I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo sito. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. [Leggi i dettagli] [OK]
Diritto.it

ISSN 1127-8579

Pubblicato dal 17/03/2011

All'indirizzo http://www.diritto.it/docs/31344-nelle-elezioni-amministrative-l-assegnazione-dei-seggi-in-caso-di-ricorso-al-ballottaggio-per-l-elezione-del-sindaco-deve-essere-operata-con-riferimento-ai-risultati-conseguiti-in-sede-di-ballott

Autore: Matranga Alfredo

Nelle elezioni amministrative, l'assegnazione dei seggi, in caso di ricorso al ballottaggio per l'elezione del Sindaco, deve essere operata con riferimento ai risultati conseguiti in sede di ballottaggio

Nelle elezioni amministrative, l'assegnazione dei seggi, in caso di ricorso al ballottaggio per l'elezione del Sindaco, deve essere operata con riferimento ai risultati conseguiti in sede di ballottaggio


Pubblicato

in

magistratura amministrativa

il 17/03/2011

Autore:

46097 Matranga Alfredo     Vai alla scheda dell'autore

Pagina: 1 2 3 4 5 6 7 di 7

I ricorsi amministrativi

I ricorsi amministrativi


Il volume, con FORMULARIO, è aggiornato alla recente GIURISPRUDENZA e alle ultime modifiche (d.lgs. n. 160/2012) intervenute nel Codice del Processo...

49.00 € Acquista

su www.libreriaprofessionisti.it

E’ questo il principio statuito con la sentenza in commento dal CdS secondo il quale non può, ai fini della ripartizione dei seggi, farsi esclusivo riferimento alle cifre elettorali conseguite dalle liste o loro gruppi nel primo turno elettorale, senza tenere alcun conto dei loro collegamenti ai fini del secondo turno, rilevando i voti di lista conseguiti nel primo turno al solo fine della distribuzione dei seggi all'interno delle coalizioni.
In particolare, per la sentenza in rassegna, in assenza di una specifica norma al riguardo, deve privilegiarsi la soluzione più vicina al principio cardine che ha ispirato la riforma del governo locale, che è rinvenibile nel comma X dell'art. 73 del TUEELL, che ha inteso assicurare, mediante la previsione del ballottaggio, al sindaco eletto almeno il 60 per cento dei seggi del consiglio comunale.
Nelle elezioni amministrative il turno di ballottaggio è stato quindi previsto non solo come modalità per l'elezione diretta del sindaco, quanto, piuttosto, come metodo per la composizione dei consigli, atteso che il gruppo di liste collegate al candidato vincente beneficia del premio di maggioranza, mentre il gruppo perdente beneficia di quella relativa compattezza che gli torna utile per esercitare il proprio ruolo di opposizione e di controllo sulla maggioranza.
In sintesi, poiché dei momenti di cui tenere conto nel calcolo dei voti per l'attribuzione dei seggi il comma IV del citato art. 73 ha considerato rilevante quello in cui viene concretamente individuato il Sindaco, è a tale momento che occorre avere riguardo per effettuare l'attribuzione dei seggi in consiglio comunale ad una lista o ad un collegamento di liste se il sindaco viene individuato solo a seguito di ballottaggio; è quindi in base ai risultati in tale sede ottenuti dalle liste che deve essere effettuata la ripartizione dei seggi.
 
N. 01269/2011REG.PROV.COLL.
N. 05177/2010 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro
generale 5177 del 2010, proposto da:
*** *** e dalla lista elettorale MPA - Movimento per le Autonomie Alleati per il Sud, in persona del Segretario cittadino pro tempore, sig. Vincenzo ***, anche quale cittadino elettore, rappresentati e difesi dagli avv. Federico Bergamo e Adriano Giuffre', con domicilio eletto presso il secondo, in Roma, via Gabriele Camozzi, 1;
contro
Comune di *** di ***, in persona del Sindaco pro tempore, non costituito in giudizio;
nei confronti di
*** ***, rappresentato e difeso dall'avv. Daniele Perna, con domicilio eletto in Roma, via Silvestro II 14, presso la dott. Daniela Storani;
per la riforma
della sentenza del T.A.R. Campania – ***, Sezione II, n. 02669/2010, di reiezione del ricorso proposto per l’annullamento del verbale delle operazioni elettorali e di proclamazione degli eletti del 7.1.2010, relativo alle elezioni del Consiglio Comunale e del Sindaco del Comune di *** di ***, svoltesi il 29 e 30 novembre 2009 e, per il turno di ballottaggio, il 13 e 14 dicembre 2009;
nonché per la riforma parziale del verbale di proclamazione degli eletti dell’Ufficio Centrale Elettorale e per la conseguente proclamazione del ricorrente *** *** quale eletto alla carica di Consigliere comunale del Comune di *** di ***, in luogo del sig. *** ***.
 
Visto il ricorso in appello con i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio di *** ***;
Vista la propria ordinanza n. 272 del 22 luglio 2010;
Visti gli atti tutti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 3 dicembre 2010 il Cons. Antonio Amicuzzi e uditi per le parti gli avvocati Bergamo e Perna;
Ritenuto in fatto e considerato in diritto quanto segue:
 
FATTO
Il sig. *** *** ha partecipato alle operazioni per la elezione del Consiglio Comunale e del Sindaco del Comune di *** di ***, svoltesi il 29 e 30 novembre 2009 e, per il turno di ballottaggio, il 13 e 14 dicembre 2009, quale candidato a sindaco n. 7
[...]
Pagina: 1 2 3 4 5 6 7 di 7

Sentenze

Archivio

Note a sentenza

Archivio
--- 
Scopri il network ideale per la tua pubblicità
Per la pubblicità sui nostri Media:
publimaggioli@maggioli.it | www.publimaggioli.it
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it