S. Lazzini, CAUZIONI
E COPERTURE ASSICURATIVE NELLE OPERE PUBBLICHE PER PROGETTISTI E
RESPONSABILI DEL PROCEDIMENTO
MAGGIOLI EDITORE –
NOVEMBRE 2001 – PAGG. 456 – LIRE 68.OOO.= (euro 35,12) – ISBN
88.387.2413.X

Prefazione del Dott. Francesco
Brugaletta, Direttore di "Diritto & Diritti".
Presentazione:
C’è una considerazione di fondo dalla
quale partire: l’attuale normativa sugli appalti pubblici di lavori
(Legge 109/94 s.m.i. e D.p.r. 554/99) non fa muovere un passo, né al
progettista, né alle ditte che vogliono partecipare ad un appalto, né a
chi i lavori li deve eseguire, senza che per ognuna di queste figure non
sia previsto l’obbligo di assicurarsi.
Intatti, per ognuna delle diverse fasi
della realizzazione di un’opera pubblica, progettazione, affidamento ed
esecuzione nonché collaudo, il legislatore della Merloni ha imposto
specifiche coperture assicurative.
A differenza però di altri dettami
legislativi (vedi ad esempio la Legge 990/69 sull’obbligo di
assicurazione per la circolazione di veicoli) non esiste in campo degli
appalti lavori pubblici (né tanto meno per i servizi) l’imposizione
anche alle Compagnie di sottoscrivere i contratti richiesti dagli
assicurandi.
Per ognuna delle garanzie e/o delle
coperture assicurative, sono richieste delle condizioni particolari: vuoi
già regolate dal legislatore, vuoi previste dalla prassi assicurativa.
Non per tutti questi contratti però l’Assicuratore
sta dando una pronta risposta: in attesa infatti del decreto ministeriale
che definisca il contenuto delle polizze – tipo, gli operatori del
settore stanno incontrando notevoli difficoltà nel delineare esattamente
l’ambito di ogni singola garanzia.
Sebbene l’ultima rivisitazione della
Legge Merloni risalga al dicembre 1998, non si può non osservare come,
ancora alla fine del 2001, il mondo assicurativo non si senta né pronto
né sicuro a dare una risposta che renda soddisfatti i bisogni, sempre
più precisi, che il mondo degli appalti di lavori, sta esprimendo.
Da qui l’esigenza di raccogliere in un
unico volume quanto più materiale possibile sulle problematiche meramente
assicurative, anche con l’obiettivo di rappresentare un sostegno per
quanti (vedi Rup ossia Responsabile Unico del Procedimento), non facendo
gli assicuratori di mestiere, ma i tecnici, non sono mai stati abituati a
"interpretare" le clausole di contratto né tanto meno a
"cavillare" sulla loro efficacia.
Il libro deve essere inteso come un
"assistente" quotidiano, da sfogliare ogni volta sorgano dubbi
sulla materia: c’è infatti un po’ di tutto, dai testi di polizza,
alle circolari ministeriali, alle disposizioni dell’Autority e
ovviamente alle sentenze maggiormente significative; non potevano inoltre
mancare, stante la funzione operativa dell’opera, alcuni "consigli
per gli acquisti" per facilitare la scelta del prodotto che meglio si
adatta a quanto deciso in sede di redazione del testo di legge.
L’AUTORE:
Sonia Lazzini: nata a Trieste il 22
giugno 1962. Vive e lavora a Trieste. Laureata in Scienze Politiche presso
l’università di Trieste. Per diciassette anni dipendente di una
primaria Compagnia di assicurazioni italiana, con la funzione di
"tecnico di formazione" e di "assuntore ramo
cauzioni".Dal 2000 formatore e consulente assicurativo. Coordinatrice
dell’Osservatorio sulle garanzie assicurative di Diritto&Diritti
(http://www.diritto.it/). Responsabile della Sezione PA e Enti Locali di
Assinform e redattrice di Assinews (http://www.assinews.it/). Membro del
dipartimento "appalti pubblici" e coordinatrice della consulta
socio-economica di Imprenditalia – Federazione Nazionale Imprenditori e
Professionisti (http://www.imprenditalia.it/). Membro del comitato
scientifico di Eurotec (http://www.euroteconline.it/)
IL SOMMARIO
PREMESSA
Lo strumento assicurativo nelle
diverse fasi di realizzazione di un’opera pubblica
Prima fase: la progettazione
Seconda fase : l’ affidamento
Terza fase : l’ esecuzione
Il ruolo del regolamento in materia
assicurativa
La funzione normativa
La funzione attuativa
La materia assicurativa
La sentenza del Tar del Lazio n° 3256
del 17 aprile 2001
Premessa
Le ragioni del ricorso
L’infondatezza del ricorso secondo il Tar del Lazio
Prima parte:
CAPITOLO I LA POLIZZA FIDEIUSSORIA
Le premesse giuridiche generali
La responsabilità naturale
L’ordinamento giuridico italiano
La responsabilità civile contrattuale
La fideiussione
L’estensione allo strumento
assicurativo:
Le leggi speciali
Regio decreto 23 maggio 1924, n. 827
La legge 10 giugno 1982, n. 348
Le modalità di esercizio del ramo
cauzioni
Premessa
Circolare n. 145 del 7 gennaio 1960 del Ministero Dell’industria
e del Commercio
Circolare n. 433 del 16 novembre 1979 del Ministero
dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato
Circolare n, 474 del 26 ottobre 1981 Ministero dell’Industria,
del Commercio e dell’Artigianato
Circolare n. 162 del 24 ottobre 1991dell’ ISVAP
La natura della polizza cauzioni
Fideiussione o assicurazione?
I rapporti fra Compagnia e beneficiario
I rapporti fra Compagnia e Contraente
La differenza con le altre polizze
Le caratteristiche della polizza
cauzioni
Il rapporto a tre
Delimitazione dell’assicurazione
Lo svincolo e il mancato pagamento del premio
Pagamento del risarcimento
Diritto di surrogazione
La rivalsa
CAPITOLO II LA POLIZZA PROVVISORIA NELLA
MERLONI TER
Le disposizioni di legge
Comma 1 e 2 bis Articolo 30 della Legge 109/94 s.m.i.
Art . 100 del D.p.r. 554/99
Gli elementi distintivi
L’ambito di copertura
Premessa
Delimitazione della garanzia
Svincoli
Richiesta della polizza definitiva
Pagamento del risarcimento
Rivalsa e surrogazione
Durata
L’appendice di integrazione
Le diverse forme di presentazione
La validità di 180 giorni
L’impegno di un fideiussore
Le procure degli agenti di assicurazione
Il parere del giudice amministrativo
Il consiglio di stato (1840/2001) e
gli obblighi dell’assicuratore
Le garanzie rilasciate dalle societa’
di intermediazione finanziaria
Prima delle modifiche apportate dalla finanziaria 2001
La decisione del 31 gennaio 2001 n. 355 del Consiglio
di Stato
Gli intermediari finanziari debitamente autorizzati
I requisiti di ordine generale
Le cause di esclusione dalle gare
La legge 68/99
Il decreto del Presidente della Repubblica 30 agosto
2000, n. 412
I rapporti tra requisiti generali e la polizza
provvisoria
Ulteriore recentissima causa di esclusione dalle gare
di appalti di lavori
Il sorteggio sulla comprova dei
requisiti di ordine speciale
La ratio della norma:
La determinazione n° 15 del 30 marzo 2000 dell’Autorità
dei lavori pubblici
Le sanzioni dell’autorità
Il termine perentorio di 10 giorni
Il primo e secondo classificato
Una nuova intepretazione
I rapporti fra qualificazione e
fideiussione
Sconto sulla polizza provvisoria?
Importi superiori a Lire 40.000.000.000.=
La competenza del giudice
amministrativo
CAPITOLO III LA POLIZZA DEFINITIVA NELLA
MERLONI TER
Le disposizioni di legge
Comma 2 e 2 bis Articolo 30 della Legge 109/94 s.m.i.
Art. 101 del D.p.r. 554/99
L’ambito di copertura
Premessa
Il beneficiario privato
Delimitazione della garanzia
Calcolo del premio
Supplementi di premio
La durata
Lo svincolo
Pagamento del risarcimento
Deposito cautelativo
Rivalsa e surrogazione
L’appendice di integrazione
Il contratto di appalto
L’obbligo di sottoscrivere il contratto
Schema di contratto di appalto
Il capitolato generale
Il capitolato speciale
La risoluzione del contratto
La natura
Le altre inadempienze contrattuali
La tutela dei lavoratori
La circolare del ministero del lavoro del 21 aprile
2000
Il pagamento delle retribuzioni
Le nuove norme sulla sicurezza nei cantieri
Le sopravvenute cause di esclusione
Ulteriori possibilità di escussione
La mancata presentazione della polizza C.A.R.
Successiva segnalazione negativa sulle informazioni
antimafia
La consegna dei lavori
La competenza del giudice civile
Un atto fideiussiorio da non prendere
come esempio
Delimitazione delle garanzie
Pagamento del risarcimento
Esonero di responsabilita’
CAPITOLO IV LE CLAUSOLE PARTICOLARI
Rinuncia al beneficio della preventiva
escussione
L’azione diretta
La garanzia a "perdita definitiva"
Pagamento a "semplice
richiesta" scritta della stazione appaltante
Le implicazioni pratiche
Il parere dei giudici
Il contratto autonomo di garanzia
Il requisito dell’accessorietà
Possibile rivalsa nei confronti della Compagnia di
Assicurazione
L’applicabilità ad altre polizze
La certificazione di qualità
CAPITOLO V LE GARANZIE DI ANTICIPAZIONE E
LA RATA DI SALDO
L’anticipazione a favore dell’appaltatore
e del progettista
E’ consentita l’anticipazione nei contratti di
appalto di opere pubbliche?
La garanzia per la rata di saldo
I diversi certificati emessi dalla stazione appaltante
L’ambito di operatività
Le eventuali coesistenze di garanzia
Confronto con la garanzia per i SAL
Seconda parte:
CAPITOLO VI LA RESPONSABILITA’ DEL
PROGETTISTA
Considerazioni introduttive
Premessa
Il progettista libero professionista
La responsabilità contrattuale
Il professionista intellettuale
L’obbligazione di risultati
La colpa grave
L’inadempimento contrattuale
La responsabilità extracontrattuale
I rapporti fra progettazione ed
esecuzione
La corresponsabilità con l’appaltatore
CAPITOLO VII LA PROGETTAZIONE DI OPERE
PUBBLICHE
La centralita’ nel processo di
esecuzione
La separazione con la realizzazione
Le tre fasi di progettazione
Preliminare
Definitiva
Esecutiva
Il ruolo del progetto esecutivo
La "canalizzazione" di responsabilità
Le caratteristiche del progetto esecutivo
La conformità alle regole giuridiche
La disciplina delle varianti
La risoluzione del contratto di appalto
La giurisdizione della Corte dei Conti
Diritti sul progetto dell’appalto concorso
CAPITOLO VIII LE COPERTURE ASSICURATIVE
PREVISTE DALLA MERLONI TER PER IL PROGETTISTA ESECUTIVO LIBERO
PROFESSIONISTA
Le disposizioni di legge
Comma 5 dell’articolo 30 della legge 109/94 s.m.i.
Art. 105 del D.p.r 554/99
Riflessione
La copertura dei rischi di natura
professionale
La polizza di responsabilità civile
terzi
L’articolo 1917 del codice civile
Analisi di alcune polizze presenti sul
mercato
Premessa
Le caratteristiche di base
Le definizioni
Primo testo di polizza
Secondo testo di polizza
Terzo testo di polizza
Quarto testo di polizza
Quinto testo di polizza
Sesto testo di polizza
Azzardiamo l’oggetto dell’assicurazione
La garanzia "merloni"
Una copertura contestata dalla stazione appaltante
CAPITOLO IX LE COPERTURE DELLE
RESPONSABILITA’ CIVILI E AMMINISTRATIVE DEI DIPENDENTI PUBBLICI
Le responsabilità civili ed
amministrative
Considerazioni introduttive
Il diritto pubblico e la responsabilità del
dipendente della pa
Corte di cassazione, sez. Unite civili - sentenza 26
marzo-22 luglio 1999 n. 500/99
Legge 7 agosto 1990, n. 241
Legge 21 luglio 2000 n. 205 «Disposizioni in materia
di giustizia amministrativa» (in vigore dal 10 agosto 2000)
La polizza dell’ente di appartenenza
La polizza che può essere pagata dall’amministrazione
A) Responsabilità Civile verso Terzi (R.C.T.).
B) Responsabilità Civile verso Prestatori di Lavoro (R.C.O.).
Ulteriori estensioni di garanzia.
Responsabilità Civile Fabbricati.
Responsabilità personale dei Dipendenti.
La polizza che non deve essere pagata dall’amministrazione
La polizza del dipedente pubblico
"amministrativo"
L’assicurazione della responsabilità civile
La copertura completa
Differenza con l’assicurazione degli amministratori
La polizza del dipedente pubblico
"tecnico"
Le disposizioni di legge
Comma 5 dell’articolo 30 della legge 109/94 s.m.i.
Art. 17 comma 3 della legge 109/94 s.m.i.
Art. 106 del D.p.r 554/99
La "specialità" della legge Merloni
La delimitazione di garanzia per i dipendenti tecnici
La garanzia Merloni
La copertura assicurativa per il
responsabile unico del procedimento
La determinazione numero 10 del 23 febbraio 2001 dell’Autorità
dei lavori pubblici
Gli obblighi imposti dal R.D. n° 827 del 1924
L’acquisizione d’ufficio di parte della
documentazione
La motivazione dell’ esclusione
La documentazione integrativa
Il giudizio dei Tar
Un eventuale oggetto dell’assicurazione
CAPITO X VERSO LA MERLONI QUATER?
Intanto le grandi opere ….
La manovra dei 100 giorni.
Rivisitazione dell’articolo 30 della
legge 109/94 s.m.i.
ALLA FINE, RINGRAZIO ……………