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*** (NB: Lo studio integrale è disponibile in altro
documento)
I punti fondamentali della normativa francese sono i
seguenti: Distinzione tra acquisti di immobili ad uso abitativo e
abitativo-professionale (settore protetto) da quelli per uso commerciale
(settore non protetto). Necessità della redazione dell'atto di vendita a mezzo di
notaio e nullità di qualsiasi altro atto in forma privata con previsione di
sanzioni (amministrative o penali) per il venditore che accetti denaro prima
dell'atto. Necessità che il venditore fornisca una garanzia bancaria o
assicurativa da parte di solido istituto (iscritto in uno speciale albo), che
si obblighi a fornire i capitali necessari al completamento dell'opera e/o la
restituzione di quanto versato dall'acquirente a prima richiesta. Per il caso di revisione dei prezzi, per improvvisi aumenti
nelle materie prime o nella manodopera, si prevede il divieto di superare un
indice determinato annualmente, a livello nazionale, da apposito ufficio
ministeriale. La previsione di percentuali massime del prezzo di vendita a
seconda delle fasi della costruzione (al momento delle fondamenta, al momento
del completamento del rustico, al momento del completamento dei muri esterni e
dei tramezzi, al termine della costruzione con tutti gli accessori necessari e
previsti contrattualmente). Disciplina della fase preliminare della vendita con
l'obbligo di versare ogni somma (con previsione dei massimi rispetto al prezzo
convenuto) in appositi conti bancari impignorabili, somme che verranno
restituite dalla banca se non si addivenisse entro un certo termine alla
stipula del contratto. Inoltre è comune negli atti di questo genere che le banche
pretendano sia inserita una clausola per cui tutti i pagamenti ulteriori
continuino ad essere fatti presso la banca stessa e direttamente alla banca,
estromettendo il venditore, al quale la banca verserà le somme mano mano che
questi dimostrerà di averne bisogno e giustificherà le spese fatte o da farsi. Regolamentazione dell'acquisto di immobili da società
cooperative o comunque di cui il consumatore-acquirente ha l'onere di diventare
socio, in modo da garantire da un lato la corretta gestione dei fondi, e
dall'altro l'adempimento delle quote sottoscritte da parte di ognuno dei soci
aderenti all'iniziativa. In tal modo si evita che la società possa trovarsi in
difficoltà a causa dell'inadempimento di alcuni degli acquirenti sottoscrittori
di quote.
si è ridotto drasticamente il contenzioso in materia di immobili
in fase di costruzione. si sono ridotti i casi di bancarotta delle imprese edilizie,
essendo passata nelle mani delle banche la gestione finanziaria delle
costruzioni edili. si è permesso ad imprese dotate di capacità organizzativa ed
imprenditoriale, con impiego di pochi mezzi finanziari, di procedere a
costruzioni colossali, ben al di sopra di quanto avrebbero altrimenti permesso
i loro mezzi normali di finanziamento, grazie al pagamento anticipato dei
prezzi degli immobili da parte degli acquirenti, i quali, tuttavia, restano in
totale sicurezza le banche e le imprese assicuratrici hanno trovato un nuovo
lucroso settore di attività. i consumatori-acquirenti non rischiano più di perdere i loro
risparmi. |
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