I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo sito. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. [Leggi i dettagli] [OK]
Diritto.it

ISSN 1127-8579

Pubblicato dal 25/05/2006

All'indirizzo http://www.diritto.it/docs/22126-la-riforma-del-mercato-del-lavoro

Autore: Viceconte Massimo

La riforma del mercato del lavoro.

Prime considerazioni (tratto da Lavoro e previdenza oggi n.5/2004)

La riforma del mercato del lavoro.

Prime considerazioni (tratto da Lavoro e previdenza oggi n.5/2004)

Pubblicato in Diritto del lavoro il 25/05/2006

Autore:

45952 Viceconte Massimo     Vai alla scheda dell'autore
Pagina: 1 2 3 4 5 di 5

Con l’emanazione del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276 “Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30” è stata definitivamente approvata la c.d. Riforma Biagi, entrata in vigore il 24 ottobre 2003.
Per fare un primo sommario bilancio, sulla carta, delle riforme introdotte dalla nuova normativa ma anche per focalizzare i problemi a cui risponde o a cui non risponde è opportuno fare alcune premesse di carattere generale che delineano il quadro di riferimento.
 
Breve excursus storico e contesto socio economico. Le ragioni della riforma
Durante gli anni ’60 e ’70 nel nostro ordinamento del lavoro si era andata affermando, anche a seguito delle pressioni delle forze sindacali [ricorderemo la tendenza all’unità sindacale delle Confederazioni, la sancita unità delle Federazioni metalmeccaniche Fim-Fiom-Uilm, la c.d. Triplice, l’unità d’azione], un modello di “garantismo forte” per il lavoratore che si concretava nella prevalenza pressoché totale, nelle assunzioni, del tipo di lavoro subordinato a tempo indeterminato, nell’elaborazione più compiuta del principio del “favor” del lavoratore medesimo, nella introduzione di forti vincoli alla stipulazione del contratto a tempo determinato (legge n. 230/1962), nel rigido divieto d’intermediazione nell’impiego della mano d’opera (legge n. 1369/1960), la forte limitazione del licenziamento con l’approvazione della legge sulla giusta causa e sul giustificato motivo (legge n. 604/1966), l’introduzione dello Statuto dei lavoratori (legge n. 300/1970).
Di contro, nella prospettiva delle aziende e dei datori di lavoro in genere, il quadro sopra delineato si trasformava in pesanti vincoli nella gestione della forza lavoro e in una crescita del costo del lavoro assai elevata (fino a raggiungere il 43% della retribuzione netta erogata al dipendente).
Alla fine degli anni ’70, dopo la svolta dell’Eur, e soprattutto nel corso degli anni ’80 e primi anni ’90 anche a seguito della crisi industriale (si ricordino i licenziamenti della Fiat e la marcia dei quarantamila) vengono, da un lato introdotte nelle aziende nuove forme di produzione,
attraverso l’utilizzo di automazioni (robotizzazione del lavoro, trasferte elettroniche e la c.d. fabbrica integrata, realizzata a Melfi, ecc.), e informatizzazione del lavoro sia nella fabbrica che negli uffici [così il Libro bianco, vedasi infra: «mentre gli sviluppi tecnologici hanno consentito alle imprese di introdurre modalità nuove e più flessibili nell’organizzazione dei processi produttivi»], e si comincia, dall’altro lato, ad attenuare la rigidità del sistema con l’allargamento ad esempio della possibilità di stipulare contratti a tempo determinato, l’introduzione della legge sul part-time, la prima riforma pensionistica (c.d. riforma Amato-Dini). Nel contempo si diffondono sempre più i c.d. contratti di lavoro atipici, prime, fra tutti, le c.d. collaborazioni coordinate e continuative (co.co.co.), che pur trovando riferimento in uno scarno apparato normativo, nella pratica, sul fondamento in particolare del principio civilistico dell’autonomia contrattuale previsto dall’articolo 1322 c.c., si andavano sempre più affermando come utile strumento per l’utilizzo flessibile del personale. Tali contratti venivano ricondotti a prestazioni di lavoro autonomo, coordinate con l’attività dell’azienda committente, consentendo discrezionalità d’uso, nell’oggetto e nella durata, da parte del datore di lavoro della forza lavoro, libera risolubilità del rapporto, nessun obbligo contributivo, fino all’introduzione di un contributo contenuto da versarsi nella Gestione separata dell’Inps, nessuna o quasi nessuna tutela per il lavoratore nel contratto (salvo alcuni interventi della magistratura che introducevano per via di sentenze istituti garantistici limitati, primo tra tutti il riconoscimento di una sorta di indennità di anzianità o premio di fine lavoro).
L’ulteriore crisi degli anni ’90 non fece che accelerare: a) l’utilizzo di un sempre maggior numero di contratti di collaborazione coordinata e continuativa (la c.d. “fuga dal lavoro subordinato”), attraverso i quali venivano svolti lavori connessi all’attività del datore di lavoro/committente e, spesso, in precedenza svolti da lavoratori subordinati e all’interno dell’azienda o b) addirittura il ricorso al “lavoro nero”.
Tale fenomeno era parte del più generale fenomeno dell’”outsourcing” o decentramento o esternalizzazione, per cui, tutto ciò che non rientrasse nel core business dell’impresa poteva venire svolto all’esterno
[...]
Pagina: 1 2 3 4 5 di 5

Libro in evidenza Archivio

RIFORMA MERCATO DEL LAVORO

RIFORMA MERCATO DEL LAVORO


Il diritto del lavoro, materia particolarmente sensibile alle dinamiche economiche e sociali, sta profondamente mutando, sotto l'incalzare di una serie di interventi normativi che si sono addensati negli ultimi anni (riforma Brunetta, Collegato lavoro, riforma Fornero, riforma Giovannini). Tutte le componenti...

66.00 € 59.40 € Acquista

su www.libreriaprofessionisti.it

Libro in evidenza Archivio

RIFORMA MERCATO DEL LAVORO

RIFORMA MERCATO DEL LAVORO


Il diritto del lavoro, materia particolarmente sensibile alle dinamiche economiche e sociali, sta profondamente mutando, sotto l'incalzare di una serie di interventi normativi che si sono addensati negli ultimi anni (riforma Brunetta, Collegato lavoro, riforma Fornero, riforma Giovannini). Tutte le componenti...

66.00 € 59.40 € Acquista

su www.libreriaprofessionisti.it

Libri correlati

€ 155.00 -10%
€ 139.00 Compra
2015
Roberto Garofoli
Publimaggioli_txt
Per la pubblicità sui nostri Media:
publimaggioli@maggioli.it | www.publimaggioli.it
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Logo_maggioli