto-legge 12  settembre  2014,n. 132, convertito, con modificazioni, dalla legge 10 novembre  2014,n. 162, nonche' alle parti che corrispondono o che hanno corrisposto,nel medesimo periodo, il compenso agli arbitri  nel  procedimento  dicui al capo I del medesimo  decreto,  e'  riconosciuto,  in  caso  disuccesso della negoziazione, ovvero di conclusione dell'arbitrato conlodo,  un  credito  di  imposta  commisurato  al  compenso   fino   aconcorrenza di 250 euro, nel limite di spesa di 5 milioni di euro perl'anno 2016.     2. Con decreto del Ministro della giustizia, di concerto  con  ilMinistro dell'economia e delle finanze, da  adottare  entro  sessantagiorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione delpresente decreto, sono stabiliti le modalita' e la documentazione  daesibire a  corredo  della  richiesta  del  credito  di  imposta  e  icontrolli sull'autenticita' della stessa.     3. Il Ministero della giustizia comunica  all'interessato,  entroil 30  aprile  dell'anno  2016,  l'importo  del  credito  di  impostaeffettivamente spettante in relazione a ciascuno dei procedimenti  dicui ai capi I e II del  decreto-legge  12  settembre  2014,  n.  132,convertito, con modificazioni, dalla legge 10 novembre 2014, n.  162,determinato  in  misura  proporzionale  alle  risorse   stanziate   etrasmette, in via telematica, all'Agenzia delle entrate, l'elenco deibeneficiari e i relativi importi a ciascuno comunicati.     4. Il credito di imposta deve essere indicato nella dichiarazionedei redditi per l'anno 2015 ed e' utilizzabile a decorrere dalla datadi ricevimento della comunicazione di cui al  comma  3  del  presentearticolo, in compensazione ai  sensi  dell'articolo  17  del  decretolegislativo 9  luglio  1997,  n.  241,  e  successive  modificazioni,nonche', da parte delle persone fisiche non titolari  di  redditi  diimpresa o di  lavoro  autonomo,  in  diminuzione  delle  imposte  suiredditi. Il credito di  imposta  non  da'  luogo  a  rimborso  e  nonconcorre alla formazione  del  reddito  ai  fini  delle  imposte  suiredditi, ne' del valore della produzione netta ai  fini  dell'impostaregionale sulle  attivita'  produttive  e  non  rileva  ai  fini  delrapporto di cui agli articoli 61 e 109,  comma  5,  del  testo  unicodelle imposte sui redditi, di cui al  decreto  del  Presidente  dellaRepubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni.     5. Agli oneri derivanti dall'attuazione  del  presente  articolo,pari a 5 milioni di  euro  per  l'anno  2016,  si  provvede  mediantecorrispondente riduzione del fondo di cui all'articolo 1,  comma  96,della legge 23 dicembre 2014, n. 190.     6. Il Ministro dell'economia e delle finanze  e'  autorizzato  adapportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.      Art.  21-ter.  (Disposizioni  relative  ai  soggetti  che   hannocompletato il tirocinio formativo di cui all'articolo 37,  comma  11,del  decreto-legge  6   luglio   2011,   n.   98,   convertito,   conmodificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111).  -  1.  Il  comma1-bis dell'articolo 50 del  decreto-legge  24  giugno  2014,  n.  90,convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, e'sostituito dai seguenti:       "1-bis. Con decreto del Ministro della giustizia,  da  adottaredi concerto con il  Ministro  dell'economia  e  delle  finanze,  sonodeterminati il numero e i criteri per l'individuazione  dei  soggettiche hanno svolto il periodo di perfezionamento  di  cui  all'articolo37, comma 11, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, conmodificazioni, dalla legge 15  luglio  2011,  n.  111,  e  successivemodificazioni, che possano far parte dell'ufficio per il processo persvolgere un ulteriore periodo di perfezionamento per una  durata  nonsuperiore a dodici mesi, tenuto conto delle valutazioni di  merito  edelle  esigenze  organizzative  degli  uffici  giudiziari,   in   viaprioritaria    a    supporto    dei    servizi    di     cancelleria.Nell'individuazione dei criteri e' riconosciuta priorita' alla minoreeta' anagrafica ed e' assicurata  un'equa  ripartizione  territorialedelle  risorse,  tenendo  conto   delle   dimensioni   degli   ufficigiudiziari.  Con  il  medesimo  decreto  puo'  essere  attribuita  aisoggetti di cui al presente comma una  borsa  di  studio  nei  limitidelle risorse destinabili  e,  in  ogni  caso,  per  un  importo  nonsuperiore a 400 euro mensili. Il decreto fissa altresi'  i  requisitiper  l'attribuzione  della  borsa  di  studio,   tenuto   conto,   inparticolare,  del  titolo  di  studio,  dell'eta'  e  dell'esperienzaformativa.     1-ter. Lo svolgimento del  periodo  di  perfezionamento  non  da'diritto ad alcun  compenso  e  non  determina  l'insorgere  di  alcunrapporto  di  lavoro  subordinato  o  autonomo,   ne'   di   obblighiprevidenziali.     1-quater. Il completamento del periodo di perfezionamento  pressol'ufficio per il processo ai  sensi  del  comma  1-bis  del  presentearticolo costituisce titolo di preferenza a  parita'  di  merito,  aisensi  dell'articolo  5  del  regolamento  di  cui  al  decreto   delPresidente della Repubblica 9  maggio  1994,  n.  487,  e  successivemodificazioni, nei concorsi indetti dalla  pubblica  amministrazione.Nelle  procedure  concorsuali  indette   dall'amministrazione   dellagiustizia  sono  introdotti  meccanismi  finalizzati  a   valorizzarel'esperienza  formativa  acquisita  mediante  il  completamento   delperiodo di perfezionamento presso l'ufficio per il processo ai  sensidel citato comma 1-bis.     1-quinquies.  I  soggetti  che  hanno  completato  il   tirocinioformativo di cui all'articolo  37,  comma  11,  del  decreto-legge  6luglio 2011, n. 98, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  15luglio 2011, n. 111, e successive  modificazioni,  e  che  non  hannofatto parte dell'ufficio per il processo, hanno  comunque  titolo  dipreferenza  a  parita'  di  merito,  ai  sensi  dell'articolo  5  delregolamento di cui al  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  9maggio 1994, n. 487, e successive modificazioni, nei concorsi indettidalla pubblica amministrazione".     2. Per le finalita' di cui al comma 1 e' autorizzata la spesa  dieuro 2.604.333 per l'anno 2015 e di euro 5.208.667 per  l'anno  2016,cui si provvede mediante corrispondente riduzione del  fondo  di  cuiall'articolo 1, comma 96, della legge 23 dicembre 2014, n. 190.     3. Il Ministro dell'economia e delle finanze  e'  autorizzato  adapportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.      Art. 21-quater. (Misure per  la  riqualificazione  del  personaledell'amministrazione giudiziaria). - 1. Al fine di sanare  i  profilidi nullita', per violazione delle disposizioni degli articoli 14 e 15del  contratto  collettivo  nazionale  di  lavoro   (CCNL)   compartoMinisteri 1998/2001, delle norme di cui agli articoli  15  e  16  delcontratto  collettivo  nazionale  integrativo   del   personale   nondirigenziale del Ministero della giustizia quadriennio 2006/2009  del29 luglio 2010, assicurando l'attuazione dei provvedimenti giudiziariin cui il predetto Ministero e' risultato soccombente, e di  definirei contenziosi giudiziari in corso, il Ministero  della  giustizia  e'autorizzato, nei limiti  delle  posizioni  disponibili  in  dotazioneorganica, a indire le procedure di contrattazione collettiva ai  finidella definizione di procedure interne, riservate  ai  dipendenti  inpossesso dei requisiti di legge gia' in servizio  alla  data  del  14novembre 2009, per il passaggio del personale inquadrato nel  profiloprofessionale di cancelliere e  di  ufficiale  giudiziario  dell'areaseconda al profilo professionale  di  funzionario  giudiziario  e  difunzionario dell'ufficio notificazioni, esecuzioni e protesti  (UNEP)dell'area terza, con attribuzione della  prima  fascia  economica  diinquadramento, in conformita' ai citati articoli 14  e  15  del  CCNLcomparto Ministeri 1998/2001.  Ogni  effetto  economico  e  giuridicoconseguente  alle  procedure  di   riqualificazione   del   personaleamministrativo di cui al presente  articolo  decorre  dalla  completadefinizione delle relative procedure selettive.     2. Ai fini  del  rispetto  delle  previsioni  del  CCNL  compartoMinisteri 1998/2001, di  cui  al  comma  1,  il  rapporto  tra  postiriservati ai dipendenti e posti riservati agli  accessi  dall'esternoe' fissato nella percentuale, rispettivamente, del 50 per cento e del50 per cento, computando nella percentuale gli  accessi  dall'esternosulla base di procedure disposte o bandite a partire  dalla  data  dientrata in vigore del citato  CCNL,  ivi  compresi  gli  accessi  pereffetto  di  scorrimenti  di   graduatorie   concorsuali   di   altreamministrazioni  e  le  procedure  di  mobilita'   esterna   comunquedenominate, anche ai sensi dell'articolo 1, comma 425, della legge 23dicembre 2014, n. 190, come modificato dall'articolo 21 del  presentedecreto.     3. Il Ministero della  giustizia  procede  alla  rideterminazionedelle piante organiche conseguente alle procedure di cui ai commi 1 e2.     4. Le qualifiche di personale amministrativo di cancelliere e  diufficiale giudiziario restano ad esaurimento  in  area  seconda  sinoalla completa definizione delle procedure selettive di cui al comma 1e alla rideterminazione delle piante organiche di cui al comma 3.     5. Per le finalita' di cui al comma 1 e' autorizzata la spesa nellimite di euro 25.781.938 a decorrere dall'anno 2016, cui si provvedemediante corrispondente utilizzo del fondo  di  cui  all'articolo  1,comma  96,  della  legge  23  dicembre  2014,  n.  190.  Il  Ministrodell'economia e delle finanze e' autorizzato ad apportare, con propridecreti, su proposta del Ministro della giustizia, le  variazioni  dibilancio necessarie alla ripartizione del citato fondo sui pertinenticapitoli in attuazione del presente articolo.      Art.   21-quinquies.   (Disposizioni   in   materia   di   ufficigiudiziari). - 1. Al fine di favorire la piena attuazione  di  quantoprevisto dall'articolo 1,  commi  526  e  seguenti,  della  legge  23dicembre 2014, n. 190, fino al 31 dicembre 2015, per le attivita'  dicustodia,  telefonia,  riparazione  e   manutenzione   ordinaria   inprecedenza svolte dal personale dei comuni gia' distaccato, comandatoo comunque specificamente destinato presso gli uffici  giudiziari,  imedesimi  uffici  giudiziari  possono  continuare  ad  avvalersi  deiservizi forniti  dal  predetto  personale  comunale,  sulla  base  diaccordi o convenzioni da concludere in sede locale,  autorizzati  dalMinistero della giustizia,  in  applicazione  e  nei  limiti  di  unaconvenzione quadro  previamente  stipulata  tra  il  Ministero  dellagiustizia e l'Associazione nazionale dei comuni italiani.     2. Nella convenzione quadro di  cui  al  comma  1  sono  fissati,secondo criteri di economicita'  della  spesa,  i  parametri  per  laquantificazione del corrispettivo dei  servizi  di  cui  al  medesimocomma 1.     3. Le autorizzazioni di cui al comma 1 sono rilasciate secondo  icriteri fissati nella convenzione quadro di cui al medesimo comma 1 enei limiti massimi complessivi  del  15  per  cento  della  dotazioneordinaria del capitolo di nuova istituzione previsto dall'articolo 1,comma 527, della legge 23 dicembre 2014, n.  190,  e  senza  nuovi  omaggiori oneri a carico della finanza pubblica.      Art.  21-sexies.  (Proroga   della   durata   dell'incarico   delcommissario   straordinario    nominato    per    la    realizzazionedell'intervento per la sicurezza degli uffici giudiziari aventi  sedenel Palazzo  di  giustizia  di  Palermo).  -  1.  Dopo  il  comma  99dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 2014, n. 190, e' inserito  ilseguente:       "99-bis. I tempi per la realizzazione dell'investimento di  cuial comma 99 e la durata dell'incarico del  commissario  straordinariodi cui al medesimo comma sono prorogati fino  al  31  dicembre  2015.Entro il 30 settembre 2015, al  decreto  di  cui  al  comma  98  sonoapportate le modifiche necessarie conseguenti  alle  disposizioni  dicui al periodo precedente".      Art.  21-septies.  (Garanzie  dell'accordo  o   del   piano   delconsumatore). - 1. Dopo il comma 3 dell'articolo  8  della  legge  27gennaio 2012, n. 3, e' inserito il seguente:       "3-bis. Con riferimento alla proposta di accordo o di piano delconsumatore presentata da parte di chi  svolge  attivita'  d'impresa,possono prestare le garanzie di  cui  al  comma  2  i  consorzi  fidiautorizzati dalla Banca d'Italia ai sensi dell'articolo 107 del testounico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decretolegislativo 1° settembre 1993, n. 385,  e  successive  modificazioni,nonche'  gli  intermediari  finanziari  iscritti  all'albo   previstodall'articolo  106  del  medesimo  testo  unico  di  cui  al  decretolegislativo n. 385 del 1993, e successive modificazioni, assoggettatial controllo della  Banca  d'Italia.  Le  associazioni  antiracket  eantiusura iscritte nell'albo tenuto presso il Ministero  dell'internopossono  destinare  contributi  per   la   chiusura   di   precedentiesposizioni debitorie nel percorso di recupero da  sovraindebitamentocosi' come definito e disciplinato dalla presente legge. Il  rimborsodi tali contributi e' regolato all'interno della proposta di  accordoo di piano del consumatore".      Art. 21-octies. (Misure urgenti per l'esercizio dell'attivita' diimpresa di stabilimenti oggetto di sequestro giudiziario).  -  1.  Alfine di garantire il necessario  bilanciamento  tra  le  esigenze  dicontinuita'    dell'attivita'     produttiva,     di     salvaguardiadell'occupazione, della sicurezza sul luogo di lavoro, della salute edell'ambiente  salubre,  nonche'  delle   finalita'   di   giustizia,l'esercizio dell'attivita' di impresa degli stabilimenti di interessestrategico nazionale non e' impedito dal provvedimento di  sequestro,come gia' previsto dall'articolo 1,  comma  4,  del  decreto-legge  3dicembre 2012, n. 207, convertito, con modificazioni, dalla legge  24dicembre 2012, n. 231, quando lo stesso si riferisca  ad  ipotesi  direato inerenti alla sicurezza dei lavoratori.     2. Tenuto conto della rilevanza degli interessi in  comparazione,nell'ipotesi di cui al comma  1,  l'attivita'  di  impresa  non  puo'protrarsi  per  un  periodo  di  tempo  superiore   a   dodici   mesidall'adozione del provvedimento di sequestro.     3. Per la prosecuzione dell'attivita' degli stabilimenti  di  cuial  comma  1,  senza  soluzione  di   continuita',   l'impresa   devepredisporre, nel termine perentorio di  trenta  giorni  dall'adozionedel provvedimento di sequestro, un piano recante misure  e  attivita'aggiuntive, anche di tipo provvisorio, per la tutela della  sicurezzasui luoghi di lavoro, riferite all'impianto oggetto del provvedimentodi sequestro. L'avvenuta  predisposizione  del  piano  e'  comunicataall'autorita' giudiziaria procedente.     4. Il piano e' trasmesso al comando provinciale  dei  vigili  delfuoco, agli uffici  dell'azienda  sanitaria  locale  e  dell'Istitutonazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL)competenti per territorio per le rispettive attivita' di vigilanza  econtrollo, che devono garantire un costante monitoraggio  delle  areedi produzione oggetto di sequestro, anche mediante lo svolgimento  diispezioni dirette a verificare  l'attuazione  delle  misure  e  delleattivita'  aggiuntive  previste   nel   piano.   Le   amministrazioniprovvedono alle attivita' previste  dal  presente  comma  nell'ambitodelle  competenze  istituzionalmente  attribuite,  con   le   risorsepreviste a legislazione vigente.     5. Le disposizioni del presente articolo si  applicano  anche  aiprovvedimenti di sequestro gia' adottati  alla  data  di  entrata  invigore del decreto-legge 4 luglio 2015, n. 92, e i termini di cui  aicommi 2 e 3 decorrono dalla medesima data».      Alla rubrica del titolo IV sono aggiunte, in  fine,  le  seguentiparole: «nonche' altre disposizioni in materia di giustizia».      All'articolo 22, comma 2, le parole: «possono essere  annualmentedestinate»  sono  sostituite  dalle  seguenti:  «resesi   annualmentedisponibili,  possono  essere  destinate,  nel  corso  del   medesimoesercizio finanziario,».      All'articolo 23:     al comma 1 e' premesso il seguente periodo: «Le  disposizioni  dicui  all'articolo  1  si  applicano  ai  procedimenti  di  concordatopreventivo introdotti anche anteriormente alla  data  di  entrata  invigore del presente decreto.»;     al comma 6, le parole: «all'articolo 12, comma  1,  lettera  b),»sono sostituite dalle seguenti: «agli articoli 12 e»;     al comma 9, secondo periodo, dopo le parole: «quando il  giudice»sono inserite le seguenti: «o il professionista delegato»;     al comma 10, le parole: «Le disposizione» sono  sostituite  dalleseguenti: «Le disposizioni» e dopo le parole: «alle vendite disposte»sono  inserite  le  seguenti:  «dal  giudice  o  dal   professionistadelegato»;     e' aggiunto, in fine, il seguente comma:       «11-bis. Il deposito telematico  delle  note  di  iscrizione  aruolo  ai  sensi  dell'articolo  159-ter   delle   disposizioni   perl'attuazione  del  codice  di   procedura   civile   e   disposizionitransitorie puo' essere effettuato dai soggetti di  cui  all'articolo16-bis,  comma  1,  del  decreto-legge  18  ottobre  2012,  n.   179,convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n.  221,e successive modificazioni, diversi dal creditore, a decorrere dal  2gennaio 2016». 

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