|
|
|
|
*** Il relatore dopo avere evidenziato le caratteristiche del
fenomeno internet , mettendo in luce in particolare il
numero degli utenti che nel 2003 sono arrivati a 619 Milioni con la previsione di superare presto il
miliardo, ha messo a fuoco le potenzialita’ del web
descrivendo l’entita’ del potenziale informativo
(attualmente Google consente di ricercare su 3
miliardi di pagine web) e il rapporto tra deep web e
web di superficie. A questo punto ha evidenziato che “si avvicina sempre piu’ il momento in cui ci sara’
in rete, su scala mondiale, il dato giuridico globale
, formato da tutte le leggi e le norme giuridiche, tutte le sentenze e tutti
gli atti pubblici, con accesso libero e gratuito per tutti.” Ha individuato le caratteristiche del dato giuridico globale che sono: “Tempo reale; Aggiornamento automatico
oppure “on demand” in relazione alle esigenze degli
utenti; Interattività”. Ha messo in luce che in definitiva
Internet “è la nuova frontiera dell’informazione anche di quella giuridica: uno strumento che puo’ incentivare la conoscenza dei dati giuridici, ma anche
uno strumento che puo’ migliorare il funzionamento
della Giustizia.” Il relatore ha citato l’intervento del
17.2.2003 del Ha citato anche
la “Carta de Heredia” Dopo di che’ ha illustrato il
funzionamento del sito web della Giustizia Amministrativa che si trova
all’indirizzo:
www.giustizia-amministrativa.it , citando la LEGGE 29 luglio 2003, n.229
(Gazzetta Ufficiale N. 196 del 25 Agosto 2003 ) art. 19 che ha normato tale esperienza. Il relatore inoltre
si è occupato degli sviluppi futuri della opzione
tecnologica della Giustizia amministrativa Italiana, vale a dire la
seconda
versione del sito (definito sito privato) , la scrivania elettronica del
giudice e il processo telematico. Infine il relatore ha citato le norme gia’ approvate in Italia e
le procedure gia’ realizzate in Italia e all’estero
relative a procedure giudiziarie on-line (Risolvionline,
Money claim on-line, Michigan Cyber Court, siti di
Self – help giudiziario etc.). Ha concluso in questo modo: “Su
Internet trova il suo ambiente naturale il Giudice Manager, vale a dire la
nuova veste che dovra’ necessariamente avere ogni
magistrato. Un giudice manager in grado di avere la 'gestione attiva' della causa fin dall'inizio, in grado di scegliere
la procedura più adatta al caso concreto e di
stabilire la scansione temporale delle varie tappe del procedimento. Un giudice
manager, sempre on-line grazie a dispositivi wireless
a banda larga, che si serve di procedure automatizzate, e costantemente in
contatto con le segreterie dei tribunali e con gli attori processuali.” (1) intervento all'evento: Europa
2004: la |
|
|