inserito in Diritto&Diritti nel gennaio 2003

Sentenze e Ordinanze della Magistratura Europea

 

Articoli e materiale pubblicato dal 05/05/2005 in poi (selezionabili per autore e data)

Qui di seguito, articoli e materiale pubblicato prima del 05/05/2005

  1. Sentenza della Corte di Giustizia C.E. 20 maggio 2003  : «Denominazioni di origine protette - Regolamento (CEE) n. 2081/92 - Regolamento (CE) n. 1107/96 - Prosciutto di Parma - Disciplinare - Condizione di affettamento e di confezionamento del prosciutto nella zona diproduzione - Artt. 29 CE e 30 CE - Giustificazione - Opponibilità della condizione ai terzi - Certezza del diritto - Pubblicità».(05/06/2003)
  2. Corte di giustizia delle c.e., sez. sesta – Sent. 15 maggio 2003 (causa C-214/00) : «Inadempimento di uno Stato - Direttiva 89/665/CEE - Procedure di ricorso in materia di appalti pubblici - Trasposizione - Nozione di amministrazione aggiudicatrice - Organismo di diritto pubblico - Atti impugnabili - Provvedimenti provvisori».(29/05/2003)
  3. Corte di Giustizia CE, Sez. V, sentenza del 15 novembre 2001 nella causa n. C-49/00 Commissione delle Comunità Europee (Sig. E. Traversa e Sig.ra N. Yerrell in qualità di agenti con domicilio eletto in Lussemburgo) c. Repubblica Italiana (Sig. U. Lenza in qualità di agente, assistito dal Sig. D. Del Gaizo, avvocato dello Stato, con domicilio eletto in Lussemburgo); Corte composta dai Sig.ri von Bahr (relatore), D.A.O. Edward (presidente), A. La Pergola, L. Sevòn e M. Wathelet (giudici).(30/04/2003)
  4. Sentenza della Corte di giustizia delle Comunità europee Nº 99/2002 : 10 dicembre 2002 ,nella causa C-491/01.(05/02/2003)
  5. Sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee Nº 94/2002 : 26 novembre 2002 , nelle cause riunite T-74/00, T-76/00, da T-83/00 a T-85/00, T-132/00, T-137/00 e T-141/00.(05/02/2003)
  6. Sentenza della Corte di giustizia delle Comunità europee Nº 100/2002 : 10 dicembre 2002 nella causa C-153/00.(05/02/2003)
  7. Sentenza 24 ottobre 2002 della Corte di Giustizia CE in materia di libera circolazione degli alimenti che afferma la legittimità sotto il profilo del diritto comunitario di una norma nazionale che impone la "tolleranza zero" nei confronti della presenza di batteri di listeria monocytogenes nei prodotti ittici non trattati chimicamente.(08/01/2003)